domenica 19 febbraio 2017

RISERVA NATURALE DI TUSCANIA: CHI E' CHE MENTE? ECCO I FATTI


Come M5S, dopo aver denunciato che l’attuale maggioranza non sta rispettando quanto previsto nel programma elettorale, dopo aver reso noto che hanno fatto mancare la propria presenza alla conferenza fondamentale della VAS in Regione Lazio nella quale l’Amministrazione era invitata a presentare proposte, ora scopriamo che la toppa è stata ancor peggio del buco. La Giunta si è ben guardata, infatti, dal rispondere ufficialmente alle nostre osservazioni e critiche di un paio di settimane fa, preferendo la trasmissione di una breve nota giustificativa solo ad un noto giornale locale. In tale nota il Sindaco affermava  che “avrebbe dovuto partecipare il dirigente
dell’ufficio tecnico Arch.Chiatti, il quale purtroppo per motivi di salute non ha potuto partecipare”.

Visto che un’assenza fisica a nostro parere, poteva essere sopperita da una presentazione con le proprie osservazioni via pec, come gli altri soggetti interessati hanno fatto, è bastato da parte nostra un semplice accesso atti per aver conferma dei nostri sospetti: il dipendente in questione risultava normalmente al lavoro il giorno della conferenza.

Preferiamo astenerci dall’esprimere il nostro pensiero al riguardo. Lasciamo il giudizio ai nostri lettori, noi stendiamo un velo pietoso su tutta la vicenda, ma se è questo l’interesse dimostrato dall’Amministrazione comunale nei confronti dei problemi che affliggono i proprietari di terreni che ricadono all’interno della Riserva naturale, c’è ben poco da stare allegri.

Con l’occasione vi informiamo che sabato scorso abbiamo avuto un incontro pubblico con a tema la Riserva Naturale, il cui intento era quello di spingere alla costituzione di un comitato cittadino apartitico per poter raccogliere le varie osservazioni e proposte da poter poi sottoporre all’Amministrazione di Tuscania, nell’intento di farla portavoce delle istanze del territorio nella procedura Vas aperta in Regione.


Per maggiori informazioni, per visionare la documentazione VAS in nostro possesso e partecipare alla prossima riunione di mercoledi 22 febbraio, potete scriverci a tuscania5stelle@gmail.com o contattarci al seguente recapito telefonico 327.8709408.


domenica 5 febbraio 2017

RISERVA NATURALE DI TUSCANIA: DISINTERESSE O ENNESIMA INCAPACITÀ DELLA GIUNTA BARTOLACCI?


Come alcuni di voi ricorderanno, esisteva un punto in comune tra il nostro programma elettorale e quello dell’attuale Giunta: la questione della Riserva Naturale che sin dalla sua prima istituzione nel lontano 1997, ha sempre creato enormi difficoltà ai nostri concittadini.      
                                                
In entrambi i programmi amministrativi presentati alle ultime elezioni del 2014, si poteva leggere infatti, come fosse una delle priorità per entrambi gli schieramenti: “rivedere e modificare il concetto di Riserva Naturale”  proponendo altresì la modifica in “PARCO ARCHEOLOGICO con la riduzione del perimetro attuale”.

Bene, ad oggi, possiamo dire che queste intenzioni, per la Giunta Bartolacci, sono rimaste solamente sulla carta. Parole scritte probabilmente solo ed esclusivamente per attirare voti, ma senza alcuna intenzione fattiva poi, nel metterle in atto. Perché affermiamo ciò? Perché, non solo in quasi 3 anni non si è fatto nulla per attuare quanto scritto nel proprio programma elettorale, ma addirittura si è preferito non  rispondere alle nostre sollecitazioni e, addirittura, boicottare gli impegni al quale il Comune di Tuscania era stato chiamato non adempiendo i propri doveri istituzionali!

