giovedì 16 novembre 2017

ERRORI NELLA TARI ANCHE PER TUSCANIA


Grazie ad un'interrogazione del deputato 5 stelle Giuseppe L'Abbate di ottobre 2017, è stato scoperto che tanti Comuni italiani, tra cui Tuscania, hanno effettuato un errore nel calcolo della determinazione della TARI (tassa sui rifiuti).  

La Tari, infatti, si compone di due quote: una fissa, in funzione dei metri quadri degli immobili, e una variabile che dovrebbe cambiare in funzione del quantitativo reale di rifiuti prodotto ma che, in mancanza di strumentazioni adeguate, i Comuni calcolano in rapporto ai componenti dell’utenza. Quel che è accaduto è che, per quanto concerne le pertinenze (ovvero i garage, i box, le cantine, le mansarde, le soffitte, etc..), tanti Comuni hanno inserito nel conteggio anche la quota variabile per ognuna di esse: quindi una famiglia composta da 4 persone diveniva magicamente di 5 se possedeva un box, di 6 se deteneva anche una cantina, di 7 se vi era anche una soffitta nella propria utenza domestica. Basta un esempio, preso da una bolletta di un contribuente a far comprendere la portata dei possibili rimborsi: circa 28€ all'anno, in pratica dal 2014, quasi 120,00€.

Come dicevamo, dalle verifiche che abbiamo fatto, risulta che anche nel nostro Comune la Tari è stata calcolata in maniera errata. Per verificarlo voi stessi potete prendere una bolletta della tassa rifiuti e controllare se oltre all'utenza “domestica” principale, sono presenti altre voci: “domestica – accessorio” e se è presente il valore “tariffa variabile”(vedi foto accanto). Qualunque cifra riportata è, dunque, illegittima e se fosse stata già pagata, può essere oggetto di risarcimento. A tal proposito ci auguriamo quanto prima che il Comune faccia chiarezza sulla questione indicando le azioni che i cittadini dovranno seguire per ottenere i rimborsi dovuti ed annunciati dal Ministero. Continueremo a tenere alta l'attenzione sul tema e a pretendere per i cittadini la giusta e doverosa informazione e trasparenza.

Il M5S oltre all'interrogazione che ha consentito di scovare l'errore ha pensato di fornire anche assistenza gratuita ai cittadini, lo faremo anche qui a Tuscania nella nostra sede di Piazza Matteotti, 22 ogni venerdì alle ore 18 o con posta privata allegando la bolletta pagata all'indirizzo mail: tuscania5stelle@gmail.com, provvederemo a rispondervi quanto prima. 

Sempre sul tema rifiuti ci spiace dover segnalare anche che Tuscania è finita sulla stampa nazionale per essere fanalino di coda della Tuscia per quanto riguarda i livelli di raccolta differenziata. In un report de Il Messaggero di alcuni giorni fa infatti apprendiamo che mentre aumenta la raccolta differenziata generalmente in tutta la Tuscia, Tuscania viene menzionata tra i Comuni totalmente bocciati insieme a Arlena di Castro, Monteromano, Orte, e Cellere. In questo caso le responsabilità sono tutte da affidare alla maggioranza che amministra questo paese da quasi 4 anni.

M5S Tuscania

giovedì 12 ottobre 2017

TRA SPRECHI E NON RISPETTO DELLE REGOLE, LA MAGGIORANZA TIRA DRITTO

Si è tenuto oggi pomeriggio (giovedì 12/10/2017) una seduta consiliare flash convocata senza rispettare i regolamenti vigenti e sfavorendo la presenza delle opposizioni. Questa è la comunicazione che il nostro Portavoce Fabio Rossi ha inviato al Segretario Comunale.
Non rispetto dei regolamenti e spreco di denaro per consigli comunali scarni che potevano essere benissimo accorpati per risparmiare soldi pubblici.
Informiamo, inoltre, la cittadinanza che, anche per questo Consiglio Comunale, il Presidente del Consiglio Nicolosi ha vietato di farci effettuare le riprese video della seduta e che contestualmente è stata rinviata la commissione consiliare finalizzata alla redazione delle regole per ripristinare quanto prima le riprese (come abbiamo chiesto con la mozione presentata durante l'ultimo Consiglio Comunale).

Siamo stanchi di questi atteggiamenti antidemocratici e continueremo questa battaglia di legalità e rispetto delle regole in tutte le sedi opportune!





giovedì 5 ottobre 2017

RIPRESE VIDEO NEGATE: A RIMETTERCI SONO LA TRASPARENZA E L’INFORMAZIONE AI TUSCANESI


Si è svolto mercoledi pomeriggio, per la prima volta negli ultimi 5 anni, il primo Consiglio Comunale senza riprese video. Infatti, è da luglio 2012 che offriamo in modo gratuito questo servizio, in maniera imparziale per consentire a centinaia di tuscanesi di tenersi aggiornati su come operano i nostri rappresentanti comunali.

