martedì 10 gennaio 2017

UN’AMMINISTRAZIONE DA ARCHIVIARE, COME IL 2016.

Cose fatte (male), cose non fatte, occasioni mancate, contributi persi, spese inutili, assegnazioni dirette, brutte figure e ritardi che hanno contrassegnato questo anno appena trascorso.



Un nuovo anno è appena iniziato e come M5S riteniamo doveroso e utile fare un resoconto di quanto fatto sinora con la nostra attività e quanto, non fatto, dalla Giunta Bartolacci, sempre più distante dai bisogni dei cittadini.
Per smontare la propaganda del duo Bartolacci&Liberati basterebbe solamente estrapolare alcuni dati di questo 2016.
Non solo infatti, sono state confermate le aliquote delle imposte comunali (sottolineiamo essere già al limite massimo consentito dalla legge), ma si è provveduto ad innalzare di un ulteriore 5-6% di media la tassa sui rifiuti (come da noi preannunciato quasi 8 mesi fa). Aumenti che indignano ancor di più, se si pensa che siamo uno degli ultimi paesi a non avere un sistema di raccolta differenziata che permetterebbe una riduzione di tali costi. Raccolta differenziata che, non è dato nemmeno sapere né quando partirà, né con quale progetto, visto che nulla di ufficiale è stato mai dichiarato. L’unica cosa che è ormai assodata, è il totale non ascolto delle proposte dei cittadini che, come M5S, abbiamo accolto e presentato ormai più di 3 mesi fa! E che dire del metodo a dir poco vessatorio del sistema multe Scout, utilizzato da questa maggioranza per far cassa, che ha però portato decine di cittadini ad effettuare e vincere i relativi ricorsi? Scelta politica, non dimentichiamolo, che ha fatto scalare Tuscania negli ultimi 2 anni ben 8 posizioni nella classifica dei Comuni con più multe procapite della provincia di Viterbo!                                                                    
Ma ancor più grave, secondo noi, che tutto questo far cassa abbia portato agli ingenti tagli al sociale, in barba a quanto promesso in campagna elettorale. Tagli iniziati al momento del loro insediamento, con la privatizzazione di servizi indispensabili come il trasporto disabili, e proseguiti negli anni successivi senza alcuna logica e pietà.  Ricordiamo all’attuale maggioranza, che la Corte Costituzionale in una recente sentenza (275/2016), ha affermato che le garanzie minime per rendere effettivi i servizi sociali non possono essere condizionate da motivi di bilancio!

E non regge nemmeno la storiella di Bartolacci&Co che vorrebbero raccontare che non si poteva fare altro a causa dei tagli dello Stato centrale e dei tanto colpevolizzati agricoltori, che hanno avuto l’ardire di protestare nei confronti di una tassa iniqua come l’imu agricola. Una balla che viene anch’essa radicalmente smontata, facendo un’attenta analisi dei trasferimenti statali negli ultimi 5 anni. Come potete vedere nel grafico qui accanto (e approfondire a questo link) il 2016 è stato l’anno con i più alti trasferimenti statali nelle casse comunali: più di 1 milione e 700 mila €!

A contorno di tutta questa situazione economica finanziaria, che è giusto i tuscanesi sappiano, nell’anno appena trascorso abbiamo dovuto purtroppo assistere inermi al decadimento morale e di legalità sul nostro territorio. Vige ancora infatti il far west su diverse tematiche, nonostante le tantissime nostre proposte fatte nel tempo, per porvi rimedio:

  • mancanza di regolamentazione nell’installazione delle antenne di telefonia mobile (nonostante la nostra proposta sia stata approvata in commissione nel 2015);
  • Assenza di qualsiasi atto concreto, per regolamentare e limitare gli effetti devastanti del gioco d’azzardo (proposte da noi presentate ben 6 mesi fa!).
  • Mancanza di risposte (da giugno 2015) su quella che secondo noi è una gestione disinvolta ed irrispettosa delle estumulazioni nel Cimitero. Abbiamo affrontato già il tema in un recente nostro articolo (potete leggerlo qui) ma torneremo presto a parlarvene.
  • Totale assenza di politiche volte a risolvere l’emergenza arsenico con la sola pezza mal messa della casetta dell’acqua, installata solamente dopo mesi e mesi di nostri atti e interrogazioni in merito.
  • Totale abbandono di 2 settori fondamentali come turismo e cultura su cui questa maggioranza non ha mai speso un euro nel 2016!
  • Utilizzo forsennato di affidamenti diretti che generano rendite di posizione a favore di alcuni operatori economici piuttosto che altri, in violazione del principio di concorrenza.
  • Totale assenza di politiche di lotta al randagismo nonostante il nostro pacchetto di proposte presentate a fine 2015.