Partiamo però dall’inizio.
Il 01 agosto 2016 presentammo, come Movimento 5 stelle di Tuscania, una mozione (potete leggerla qui) per rivedere l’attuale assetto della Riserva Naturale: la sua perimetrazione e la possibile trasformazione della stessa in Parco Archeologico Suburbano. Dopo oltre 6 mesi dalla sua presentazione, l’attuale Amministrazione comunale non si è degnata minimamente di discuterla in Consiglio Comunale, come prescrivono i regolamenti, né tantomeno di avviare un minimo dibattito sul tema.
La mozione era nata grazie alla continua collaborazione con i nostri consiglieri regionali (in questo caso Silvia Blasi) che ci aveva informati che l’attuale Riserva Naturale non era mai stata assoggettata alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), obbligo previsto dalla normativa nazionale vigente. La VAS è, infatti, un processo finalizzato a valutare l’impatto ambientale e che consente d’ intervenire a monte, sulle possibili scelte di piano, in quanto frutto dell’interazione tra il pubblico e le autorità responsabili per l'ambiente con lo scopo di garantire trasparenza nell'iter decisionale e  completezza e l'affidabilità delle informazioni su cui poggia la valutazione stessa. 
                                                                                                                Tale procedura è in corso da alcuni mesi e permetterebbe, alla comunità di Tuscania, di far sentire la propria voce nei confronti di una decisione calata dall’alto con enormi responsabilità di chi ha amministrato il nostro territorio in quegli anni!

Peccato però, che anche oggi, chi ci governa a livello locale, non manifesta alcuna minima attenzione nel difendere gli interessi di agricoltori e cittadini che da 20 anni si ritrovano all’interno di una struttura che, così come è stata creata, non ha mai generato alcun beneficio in termini economici, turistici ed ambientali ma soltanto ostacoli e danni soprattutto alle imprese agricole locali. Perché arriviamo a dire con certezza questo? Perché, come nostra abitudine e come dichiarato quando ci siamo presentati al voto, abbiamo verificato puntualmente le attività di questa maggioranza ed abbiamo scoperto che il 21 dicembre scorso vi è stata un’importantissima conferenza di consultazione della procedura VAS alla Regione Lazio, alla quale il Comune di Tuscania era invitato per far avere le proprie osservazioni e,  di tale incontro, non solo il nostro Comune non ha informato la cittadinanza, ma è risultato addirittura assente!! (Potete leggere il verbale QUI)

Per questo motivo dopo 3 anni di lassismo, mancanze e boicottaggi ci sentiamo in diritto di affermare che da parte dell’Amministrazione Bartolacci non vi è alcun interesse a cambiare lo stato delle cose!
Come Movimento 5 Stelle denunciamo con forza questo totale menefreghismo e chiediamo con fermezza che l’attuale Giunta ritorni immediatamente sui propri passi, adempiendo agli obblighi elettorali presi con la cittadinanza tutta.

Per prima cosa, invitiamo il Comune di Tuscania a presentare nei tempi consentiti dalla legge e comunicati dai soggetti presenti alla conferenza di dicembre (perciò entro questo mese), le proprie osservazioni, rispettando quelle che sono le esigenze dei nostri concittadini. A tal fine chiediamo che vengano attivati subito canali di informazione e condivisione del “Piano della Riserva Naturale di Tuscania” e il relativo rapporto ambientale attraverso i canali istituzionali dell’Ente (sito internet) affinché i tuscanesi possano far sentire la propria voce, da 20 anni inascoltata!
In secondo luogo, pretendiamo sia che i documenti da tempo in possesso del Comune vengano resi pubblici, sia che la maggioranza dichiari pubblicamente le ragioni per cui questo non è stato mai fatto, in disprezzo delle norme vigenti ed in barba ai tanto osannati elementari principi di TRASPARENZA mai applicati!
Sarebbe poi corretto che il Sindaco, a nome della sua Giunta, facesse sapere perché proprio il Comune di Tuscania ha disertato la conferenza alla quale avrebbe potuto e dovuto portare la voce e le esigenze della nostra comunità.
Inoltre chiediamo che venga messa subito in votazione la nostra mozione, di agosto 2016. Vogliamo che venga messo nero su bianco chi è a favore e chi invece contrario, vogliamo che si sappiano i nomi di chi fa “solo” promesse elettorali e che poi non è in grado o non vuole mantenerle!

mercoledì 1 febbraio 2017

LA TRASPARENZA DICHIARATA O QUELLA CHE DOVREBBE ESSERE?

