domenica 9 aprile 2017

ECCO PERCHE IL M5S HA VOTATO CONTRO AL BILANCIO PREVISIONALE 2017

I perché del nostro voto contrario ad un bilancio di previsione che mantiene le tasse tra le più alte della provincia, che continua a tagliare sul sociale,  sul turismo, sulla cultura e sulla sicurezza e che non riesce a mettere in atto nemmeno una piccola parte di quanto aveva promesso in campagna elettorale.
Un’Amministrazione che non ce la da a bere con i suoi numeri, come con l’acqua … che ancora non è potabile!



Si è tenuta nella serata di venerdì 7 aprile la seduta del Consiglio Comunale riguardante l’approvazione del bilancio di previsione e del DUP(Documento Unico di Programmazione) 2017 – 2019.

Di seguito il nostro consueto resoconto con la relativa posizione assunta in aula.

EMENDAMENTI M5S

Tutti e quattro i nostri emendamenti sono stati respinti dalla maggioranza che, pur dichiarandosi favorevole (a parole!), poi nei fatti ha rinviato la loro approvazione alle future variazioni di bilancio. Un comportamento che abbiamo riscontrato anche in passato, ma al quale non ha fatto mai seguito il rispetto di quanto promesso.

In particolare:

 è stato respinto con delle giustificazioni alquanto strampalate il “progetto sicurezza” che prevedeva l’inizio di una seria programmazione di video sorveglianza e di azioni volte a garantire maggiore sicurezza per i cittadini e per il territorio;

➤ è stata respinta dalla maggioranza l’istituzione di un fondo per incentivare le adozioni dei cani, che oltretutto avrebbe comportato un discreto risparmio per l’Ente Locale, che annualmente spende circa 70 mila € per il mantenimento dei cani randagi. Nello specifico ogni cane adottato con tale procedura (che proponiamo per il terzo anno consecutivo!) avrebbe fatto risparmiare alle casse comunali circa 1.000€ netti per l’anno di adozione, e circa € 1.200/anno per i successivi anni. E avrebbe  garantito un maggior benessere dell’animale stesso, visto che l’incentivo era destinato a rimborsare le spese mediche effettivamente sostenute dall’adottante;

 è stato respinto e sottratto dal bilancio di previsione di quest’anno il fondo destinato al “monitoraggio dell’inquinamento elettromagnetico”, causato dalle antenne di telefonia mobile. Questo succede nonostante il Comune di Tuscania continui ad incassare decine di migliaia di Euro dalle compagnie telefoniche senza destinarne un centesimo a tutela della salute dei cittadini.

DUP E BILANCIO DI PREVISIONE 2017

Abbiamo votato contro ad entrambi gli atti di programmazione politica sia per la netta divergenza del concetto di “buona amministrazione”, sia perché a tre anni dall’insediamento dell’Amministrazione Bartolacci non è stato attuato niente di quanto promesso in campagna elettorale, come ha pure rilevato il revisore dei conti, che ha richiamato la Giunta al rispetto delle norme vigenti in materia. Infatti in tutti questi anni non sono stati ridotti i costi della macchina amministrativa, è stato mantenuto il livello di tassazione locale (uno dei più alti della provincia) e sono state introdotte nuove tasse occulte come le multe stradali che sono passate dai 75mila € del 2014 ad una previsione del 2017 di € 425mila (quasi il 500% in più!).   

I cittadini devono sapere che, non solo non è stato fatto nulla per razionalizzare la spesa pubblica (come certifica il revisore dei conti), bensì sono aumentati gli sprechi della macchina comunale e ne sono esempi la spesa relativa alla segreteria generale che è salita dai 148mila euro del 2014 ai 179mila di quest’anno. La spesa relativa al solo personale del settore cultura è raddoppiata a fronte di nessun aumento di  investimenti nello stesso settore e in quello del turismo. Infine abbiamo messo nero su bianco come la scelta dell’Amministrazione, di dare in affidamento diretto il settore assicurativo ad un broker, senza seguire i criteri dell’evidenza pubblica, abbia fatto aumentare i costi di ben il 70%, passando dai 50mila euro spesi nel 2014 alla previsione di ben 87mila euro.

