sabato 25 marzo 2017

M5S E PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE: PRESENTATI 4 EMENDAMENTI


Abbiamo depositato questa mattina gli emendamenti al bilancio di previsione 2017 che andrà in votazione il prossimo venerdi 31 marzo alle ore 19. Come l'anno scorso abbiamo agito al massimo come forza propositiva per cercare di attuare 4 progetti che riteniamo molto importanti per la nostra comunità.
In particolare gli emendamenti riguardano:

  • la creazione di un fondo denominato: “progetto sicurezza” destinato a varie azioni per aumentare il livello di sicurezza del territorio comunale: videosorveglianza, protocolli d’intesa con prefettura e forze dell’ordine, apposita cartellonistica, concorsi scolastici con finalità educative, istituzione numero verde dedicato, incontri formativi presso gli istituti scolastici con le forze dell’ordine.



  • la creazione di una nuova voce di spesa che garantisca maggiori risorse economiche per un fondo destinato all’incentivazione delle adozioni dei cani custoditi nei canili a carico del Comune di Tuscania. Il contributo è stimato in 300,00€ per ogni cane adottato ed è destinato a rimborsare le spese mediche effettivamente sostenute dall’adottante. La previsione è stimata sull’adozione di n.8 cani per l’anno 2017. Tale azione, oltre a ripagarsi da sola, genererà un risparmio sui costi annuali "Rette cani" (che è di 70.000€ all'anno) di una cifra compresa tra gli 8/10.000 € che andrà ad alimentare negli anni prossimi il “fondo adozioni” creato. Il tutto fa parte di un pacchetto di proposte per la lotta al randagismo che da oltre 2 anni proponiamo.



  • Il ripristino dei fondi per il controllo e monitoraggio delle emissioni elettromagnetiche degli impianti SRB di telefonia mobile presenti sull’intero territorio comunale. Emendamento M5S che era stato approvato nel Previsionale dell'anno scorso e che quest'anno la maggioranza ha tolto dalla bozza in esame in questi giorni.



  • L'istituzione di una piccola somma per attuare il Baratto amministrativo anche a Tuscania dotando di copertura assicurativa i soggetti coinvolti dal progetto che, ricordiamo, avevamo proposto anche con una mozione bocciata nel 2015.

Ci aspettiamo ora la stessa serietà e sensibilità ai problemi locali da parte della maggioranza che può condividere queste proposte e votarle alla seduta di venerdi prossimo.

domenica 12 marzo 2017

RESOCONTO CONSIGLIO COMUNALE 10 MARZO 2017

Diminuire (un po') le tasse, dopo averle aumentate per tre anni. Fare finta di tutelare i tuscanesi per assegnare invece alloggi a chi arriva primo. Che altro aspettarsi da una maggioranza che non aveva nemmeno letto quello che doveva votare?