Il 28 gennaio è stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune un avviso da parte del Responsabile della Trasparenza riguardante il Piano triennale di prevenzione della corruzione (PTPC). Infatti, tutte le pubbliche amministrazioni devono adottare un proprio PTPC, che vuole rendere più facile e costante il monitoraggio dei procedimenti critici e incrementare i controlli al fine di disegnare un’efficace strategia anticorruzione.

Per farlo nel migliore dei modi l’Autorità Nazionale esorta affinché si realizzino forme di consultazione con il coinvolgimento dei cittadini e delle organizzazioni portatrici di interessi collettivi in occasione dell’elaborazione e aggiornamento dei propri piani.
La stessa Autorità stimola le Amministrazioni Locali ad elaborare il documento insieme a tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio, magari in apposita Commissione, e consiglia a non limitarsi ad una semplice approvazione da parte della Giunta.

A Tuscania invece l’Amministrazione Bartolacci, che non perde occasione per parlare di trasparenza, ha preferito approvare il testo in Giunta, pubblicandolo poi sul sito ufficiale, per un periodo di soli 10 giorni.
Secondo il Movimento 5 Stelle di Tuscania questi adempimenti dovrebbero vedere un’Amministrazione attenta ad aprire ampi spazi alla collaborazione di tutti, invece di dare corso in modo abbastanza frettoloso, ad un procedimento formale, come atto dovuto.
Proprio per tale finalità di trasparenza e partecipazione civica, vogliamo dare massima diffusione a questo avviso che non è stato divulgato adeguatamente da chi di dovere. Inoltre ci sembra doveroso mettere a disposizione dei cittadini il materiale da analizzare visto che nell’avviso istituzionale non viene fatto minimamente cenno a dove trovare il piano approvato dalla Giunta.
Nei link che seguono trovate tutto il materiale, ricordando che il termine per presentare le osservazioni scade il 7 febbraio. Per maggiori informazioni o collaborazioni per presentare i propri contributi potete come sempre contattarci scrivendoci a tuscania5stelle@gmail.com.

LINK APPROFONDIMENTO



martedì 10 gennaio 2017

UN’AMMINISTRAZIONE DA ARCHIVIARE, COME IL 2016.

Cose fatte (male), cose non fatte, occasioni mancate, contributi persi, spese inutili, assegnazioni dirette, brutte figure e ritardi che hanno contrassegnato questo anno appena trascorso.



Un nuovo anno è appena iniziato e come M5S riteniamo doveroso e utile fare un resoconto di quanto fatto sinora con la nostra attività e quanto, non fatto, dalla Giunta Bartolacci, sempre più distante dai bisogni dei cittadini.
Per smontare la propaganda del duo Bartolacci&Liberati basterebbe solamente estrapolare alcuni dati di questo 2016.
Non solo infatti, sono state confermate le aliquote delle imposte comunali (sottolineiamo essere già al limite massimo consentito dalla legge), ma si è provveduto ad innalzare di un ulteriore 5-6% di media la tassa sui rifiuti (come da noi preannunciato quasi 8 mesi fa). Aumenti che indignano ancor di più, se si pensa che siamo uno degli ultimi paesi a non avere un sistema di raccolta differenziata che permetterebbe una riduzione di tali costi. Raccolta differenziata che, non è dato nemmeno sapere né quando partirà, né con quale progetto, visto che nulla di ufficiale è stato mai dichiarato. L’unica cosa che è ormai assodata, è il totale non ascolto delle proposte dei cittadini che, come M5S, abbiamo accolto e presentato ormai più di 3 mesi fa! E che dire del metodo a dir poco vessatorio del sistema multe Scout, utilizzato da questa maggioranza per far cassa, che ha però portato decine di cittadini ad effettuare e vincere i relativi ricorsi? Scelta politica, non dimentichiamolo, che ha fatto scalare Tuscania negli ultimi 2 anni ben 8 posizioni nella classifica dei Comuni con più multe procapite della provincia di Viterbo!                                                                    
Ma ancor più grave, secondo noi, che tutto questo far cassa abbia portato agli ingenti tagli al sociale, in barba a quanto promesso in campagna elettorale. Tagli iniziati al momento del loro insediamento, con la privatizzazione di servizi indispensabili come il trasporto disabili, e proseguiti negli anni successivi senza alcuna logica e pietà.  Ricordiamo all’attuale maggioranza, che la Corte Costituzionale in una recente sentenza (275/2016), ha affermato che le garanzie minime per rendere effettivi i servizi sociali non possono essere condizionate da motivi di bilancio!