Abbiamo espresso fermamente la nostra indignazione per questa improvvida scelta del Presidente del Consiglio Nicolosi (che forse sarà ricordata solamente per questo gesto). La stessa ha infatti addotto come giustificazione la mancanza di un regolamento comunale ad hoc. Questo nonostante da oramai 5 anni vengono effettuate registrazioni video di cui più di 3 anni con lei come componente di maggioranza. Altrettanto puerile è stata la motivazione data dal Sindaco, il quale ha affermato che il diniego è dovuto al fatto che non tollera il giudizio critico del pubblico e la scelta da noi rifiutata di posizionare la telecamera in fondo alla stanza non permettendo il buon esito delle riprese.

Peccato che entrambi ignorano come il Regolamento del Consiglio Comunale sancisca all’art. 12 che “Le sedute del Consiglio sono pubbliche” e che “Al fine di garantire una più ampia e diretta informazione alla cittadinanza, l’Amministrazione, nelle sedute pubbliche, ha facoltà di avvalersi dei moderni mezzi di comunicazione”.
Decade inesorabile così ogni giustificazione volta a nascondere la reale motivazione politica: non far sapere ai tuscanesi cosa succede all’interno del Consiglio Comunale! I video sono alla portata di tutti e soprattutto inchiodano ognuno alle proprie responsabilità politiche e tolgono la possibilità di mandare in giro chiacchiere da bar.

Per esempio, proprio nell’ultima seduta consiliare, è emerso (grazie ad un’interrogazione del nostro Portavoce Fabio Rossi) che anche il dearsenificatore del Guadigliolo è spento per volontà dell’Amministrazione comunale da Luglio 2017! Da oltre 3 mesi quindi anche il secondo impianto non è in funzione (quello delle Cerquette è stato spento a gennaio 2016) e tutto questo non si sa ancora in base a quale relazione tecnica. Pretendiamo che venga detto alla cittadinanza come stanno effettivamente le cose: vi è una relazione tecnica che giustifichi tale scelta? E se sì, quali sono le motivazioni? E’ possibile che la cittadinanza venga a sapere solamente ora, e solo dopo un’interrogazione dell’opposizione, un tale accadimento?

Ricordiamo che il Sindaco è prima autorità sanitaria del territorio ed ha delle precise responsabilità!

Il M5S avendo a cuore il diritto di informazione e il principio di trasparenza, chiede immediatamente il ripristino delle riprese video dei Consigli Comunali. A tal fine abbiamo presentato, già nella seduta di mercoledi, una mozione per superare qualsiasi motivo regolamentare ostativo e soprattutto (potete leggerla QUI), per impegnare l’Amministrazione comunale ad effettuare le riprese delle sedute, utilizzando apposita strumentazione da finanziare con i gettoni di presenza di tutti i consiglieri comunali. Una doverosa richiesta per superare ogni qualsiasi reticenza legata a motivazione finanziarie che da oltre 3 anni non ha consentito né l’acquisto della telecamera né tantomeno il miglioramento del sistema di amplificazione della sala consiliare.




martedì 3 ottobre 2017

NEGATE LE RIPRESE VIDEO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI MERCOLEDI 04 OTTOBRE

Il Movimento 5 Stelle di Tuscania previa richiesta scritta, presentata di volta in volta e col nullaosta del Presidente del Consiglio, da oltre 4 anni effettua, grazie all’impegno dei vari attivisti, le riprese video dei Consigli Comunali, al fine di informare i tuscanesi delle scelte effettuate dall’Amministrazione. Un servizio alla collettività offerto gratuitamente e, portato avanti, con imparzialità e costanza, sia con la precedente amministrazione che con quella attuale. 
Ricordiamo che, tutti i video caricati sul nostro canale YouTube sono sempre stati messi a disposizione dei nostri concittadini che desideravano aggiornarsi sulla politica locale. Ora, questo servizio non sarà più fruibile a causa del diniego da parte del Presidente del Consiglio Nicolosi che per la seduta consiliare delle ore 18 di mercoledi 04 ottobre ha negato l’autorizzazione. La situazione, per la verità, è andata peggiorando nelle ultime 2 sedute consiliari, quando ci è stato imposto, senza alcun motivo dichiarato, di effettuare le riprese dal punto più distante rispetto ai banchi del Consiglio. Tale posizione ha così comportato una registrazione di scarsa qualità per via della distanza, rumori di sottofondo aggravati anche da un impianto audio comunale assai obsoleto. “Quello che è successo oggi è ancora più grave, – fanno sapere gli attivisti 5 stelle – perché viene infatti tolto, ai cittadini di Tuscania, il diritto fondamentale di informarsi e di poter valutare con obiettività l’operato dei propri amministratori

“Ormai è sempre più chiaro – concludono – che questa maggioranza teme enormemente il giudizio dei propri cittadini e preferisce chiudere occhi e orecchie a chi tenta di portare trasparenza e partecipazione all’interno delle stanze comunali. Non staremo a guardare di fronte a questo ennesimo attacco alla democrazia tuscanese e ci muoveremo di conseguenza con le azioni opportune auspicando il supporto delle centinaia di tuscanesi che ogni volta usufruivano delle riprese video e che da domani non potranno più farlo!