Ma il non saper amministrare ha portato in questo anno appena trascorso anche dei danni economici vista la perdita dei finanziamenti di milioni di euro del Gal per le imprese agricole tuscanesi e dei fondi per la sicurezza del nostro territorio segnalati a fine 2016. Che si aggiungono ad altrettante opportunità mandate all’aria da questa giunta come il finanziamento regionale ottenuto per la costruzione del canile comunale.


Mentre la maggioranza, probabilmente è occupata a mettere in mostra la propria abilità nel fare feste, piuttosto che nel dare risposte concrete ai cittadini e soluzioni ai problemi reali, noi manteniamo l’impegno costante coi nostri elettori nell’informarli anche in questo 2017 rinnovando l’invito a partecipare alla vita pubblica del nostro Comune che deve tornare ad essere la casa dei tuscanesi e non un luogo chiuso e distante dalla realtà quotidiana.

sabato 24 dicembre 2016

I CITTADINI CHIEDONO, IL M5S INTERROGA E PROPONE, MA L'AMMINISTRAZIONE BARTOLACCI VUOLE "METTERE UNA PIETRA SOPRA" AD UNA GESTIONE DISINVOLTA DEL CIMITERO"


Sono diversi anni che tanti dei nostri concittadini, si vedono notificare lettere per rinnovo concessioni cimiteriali con le quali il Comune avverte che, effettuerà senza indugio, il trasferimento dei resti della salma, nell’ossario comune del Cimitero, o nel caso di non completa mineralizzazione, nel campo di inumazione (che ad oggi non esiste!), qualora entro 10 giorni, non riceva comunicazione al riguardo, da parte dei familiari.

Di seguito all'invio di tali lettere, ci fu una Raccolta firme (Potete leggerla qui) che vide interessati diversi nostri compaesani, i quali evidenziarono il loro disagio con una lettera indirizzata al Sindaco e per la quale ancora attendono risposta. 



Il 10/06/2015, come gruppo consigliare 5 Stelle, proprio facendo seguito ad un articolo pubblicato su Toscanella, su tale raccolta firme, presentammo un’interrogazione  (Potete leggerla qui)

 nella quale sottolineammo la poca chiarezza nei criteri utilizzati per linvio di tali lettere e la possibilità addirittura che diverse concessioni, risalissero al periodo antecedente allentrata in vigore del D.P.R. 803/75 ovvero che fossero perpetue e che perciò talune famiglie non dovevano affatto pagare il rinnovo. 

Visto che il Sindaco non ritenne e non ritiene nemmeno oggi importante, dare una risposta oltre che ai suoi concittadini anche ad un Consigliere di minoranza, fummo costretti a presentare un Esposto al Prefetto in data 18/09/2015 (Potete leggerlo qui) il quale lo sollecitò a rispondere, ma a quanto pare non ascolta neppure lui.
In data 19/11/2015, visto allora, il perdurare del silenzio oltre i termini previsti dal Regolamento Comunale, decidevamo, di presentare un'istanza di accesso agli atti (Legge 241/90) con la quale richiedevamo alcuni documenti e altresì di visionarne altri. Ma ad oggi nemmeno gli uffici preposti ci hanno dato la documentazione richiesta né ci hanno dato la possibilità di visionare gli atti. 
In data 29-05-2016, perciò, per l’ennesima volta durante il Consiglio Comunale, (testimoniato dal verbale di seduta), il nostro Consigliere Rossi, rinnovò le richieste di cui sopra,  ma  a tutt’oggi non abbiamo avuto MAI riscontro. Precisiamo che l'Amministrazione non ha provveduto nemmeno ad indicare le ragioni del ritardo. Tale comportamento inevitabilmente rende poco trasparente l'attività amministrativa
Valuteremo l’ipotesi di presentare un esposto alla Procura della Repubblica, per valutare se ci siano ipotesi di reato.