E non regge nemmeno la storiella di Bartolacci&Co che vorrebbero raccontare che non si poteva fare altro a causa dei tagli dello Stato centrale e dei tanto colpevolizzati agricoltori, che hanno avuto l’ardire di protestare nei confronti di una tassa iniqua come l’imu agricola. Una balla che viene anch’essa radicalmente smontata, facendo un’attenta analisi dei trasferimenti statali negli ultimi 5 anni. Come potete vedere nel grafico qui accanto (e approfondire a questo link) il 2016 è stato l’anno con i più alti trasferimenti statali nelle casse comunali: più di 1 milione e 700 mila €!

A contorno di tutta questa situazione economica finanziaria, che è giusto i tuscanesi sappiano, nell’anno appena trascorso abbiamo dovuto purtroppo assistere inermi al decadimento morale e di legalità sul nostro territorio. Vige ancora infatti il far west su diverse tematiche, nonostante le tantissime nostre proposte fatte nel tempo, per porvi rimedio:

  • mancanza di regolamentazione nell’installazione delle antenne di telefonia mobile (nonostante la nostra proposta sia stata approvata in commissione nel 2015);
  • Assenza di qualsiasi atto concreto, per regolamentare e limitare gli effetti devastanti del gioco d’azzardo (proposte da noi presentate ben 6 mesi fa!).
  • Mancanza di risposte (da giugno 2015) su quella che secondo noi è una gestione disinvolta ed irrispettosa delle estumulazioni nel Cimitero. Abbiamo affrontato già il tema in un recente nostro articolo (potete leggerlo qui) ma torneremo presto a parlarvene.
  • Totale assenza di politiche volte a risolvere l’emergenza arsenico con la sola pezza mal messa della casetta dell’acqua, installata solamente dopo mesi e mesi di nostri atti e interrogazioni in merito.
  • Totale abbandono di 2 settori fondamentali come turismo e cultura su cui questa maggioranza non ha mai speso un euro nel 2016!
  • Utilizzo forsennato di affidamenti diretti che generano rendite di posizione a favore di alcuni operatori economici piuttosto che altri, in violazione del principio di concorrenza.
  • Totale assenza di politiche di lotta al randagismo nonostante il nostro pacchetto di proposte presentate a fine 2015.


Ma il non saper amministrare ha portato in questo anno appena trascorso anche dei danni economici vista la perdita dei finanziamenti di milioni di euro del Gal per le imprese agricole tuscanesi e dei fondi per la sicurezza del nostro territorio segnalati a fine 2016. Che si aggiungono ad altrettante opportunità mandate all’aria da questa giunta come il finanziamento regionale ottenuto per la costruzione del canile comunale.