Di seguito il diniego ricevuto:





venerdì 18 agosto 2017

TRASPARENZA, QUESTA SCONOSCIUTA!


La trasparenza, oltre ad essere uno dei principi del M5S, è un obbligo di legge (Dlgs.33/2013- accesso civico -). Lo scopo, è quello di garantire l’accessibilità totale dei dati e dei documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni a tutti i cittadini, al fine di promuoverne la partecipazione e favorirne forme diffuse di controllo sull'utilizzo delle risorse pubbliche.

E’ pertanto obbligo, di ciascuna Amministrazione pubblica, caricare online tali dati, nella sezione «Amministrazione trasparente» ed è diritto di chiunque conoscerli, fruirne gratuitamente, e di utilizzarli e riutilizzarli.

La pubblicazione sul sito istituzionale deve coprire un periodo di 5 anni e deve essere fatta in maniera "tempestiva". Decorsi detti termini, i relativi dati e documenti debbono essere comunque accessibili (Art. 5 del Dlgs.33/2013).

Da un riscontro incrociato da noi effettuato è risultato esserci un insieme di informazioni inesatte, incomplete o addirittura omesse come caricamenti di curricula o autocertiicazioni di qualche consigliere.

Il piano triennale per la trasparenza e prevenzione della corruzione presente solo per gli anni 2015-2017 e 2017-2019;

All’ elenco dei consulenti che, oltre a riguardare solo gli anni 2015 e 2016, risulterebbe incompleto nei nomi e nelle informazioni caricate:
http://www.comune.tuscania.vt.it/consulenti-e-collaboratori.php

Per la sezione Bandi e concorsi pubblici, la normativa sancisce che: «le pubbliche amministrazioni pubblicano i bandi di concorso per il reclutamento, a qualsiasi titolo, di personale presso l'amministrazione, nonché i criteri di valutazione della Commissione e le tracce delle prove scritte»; Pertanto dovrebbero essere specificati, sia i bandi che concorsi conclusi, quelli in atto e quelli in fase di programmazione, distinti per anno, con la relativa documentazione allegata. Questa è invece la situazione reale: http://www.comune.tuscania.vt.it/bandi-di-concorso.php.




Risultano incompleti anche i campi relativi ai Provvedimenti presi dagli organi d’indirizzo-politico risultano infatti mancanti i verbali delle Commissioni o addirittura talune delibere di Consiglio come la n. 6/2015 del 12.02.2015. 


La sezione: "Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici" è anch'essa incompleta, qua dovrebbero essere invece caricati non solo i Regolamenti comunali che stabiliscono i criteri in base ai quali vengono erogati i contributi a privati cittadini o ad associazioni e come potete vedere il campo è vuoto
ma anche tutte le determine, ovvero gli atti coi quali vengono poi liquidati a tali soggetti. Per il 2017 troviamo solo una voce, com'è possibile?


  
Stessa cosa dicasi per quanto riguarda la sezione «Controlli e rilievi sull'Amministrazione» ove risultano per es. totalmente assenti i dati riguardanti le verifiche della Corte dei Conti.

Nella sezione «Informazioni ambientali» non risulterebbero invece caricate tra le altre, tutte le analisi delle acque: casetta dell’acqua, quella delle fontane...

Ma forse l’elemento più importante riguarda i premi di produttività e l’OIV Organismo Indipendente di Valutazione). Con Delibera di Giunta 213/2014 infatti, il Sindaco risulterebbe aver mandato di nominare per due anni il Nucleo di valutazione a decorrere dal 15/09/2014. Significa che il mandato dell’OIV è scaduto? 
http://www.comune.tuscania.vt.it/delibera-gc-213-2014-nomina-oiv.pdf



All’OIV ricordiamo spetta stabilire chi tra i dipendenti ha diritto, per aver adempiuto agli obblighi di trasparenza, al premio di produttività. Avete capito bene, l'Amministrazione potrebbe aver erogato premi di produttività pur non avendo aggiornato il sito nella sezione "Amministrazione trasparente".
E visto che nemmeno nella sezione «Contrattazione integrativa», che è quella che riguarda i premi di produttività, risultano caricati i relativi contratti collettivi integrativi del 2016 e del 2017 e nella sezione “Performance” i dati risultano incompleti, è praticamente impossibile per qualsiasi cittadino, andare a verificare, se sono stati erogati, chi ne ha eventualmente usufruito, perché e chi si è preso la responsabilità eventualmente di pagarli. 


Ricordiamo che: l'inadempimento degli obblighi di (...omissis...) di cui abbiamo parlato sinora, costituiscono elemento di valutazione della responsabilità dirigenziale, eventuale causa di responsabilità per danno all'immagine dell'amministrazione.

Come M5S di Tuscania, segnaleremo tale situazione alle autorità competenti tra cui l'ANAC che è l'Autorità anticorruzione, per la valutazione di eventuali responsabilità penali e/o erariali. 

- M5S Tuscania -