Come ultimo atto abbiamo presentato l’11 dicembre scorso, dopo aver lungamente consultato i cittadini sul tema, una mozione (Potete leggerla qui) con la quale impegniamo l’Amministrazione:
- ad istituire un campo comune di inumazione, che, seppur obbligatorio dal 1990 e seppur progettato, ad oggi non è presente ancora nel nostro Cimitero;
- ad interrompere la procedura descritta in premessa, fino a che non verrà fatta chiarezza sulle diverse tipologie di concessioni cimiteriali (perpetue, temporali);
- a voler aderire ad una proposta di modifica del Regolamento Cimiteriale prevedendo la riduzione delle tariffe adeguandole a quelle che sono le medie dei paesi vicini e la rimodulazione della scadenza delle concessioni andando incontro a quelle che sono le esigenze anche economiche dei tuscanesi.



domenica 11 dicembre 2016

LA MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO PUÒ ATTENDERE, SECONDO LA GIUNTA BARTOLACCI.


Torniamo ancora una volta ad occuparci dell’improvvisazione e dell’approssimazione di una Giunta che, come abbiamo evidenziato già un paio di settimane fa, ha impedito l’arrivo di importanti somme di denaro per la difesa e lo sviluppo economico del nostro territorio. Perché torniamo sull’argomento? Perché oltre a sottolineare il fatto che non abbiamo avuto ad oggi alcuna risposta dalla maggioranza né sul merito né tantomeno per “giustificare” le ormai evidenti lacune che quotidianamente emergono, dobbiamo rendervi conto di un nuovi importanti particolari, che non lasciano nemmeno spazio ad interpretazioni.

Infatti, grazie al continuo controllo che facciamo come forza di opposizione, siamo venuti a conoscenza, tramite un accesso atti ad hoc, di una comunicazione riguardante i 10 milioni di euro destinati ai Comuni laziali per il rischio idrogeologico. In data 17/10/2016 è giunta al Protocollo, (con destinatario il Sindaco di Tuscania come potete vedere a lato), una missiva, il cui intento era quello di avvisare l’Amministrazione dell’esistenza di tali fondi e della necessità di interventi sul nostro territorio. Come già avevamo specificato, infatti, Tuscania presenta diverse “aree sottoposte a tutela per pericolo di frana e inondazione” e “aree di attenzione per pericolo di frana e inondazione” ad elevata pericolosità e riportate negli elaborati stessi del Piano. Tutto questo viene confermato nella comunicazione inoltrata ad ottobre e alla quale la Giunta Comunale non ha ritenuto opportuno nemmeno dare risposta!

Riteniamo questo ulteriore aspetto assai grave, in quanto ora sappiamo con certezza che l’Amministrazione comunale non poteva non sapere delle criticità del nostro territorio e dell’esistenza di questi fondi. Vi è di  più, perché si è ritenuto opportuno non ascoltare nemmeno i dettagli da chi si era messo a disposizione per “illustrare le modalità di accesso al finanziamento”.

A tal proposito, visto che la maggioranza latita nelle risposte alla cittadinanza, abbiamo presentato un’interrogazione scritta per chiedere spiegazioni del perché di tali comportamenti (puoi leggerla qui), visto che danneggiano enormemente il nostro territorio. La cittadinanza pretende risposte puntuali e nel merito e non pseudo interviste che urlano al complotto, con il fine di attaccare chi fa emergere le mancanze e le approssimazioni di una maggioranza sempre più in difficoltà!


martedì 6 dicembre 2016

DALL'AMMINISTRAZIONE SOLO SPOT IN POMPA MAGNA

Era quasi un anno fa, il 29 gennaio 2016, quando, in un video pubblicato su YouTube, (Per rivederlo clicca QUI) l'Amministrazione comunale annunciava con un titolo accattivante: “La nuova piscina diventa realtà”. 


Nel medesimo video si illustrava latto di indirizzo col quale la Giunta con atto n.7/2016 incaricava lArch. Chiatti, della stesura di un progetto preliminare, consistente nella ristrutturazione della piscina comunale dellOlivo, con la previsione di affidamento in gestione degli impiantinel tempo


I vari interventi di Sindaco e tecnico comunale furono incentrati tutti ad illustrare nello specifico le modalità con le quali sarebbero state messe a norma gli spogliatoila zona servizi, così pure come sarebbero stati sistemati gli impianti di depurazione e filtrazione delle acque nonché  le soluzioni in merito al problema del riscaldamento della struttura. 