Sulle scelte relative ai Servizi sociali, possiamo vedere che la maggioranza fa passare come minori spese, una cifra che invece viene ottenuta con l’eliminazione del servizio di pasto domiciliare agli anziani, eliminazione del servizio assistenziale domiciliare, chiusura del Centro di Aggregazione Giovanile, esternalizzazione del trasporto disabili operazioni fatte sulla pelle degli operatori del Consorzio.

Un’Amministrazione che ancora non risolve la questione della raccolta differenziata, dell’acqua non potabile, dei regolamenti sulla tutela del territorio e della salute dei cittadini, della riserva naturale, ma che mantiene le tasse più alte della provincia, che tende a privatizzare tutti i servizi, che si fa sfuggire i finanziamenti regionali, non poteva che presentare un bilancio di previsione senza una programmazione intelligente, incorrendo per l’ennesima volta nei rilievi del revisore dei conti che ha espresso riserve sul documento della Giunta Bartolacci, e ricevendo il voto CONTRARIO del  Movimento 5 Stelle.

N.B. Coloro che volessero consultare il documento da noi consegnato in Consiglio Comunale, che approfondisce e spiega nei dettagli la nostra posizione,  possono trovarlo QUI

Di seguito, invece, le consuete riprese della seduta consiliare effettuata dagli attivisti 5 stelle.



martedì 28 marzo 2017

AVVISI LAMPO: CUI PRODEST?


Da un po’ di tempo a questa parte, a seguito del continuo controllo che facciamo nei confronti degli atti emessi dall'attuale maggioranza, ci siamo accorti di alcune anomalie in merito alle pubblicazioni sull'albo pretorio che non è nient’altro che un apposito spazio (http://pubblicazioni.saga.it/publishing/AP/index.do?org=tuscania) presso il quale le pubbliche amministrazioni italiane affiggono per legge, notizie ed avvisi di interesse pubblico per la collettività, di quale anomalia parliamo?

Partiamo da ciò che prescrive la normativa, il Testo Unico degli Enti locali prescrive che:


-      -   Dall’homepage del sito del Comune di Tuscania c’è pubblicato l’avviso di presentazione domanda per la “Fida Pascolo”:



Contemporaneamente nell’Albo pretorio risulta quanto segue:






Da quello che vediamo la pubblicazione dell’avviso è stata effettuata sull’albo pretorio “venerdì” 24 marzo e lì vi rimarrà fino all’8 aprile 2017, giusto 15 giorni così come prescritto dalla legge. Ma andiamo a vedere i termini di presentazione della domanda: 


PUBBLICAZIONE FATTA il 24, NEL WEEKEND, E DOMANDA DA PRESENTARE ENTRO IL 31 MARZO, A SOLI 7 GIORNI !!!


Ci chiediamo quale sia la ragione per un tempo così ridotto, visto che il regolamento Fida Pascolo prescrive che entro il 30 marzo di ogni anno viene fissato solo “il termine di presentazione della domanda” e considerando poi i 15 giorni ulteriori prescritti per legge di pubblicazione dell’avviso nell’albo pretorio, i cittadini avrebbero avuto più tempo per presentare domanda. Come mai questo tipo di scelta? Cui prodest?

Sarà stata una coincidenza? Ricordiamo che già qualche mese fa, tempi ristretti riguardarono anche l’affidamento in gestione del teatro.

Da ulteriori riscontri, ci siamo accorti di un’ulteriore caso, forse più rilevante del precedente, ma andiamo per gradi:
      
    -   Dall’homepage del Comune risulta un’ulteriore avviso (potete consultarlo qui: http://www.comune.tuscania.vt.it/db_bandi/AVVISO.pdf), quello dell’ ”affidamento temporaneo di gestione della piscina comunaleche, come potete notare, risulta pubblicato “sabato” 25 marzo, anche questa volta nel weekend.