Mentre la maggioranza, probabilmente è occupata a mettere in mostra la propria abilità nel fare feste, piuttosto che nel dare risposte concrete ai cittadini e soluzioni ai problemi reali, noi manteniamo l’impegno costante coi nostri elettori nell’informarli anche in questo 2017 rinnovando l’invito a partecipare alla vita pubblica del nostro Comune che deve tornare ad essere la casa dei tuscanesi e non un luogo chiuso e distante dalla realtà quotidiana.

sabato 24 dicembre 2016

I CITTADINI CHIEDONO, IL M5S INTERROGA E PROPONE, MA L'AMMINISTRAZIONE BARTOLACCI VUOLE "METTERE UNA PIETRA SOPRA" AD UNA GESTIONE DISINVOLTA DEL CIMITERO"


Sono diversi anni che tanti dei nostri concittadini, si vedono notificare lettere per rinnovo concessioni cimiteriali con le quali il Comune avverte che, effettuerà senza indugio, il trasferimento dei resti della salma, nell’ossario comune del Cimitero, o nel caso di non completa mineralizzazione, nel campo di inumazione (che ad oggi non esiste!), qualora entro 10 giorni, non riceva comunicazione al riguardo, da parte dei familiari.

Di seguito all'invio di tali lettere, ci fu una Raccolta firme (Potete leggerla qui) che vide interessati diversi nostri compaesani, i quali evidenziarono il loro disagio con una lettera indirizzata al Sindaco e per la quale ancora attendono risposta. 



Il 10/06/2015, come gruppo consigliare 5 Stelle, proprio facendo seguito ad un articolo pubblicato su Toscanella, su tale raccolta firme, presentammo un’interrogazione  (Potete leggerla qui)

 nella quale sottolineammo la poca chiarezza nei criteri utilizzati per linvio di tali lettere e la possibilità addirittura che diverse concessioni, risalissero al periodo antecedente allentrata in vigore del D.P.R. 803/75 ovvero che fossero perpetue e che perciò talune famiglie non dovevano affatto pagare il rinnovo. 

Visto che il Sindaco non ritenne e non ritiene nemmeno oggi importante, dare una risposta oltre che ai suoi concittadini anche ad un Consigliere di minoranza, fummo costretti a presentare un Esposto al Prefetto in data 18/09/2015 (Potete leggerlo qui) il quale lo sollecitò a rispondere, ma a quanto pare non ascolta neppure lui.
In data 19/11/2015, visto allora, il perdurare del silenzio oltre i termini previsti dal Regolamento Comunale, decidevamo, di presentare un'istanza di accesso agli atti (Legge 241/90) con la quale richiedevamo alcuni documenti e altresì di visionarne altri. Ma ad oggi nemmeno gli uffici preposti ci hanno dato la documentazione richiesta né ci hanno dato la possibilità di visionare gli atti. 
In data 29-05-2016, perciò, per l’ennesima volta durante il Consiglio Comunale, (testimoniato dal verbale di seduta), il nostro Consigliere Rossi, rinnovò le richieste di cui sopra,  ma  a tutt’oggi non abbiamo avuto MAI riscontro. Precisiamo che l'Amministrazione non ha provveduto nemmeno ad indicare le ragioni del ritardo. Tale comportamento inevitabilmente rende poco trasparente l'attività amministrativa
Valuteremo l’ipotesi di presentare un esposto alla Procura della Repubblica, per valutare se ci siano ipotesi di reato.

Come ultimo atto abbiamo presentato l’11 dicembre scorso, dopo aver lungamente consultato i cittadini sul tema, una mozione (Potete leggerla qui) con la quale impegniamo l’Amministrazione:
- ad istituire un campo comune di inumazione, che, seppur obbligatorio dal 1990 e seppur progettato, ad oggi non è presente ancora nel nostro Cimitero;
- ad interrompere la procedura descritta in premessa, fino a che non verrà fatta chiarezza sulle diverse tipologie di concessioni cimiteriali (perpetue, temporali);
- a voler aderire ad una proposta di modifica del Regolamento Cimiteriale prevedendo la riduzione delle tariffe adeguandole a quelle che sono le medie dei paesi vicini e la rimodulazione della scadenza delle concessioni andando incontro a quelle che sono le esigenze anche economiche dei tuscanesi.