Bisogna riconoscere che a livello comunicativo i nostri amministratori sono molto bravi, soprattutto a raccontare ciò che vorrebbero realizzare. Un po' meno a condividere con tutte le componenti del Consiglio Comunale questo progetto.
Peccato però che tra il dire ed il fare … nello stesso video infatti, si preannunciava anche che lunico atto che rimaneva da fare era la redazione di un documento che analizzasse i rischi e che desse la possibilità di stabilire per quanti anni dare in gestione lintero impianto. Dopodiché si sarebbe provveduto entro febbraio ad emanare il relativo bando.

A quasi un anno di distanza tutto sembra in alto mare, nonostante i buoni propositi fatti davanti ad una telecamera. 

Riusciremo a vedere portato a conclusione questo progetto che un anno fa,  a loro dire, era in fase di prossima realizzazione?

martedì 22 novembre 2016

L’IMPROVVISAZIONE E L’APPROSSIMAZIONE DELLA MAGGIORANZA TOLGONO INGENTI SOMME ALLA DIFESA DEL TERRITORIO E ALLO SVILUPPO ECONOMICO



La scorsa settimana abbiamo appreso dalla stampa locale due notizie che non fanno che rafforzare ancor più l’approssimazione di questa Amministrazione comunale, ormai al giro di boa del proprio mandato senza aver lasciato nulla di concreto alla comunità tuscanese.

La prima notizia riguarda l’esclusione del Comune di Tuscania dai fondi (che ammontano a circa 15 milioni di euro) dei Piani di Sviluppo locale per la provincia di Viterbo. Tale esclusione, come si apprende dai giornali, sembrerebbe da imputare ai ritardi e alla superficialità del delegato del Sindaco Franco Ciccioli che, oltretutto, è Assessore alle Politiche Europee e ai Rapporti Istituzionali. Dato che tali notizie non sono mai state smentite dalla maggioranza, ci chiediamo: per quale motivo i cittadini di Tuscania devono pagare stipendi a chi non svolge il proprio ruolo di rappresentante del proprio Comune nelle istituzioni preposte? La leggerezza della Giunta Bartolacci su questo tema l’avevamo già ravvisata nel Consiglio comunale d’emergenza, convocato in fretta e furia il 18 aprile scorso per aderire al Gal Alto Lazio (uno degli Enti finanziato dalla Regione) per cercare di colmare le mancanze ammesse dallo stesso Sindaco in sede di discussione. Ora apprendiamo che questa improvvisata modalità di amministrare danneggerà l’intera comunità tuscanese, che dovrà fare a meno della parte spettante dei 5.000.000 di euro destinati dalla Regione al Gal Alto Lazio GAL e che sarebbero stati destinati almeno per il 50% alle imprese locali ed il restante direttamente ai Comuni sulla base dei progetti presentati.

L’altra notizia di cui avremmo fatto volentieri a meno riguarda un’altra esclusione da fondi fondamentali per Tuscania: 10 milioni dieuro destinati ai Comuni laziali per il rischio idrogeologico.
Zone a rischio del territorio di Tuscania
Questa volta però nessun ritardo dell’Assessore competente ma, cosa ancor più grave, il totale disinteresse della maggioranza vista l’assenza di richiesta di tali fondi da parte del Comune. Infatti, sono stati pubblicati gli elenchi delle domande ammissibili, non ammissibili e ammissibili con riserva, presentate da parte dalle Amministrazioni comunali ed abbiamo potuto appurare come l’Amministrazione comunale non abbia ritenuto necessario presentare domanda per accedere a queste ingenti somme utili per mettere in sicurezza il nostro territorio. Tutto ciò nonostante Tuscania sia inserita nel Piano di Assetto Idrogeologico (PAI) dell’Autorità dei Bacini Regionali, approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 17 del 4/4/2012 e pubblicato sul BURL n. 21 del 7/6/2012, S.O. n. 35. In particolare il territorio tuscanese presenta diverse “aree sottoposte a tutela per pericolo di frana e inondazione”e “aree di attenzione per pericolo di frana e d'inondazione” ad elevatapericolosità e riportate negli elaborati stessi del Piano.

Essendo forza di opposizione non possiamo far altro che segnalare tali comportamenti, sintomo dell’improvvisazione di una maggioranza sempre più distante dalle problematiche del territorio e da quei cittadini che ci vivono. Tuscania ha bisogno di persone competenti che abbiano a cuore il proprio territorio e le proprie realtà economiche, che sono l’unica possibile via di sviluppo per questa comunità sempre più abbandonata a se stessa.


M5S TUSCANIA