Come prima, andiamo ora a vedere cosa risulta nell’albo pretorio:


Nell’homepage notare che risulta pubblicato il 25 marzo, nell’albo pretorio invece il 27 (http://pubblicazioni.saga.it/publishing/AP/docDetail.do?docId=45549&org=tuscania), siccome per legge, il termine valido è da considerare quello dell’albo pretorio, saranno in questo caso 10 giorni.

Ma andiamo anche a vedere le informazioni presenti nel modulo di domanda e scopriamo che il termine per presentare domanda sarà il 03 aprile:

E, ANCHE IN QUESTO CASO IL CITTADINO HA SOLO 7 GIORNI PER PRESENTARE DOMANDA. 

 

E ANCHE IN QUESTO CASO L'AVVISO PUBBLICATO NEL WEEKEND NON RISPETTANDO LA TEMPISTICA PREVISTA DALLA LEGGE,  SARA' UNA COINCIDENZA?


Sottolineiamo ancora una volta la totale improvvisazione ed approssimazione della maggioranza sulla questione piscina comunale. Prima non era a norma, poi magicamente lo è diventata per darla in affidamento diretto nell'estate scorsa. E che dire della totale noncuranza delle normative e delle procedure imposte? Una concessione di ben 15 anni scaduta nel 2015 che fa tuttora scricchiolare una maggioranza sempre meno compatta. Un’amministrazione che è costretta persino a ritirare il punto in Consiglio comunale sulla piscina perché bocciata sonoramente dal Revisore dei Conti

Tutto ciò a chi giova? Sicuramente non ai tuscanesi!

sabato 25 marzo 2017

M5S E PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE: PRESENTATI 4 EMENDAMENTI


Abbiamo depositato questa mattina gli emendamenti al bilancio di previsione 2017 che andrà in votazione il prossimo venerdi 31 marzo alle ore 19. Come l'anno scorso abbiamo agito al massimo come forza propositiva per cercare di attuare 4 progetti che riteniamo molto importanti per la nostra comunità.
In particolare gli emendamenti riguardano:

  • la creazione di un fondo denominato: “progetto sicurezza” destinato a varie azioni per aumentare il livello di sicurezza del territorio comunale: videosorveglianza, protocolli d’intesa con prefettura e forze dell’ordine, apposita cartellonistica, concorsi scolastici con finalità educative, istituzione numero verde dedicato, incontri formativi presso gli istituti scolastici con le forze dell’ordine.



  • la creazione di una nuova voce di spesa che garantisca maggiori risorse economiche per un fondo destinato all’incentivazione delle adozioni dei cani custoditi nei canili a carico del Comune di Tuscania. Il contributo è stimato in 300,00€ per ogni cane adottato ed è destinato a rimborsare le spese mediche effettivamente sostenute dall’adottante. La previsione è stimata sull’adozione di n.8 cani per l’anno 2017. Tale azione, oltre a ripagarsi da sola, genererà un risparmio sui costi annuali "Rette cani" (che è di 70.000€ all'anno) di una cifra compresa tra gli 8/10.000 € che andrà ad alimentare negli anni prossimi il “fondo adozioni” creato. Il tutto fa parte di un pacchetto di proposte per la lotta al randagismo che da oltre 2 anni proponiamo.



  • Il ripristino dei fondi per il controllo e monitoraggio delle emissioni elettromagnetiche degli impianti SRB di telefonia mobile presenti sull’intero territorio comunale. Emendamento M5S che era stato approvato nel Previsionale dell'anno scorso e che quest'anno la maggioranza ha tolto dalla bozza in esame in questi giorni.



  • L'istituzione di una piccola somma per attuare il Baratto amministrativo anche a Tuscania dotando di copertura assicurativa i soggetti coinvolti dal progetto che, ricordiamo, avevamo proposto anche con una mozione bocciata nel 2015.