Si è tenuto venerdì 10 marzo un importante consiglio comunale fiume prolungatosi fino ad oltre le ore 22, con all’ordine del giorno molte tematiche riguardanti la cittadinanza, tra queste la definizione delle varie tasse locali.
Come consuetudine, ci soffermiamo su quelli che sono per noi i punti più importanti e che meritano un approfondimento sulla nostra posizione assunta in aula:
ALIQUOTE TARI, IMU, TASI
Sulla tassa rifiuti ci siamo astenuti per rimarcare il concetto che il leggero abbattimento delle tariffe di quest’anno non è nient’altro che una lieve inversione di tendenza dopo gli aumenti degli ultimi due anni. Conti alla mano, infatti, i tuscanesi torneranno a pagare la tassa sui rifiuti all’incirca come prima che questa amministrazione governasse questo paese. Riduzioni che, come abbiamo fortemente evidenziato in aula, sono dettate principalmente dalla diminuzione del conferimento in discarica di circa quattrocento tonnellate di indifferenziato. Tonnellate che non sono finite nei cassonetti solo grazie alla buona volontà dei tuscanesi, che le hanno portate a proprie spese presso i rari punti di raccolta esistenti. Una riduzione del costo in discarica di circa 50.000 euro che deve far riflettere l’intero consiglio comunale sull’importanza di attuare quanto prima un serio progetto integrato di raccolta differenziata porta a porta. Questo risparmio però non ha portato la maggioranza a rimodulare la perimetrazione delle zone servite dalla raccolta rifiuti (che da quattro anni, rammentiamo, è di 3000 metri) per alleggerire il carico fiscale a quei cittadini che non usufruiscono appieno del servizio di raccolta rifiuti. Negli ultimi tre anni le nostre proposte, con tanto di coperture economiche, sono state sempre respinte e anche quest’anno, per la quarta volta consecutiva, l’assessore al bilancio Liberati promette riduzioni per il prossimo anno. Dopo anni di promesse non mantenute, immaginiamo come purtroppo andrà a finire.
Tutte le altre aliquote delle imposte locali sono rimaste inalterate rispetto gli anni precedenti e ricordiamo sono già al massimo consentito per legge e per questo abbiamo votato contro.
BANDO ALLOGGI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA.
Su questo punto abbiamo votato contro per lo stravolgimento attuato dalla maggioranza sui punteggi attribuiti ai richiedenti per la formazione delle graduatorie previste dalla vigente legge regionale. Modifiche sostanziali che a parer nostro creeranno tantissima confusione, discrezionalità nell’affidamento degli alloggi popolari e possibili ricorsi in quanto non si è seguita appieno la normativa regionale. In particolare, pur condividendo l’introduzione di un punteggio riguardante l’anzianità di residenza, dobbiamo constatare che ciò che si dovrebbe prefiggere come una premialità aggiuntiva, volta a riconoscere chi da tanti anni paga le tasse comunali, si è trasformata in una mera esagerazione di punteggio che porterà la maggioranza dei richiedenti a punteggi molto simili. E sottolineiamo che il bando approvato dalla maggioranza, prevede che a parità di punteggio l’ordine di collocazione in graduatoria sarà dettato dalla data di presentazione della domanda che, è bene sottolineare, sarà determinata attraverso il timbro apposto dall’ufficio postale in sede d’invio. Questi aspetti – combinati ad una illogica riduzione dei punteggi per chi è soggetto a sgombero, vive in condizioni precarie, ha un reddito annuo inferiore alla pensione minima e le giovani coppie – incideranno enormemente nelle composizioni delle relative graduatorie. Ciò è stato fatto passare come azione volta a tutelare gli italiani rispetto agli stranieri, ed è stato sostenuto dalla maggioranza che serve ad evitare che possano essere presentate situazioni di disagio artefatte. Ma nella realtà dei fatti servirà solamente a aumentare confusione e discrezionalità. Tanto più che le nostre proposte di introdurre l’obbligo di pubblicare online anche le graduatorie provvisorie e prevedere l’esclusione di chi detiene case all’estero, sono state totalmente ignorate dalla maggioranza.
PUNTI RITIRATI
Sono stati ritirati dalla maggioranza due punti all'ordine del giorno relativi ad una modifica di una convenzione urbanistica e al bando per la gestione della piscina.
Sul primo è emersa la totale non conoscenza della materia da parte dei membri della maggioranza che non hanno saputo rispondere alle domande della minoranza.
Sul secondo ha inciso pesantemente il parere non favorevole del Revisore dei Conti che ha stroncato in toto la delibera predisposta dalla maggioranza, che addirittura non rispettava i regolamenti comunali vigenti e non seguiva i principi di economicità, trasparenza ed imparzialità. La convenzione della piscina comunale è scaduta ad aprile 2015 e la Giunta Bartolacci naviga ancora in alto mare e non sa minimamente che pesci prendere.
MOZIONI M5S
Per ultimo si sono discusse 2 delle nostre mozioni riguardanti il regolamento del cimitero e i fondi per la qualità dell'aria.
Riguardo al cimitero chiedevamo di rimodulare alcune durate delle concessioni, innalzare a 70 anni l'età per prenotare i loculi ed adeguare le tariffe a quelle dei paesi a noi vicini. Questa mozione è stata bocciata dalla maggioranza.
La seconda mozione riguardava la possibilità di attingere a dei fondi regionali per effettuare monitoraggi e controlli sulla qualità dell'aria del nostro territorio. Evidentemente la maggioranza e la Giunta non avevano prestato attenzione a questo importante strumento a tutela della salute dei cittadini, ma grazie alla nostra azione, si è votata e, nonostante le numerose assenze di consiglieri che avevano già abbandonato l’aula, si è potuta approvare in chiusura di seduta. 