Ci aspettiamo ora la stessa serietà e sensibilità ai problemi locali da parte della maggioranza che può condividere queste proposte e votarle alla seduta di venerdi prossimo.

domenica 12 marzo 2017

RESOCONTO CONSIGLIO COMUNALE 10 MARZO 2017

Diminuire (un po') le tasse, dopo averle aumentate per tre anni. Fare finta di tutelare i tuscanesi per assegnare invece alloggi a chi arriva primo. Che altro aspettarsi da una maggioranza che non aveva nemmeno letto quello che doveva votare?


Si è tenuto venerdì 10 marzo un importante consiglio comunale fiume prolungatosi fino ad oltre le ore 22, con all’ordine del giorno molte tematiche riguardanti la cittadinanza, tra queste la definizione delle varie tasse locali.
Come consuetudine, ci soffermiamo su quelli che sono per noi i punti più importanti e che meritano un approfondimento sulla nostra posizione assunta in aula:
ALIQUOTE TARI, IMU, TASI
Sulla tassa rifiuti ci siamo astenuti per rimarcare il concetto che il leggero abbattimento delle tariffe di quest’anno non è nient’altro che una lieve inversione di tendenza dopo gli aumenti degli ultimi due anni. Conti alla mano, infatti, i tuscanesi torneranno a pagare la tassa sui rifiuti all’incirca come prima che questa amministrazione governasse questo paese. Riduzioni che, come abbiamo fortemente evidenziato in aula, sono dettate principalmente dalla diminuzione del conferimento in discarica di circa quattrocento tonnellate di indifferenziato. Tonnellate che non sono finite nei cassonetti solo grazie alla buona volontà dei tuscanesi, che le hanno portate a proprie spese presso i rari punti di raccolta esistenti. Una riduzione del costo in discarica di circa 50.000 euro che deve far riflettere l’intero consiglio comunale sull’importanza di attuare quanto prima un serio progetto integrato di raccolta differenziata porta a porta. Questo risparmio però non ha portato la maggioranza a rimodulare la perimetrazione delle zone servite dalla raccolta rifiuti (che da quattro anni, rammentiamo, è di 3000 metri) per alleggerire il carico fiscale a quei cittadini che non usufruiscono appieno del servizio di raccolta rifiuti. Negli ultimi tre anni le nostre proposte, con tanto di coperture economiche, sono state sempre respinte e anche quest’anno, per la quarta volta consecutiva, l’assessore al bilancio Liberati promette riduzioni per il prossimo anno. Dopo anni di promesse non mantenute, immaginiamo come purtroppo andrà a finire.
Tutte le altre aliquote delle imposte locali sono rimaste inalterate rispetto gli anni precedenti e ricordiamo sono già al massimo consentito per legge e per questo abbiamo votato contro.
BANDO ALLOGGI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA.
Su questo punto abbiamo votato contro per lo stravolgimento attuato dalla maggioranza sui punteggi attribuiti ai richiedenti per la formazione delle graduatorie previste dalla vigente legge regionale. Modifiche sostanziali che a parer nostro creeranno tantissima confusione, discrezionalità nell’affidamento degli alloggi popolari e possibili ricorsi in quanto non si è seguita appieno la normativa regionale. In particolare, pur condividendo l’introduzione di un punteggio riguardante l’anzianità di residenza, dobbiamo constatare che ciò che si dovrebbe prefiggere come una premialità aggiuntiva, volta a riconoscere chi da tanti anni paga le tasse comunali, si è trasformata in una mera esagerazione di punteggio che porterà la maggioranza dei richiedenti a punteggi molto simili. E sottolineiamo che il bando approvato dalla maggioranza, prevede che a parità di punteggio l’ordine di collocazione in graduatoria sarà dettato dalla data di presentazione della domanda che, è bene sottolineare, sarà determinata attraverso il timbro apposto dall’ufficio postale in sede d’invio. Questi aspetti – combinati ad una illogica riduzione dei punteggi per chi è soggetto a sgombero, vive in condizioni precarie, ha un reddito annuo inferiore alla pensione minima e le giovani coppie – incideranno enormemente nelle composizioni delle relative graduatorie. Ciò è stato fatto passare come azione volta a tutelare gli italiani rispetto agli stranieri, ed è stato sostenuto dalla maggioranza che serve ad evitare che possano essere presentate situazioni di disagio artefatte. Ma nella realtà dei fatti servirà solamente a aumentare confusione e discrezionalità. Tanto più che le nostre proposte di introdurre l’obbligo di pubblicare online anche le graduatorie provvisorie e prevedere l’esclusione di chi detiene case all’estero, sono state totalmente ignorate dalla maggioranza.
PUNTI RITIRATI
Sono stati ritirati dalla maggioranza due punti all'ordine del giorno relativi ad una modifica di una convenzione urbanistica e al bando per la gestione della piscina.
Sul primo è emersa la totale non conoscenza della materia da parte dei membri della maggioranza che non hanno saputo rispondere alle domande della minoranza.
Sul secondo ha inciso pesantemente il parere non favorevole del Revisore dei Conti che ha stroncato in toto la delibera predisposta dalla maggioranza, che addirittura non rispettava i regolamenti comunali vigenti e non seguiva i principi di economicità, trasparenza ed imparzialità. La convenzione della piscina comunale è scaduta ad aprile 2015 e la Giunta Bartolacci naviga ancora in alto mare e non sa minimamente che pesci prendere.
MOZIONI M5S
Per ultimo si sono discusse 2 delle nostre mozioni riguardanti il regolamento del cimitero e i fondi per la qualità dell'aria.
Riguardo al cimitero chiedevamo di rimodulare alcune durate delle concessioni, innalzare a 70 anni l'età per prenotare i loculi ed adeguare le tariffe a quelle dei paesi a noi vicini. Questa mozione è stata bocciata dalla maggioranza.
La seconda mozione riguardava la possibilità di attingere a dei fondi regionali per effettuare monitoraggi e controlli sulla qualità dell'aria del nostro territorio. Evidentemente la maggioranza e la Giunta non avevano prestato attenzione a questo importante strumento a tutela della salute dei cittadini, ma grazie alla nostra azione, si è votata e, nonostante le numerose assenze di consiglieri che avevano già abbandonato l’aula, si è potuta approvare in chiusura di seduta. 