DI SEGUITO LE RIPRESE ESEGUITE DAL M5S


lunedì 6 marzo 2017

ACQUA PUBBLICA, I CONSIGLIERI M5S DELLA TUSCIA DIFFIDANO IL PRESIDENTE DELL’ATO1 MAURO MAZZOLA


I portavoce del Movimento 5 Stelle eletti nel territorio della Tuscia aderiscono alla diffida proposta dal Comitato viterbese “Non ce la Beviamo”, diretta al presidente Mauro Mazzola, con l’obiettivo di difendere un bene primario come l’Acqua dalle logiche del mercato privato e quindi dall’ingresso di ACEA tra i soci di Talete Spa, in quanto in contrasto con norme statutarie, regionali e nazionali.
Un’operazione, questa, che esclude i Consigli comunali dalla condivisione di un atto fondamentale, di rilevanza strategica per gli Enti locali. Ci teniamo inoltre a ricordare che, proprio recentemente, a causa di una gestione del servizio idrico definita insoddisfacente, 82 comuni della provincia di Frosinone, compreso il capoluogo, hanno votato per la risoluzione del contratto con Acea.
Per questi motivi riteniamo che sia necessario “diffidare il Presidente della Provincia di Viterbo Mauro Mazzola in qualità di presidente dell’ATO 1 a mettere in atto processi in contrasto con lo statuto della Talete SPA e che necessitano della preventiva approvazione dei consigli Comunali”.
Anche a Tuscania, pertanto, invitiamo tutti i componenti del Consiglio Comunale ad aderire a questa diffida, che possono firmare ed inviare direttamente al Presidente dell’ATO e al Comitato promotore, affinché si possa evitare questa ennesima aggressione ai beni comuni e ai servizi pubblici locali.


venerdì 3 marzo 2017

QUESTIONARIO UNICO PER I COMUNI: SOSPENSIONE DEI FONDI PER TUSCANIA


Anche il Comune di Tuscania risulta, per il secondo mese consecutivo, tra quelli inadempienti alla compilazione del Questionario Unico per i Comuni, finalizzato all’aggiornamento e all’acquisizione dei dati rilevanti ai fini della determinazione dei Fabbisogni Standard dei Comuni.

Alla data del 01 marzo infatti, e ben oltre la scadenza dei 60 giorni previsti, il Comune non risulta ancora aver completato l’invio dei dati e ciò ha comportato la sospensione dei trasferimenti statali a qualunque titolo erogati al comune di Tuscania e la pubblicazione nel sito internet del Ministero dell’interno ai sensi del comma 1 dell'articolo 5 del Dlgs 216/2010. L'aggiornamento degli enti non in regola, come detto,  viene comunicato dal ministero dell'Economia e delle finanze il giorno 20 di ogni mese e successivamente pubblicato sul sito della Direzione centrale della Finanza locale.

Sollecitiamo il sindaco e l’assessore al bilancio, a far sì che il nostro comune non compaia più tra quelli inadempienti nel prossimo aggiornamento sul sito del ministero previsto il 20 Marzo, in modo che vengano sbloccati i trasferimenti di fondi destinati alla nostra città.

Lo facciamo, come sempre, nell'ottica di una sana opposizione che ha il compito di vigilare sull’operato di chi amministra, di dare suggerimenti e anche aiuti, se necessario, nell’interesse della collettività.

domenica 19 febbraio 2017

RISERVA NATURALE DI TUSCANIA: CHI E' CHE MENTE? ECCO I FATTI


Come M5S, dopo aver denunciato che l’attuale maggioranza non sta rispettando quanto previsto nel programma elettorale, dopo aver reso noto che hanno fatto mancare la propria presenza alla conferenza fondamentale della VAS in Regione Lazio nella quale l’Amministrazione era invitata a presentare proposte, ora scopriamo che la toppa è stata ancor peggio del buco. La Giunta si è ben guardata, infatti, dal rispondere ufficialmente alle nostre osservazioni e critiche di un paio di settimane fa, preferendo la trasmissione di una breve nota giustificativa solo ad un noto giornale locale. In tale nota il Sindaco affermava  che “avrebbe dovuto partecipare il dirigente
dell’ufficio tecnico Arch.Chiatti, il quale purtroppo per motivi di salute non ha potuto partecipare”.

Visto che un’assenza fisica a nostro parere, poteva essere sopperita da una presentazione con le proprie osservazioni via pec, come gli altri soggetti interessati hanno fatto, è bastato da parte nostra un semplice accesso atti per aver conferma dei nostri sospetti: il dipendente in questione risultava normalmente al lavoro il giorno della conferenza.

Preferiamo astenerci dall’esprimere il nostro pensiero al riguardo. Lasciamo il giudizio ai nostri lettori, noi stendiamo un velo pietoso su tutta la vicenda, ma se è questo l’interesse dimostrato dall’Amministrazione comunale nei confronti dei problemi che affliggono i proprietari di terreni che ricadono all’interno della Riserva naturale, c’è ben poco da stare allegri.

Con l’occasione vi informiamo che sabato scorso abbiamo avuto un incontro pubblico con a tema la Riserva Naturale, il cui intento era quello di spingere alla costituzione di un comitato cittadino apartitico per poter raccogliere le varie osservazioni e proposte da poter poi sottoporre all’Amministrazione di Tuscania, nell’intento di farla portavoce delle istanze del territorio nella procedura Vas aperta in Regione.


Per maggiori informazioni, per visionare la documentazione VAS in nostro possesso e partecipare alla prossima riunione di mercoledi 22 febbraio, potete scriverci a tuscania5stelle@gmail.com o contattarci al seguente recapito telefonico 389.6015087.