DI SEGUITO LE RIPRESE ESEGUITE DAL M5S


lunedì 6 marzo 2017

ACQUA PUBBLICA, I CONSIGLIERI M5S DELLA TUSCIA DIFFIDANO IL PRESIDENTE DELL’ATO1 MAURO MAZZOLA


I portavoce del Movimento 5 Stelle eletti nel territorio della Tuscia aderiscono alla diffida proposta dal Comitato viterbese “Non ce la Beviamo”, diretta al presidente Mauro Mazzola, con l’obiettivo di difendere un bene primario come l’Acqua dalle logiche del mercato privato e quindi dall’ingresso di ACEA tra i soci di Talete Spa, in quanto in contrasto con norme statutarie, regionali e nazionali.
Un’operazione, questa, che esclude i Consigli comunali dalla condivisione di un atto fondamentale, di rilevanza strategica per gli Enti locali. Ci teniamo inoltre a ricordare che, proprio recentemente, a causa di una gestione del servizio idrico definita insoddisfacente, 82 comuni della provincia di Frosinone, compreso il capoluogo, hanno votato per la risoluzione del contratto con Acea.
Per questi motivi riteniamo che sia necessario “diffidare il Presidente della Provincia di Viterbo Mauro Mazzola in qualità di presidente dell’ATO 1 a mettere in atto processi in contrasto con lo statuto della Talete SPA e che necessitano della preventiva approvazione dei consigli Comunali”.
Anche a Tuscania, pertanto, invitiamo tutti i componenti del Consiglio Comunale ad aderire a questa diffida, che possono firmare ed inviare direttamente al Presidente dell’ATO e al Comitato promotore, affinché si possa evitare questa ennesima aggressione ai beni comuni e ai servizi pubblici locali.