sabato 3 marzo 2012

VERSO UN NUOVO MODO DI FARE POLITICA

Nasce a Tuscania il movimento dei cittadini denominato “Grilli Tuscanesi” che si rifà alle idee del Movimento 5 stelle, l'unico soggetto politico italiano ad aver rinunciato a 1,7 milioni di euro di rimborsi elettorali per le elezioni regionali del 2011. Questi soldi sono stati restituiti ai cittadini italiani  affermando, con la forza dei fatti, che la politica non può essere finanziata con fondi pubblici, come del resto aveva sancito il referendum del 1993 per l'abrogazione del finanziamento pubblico ai partiti. Attualmente il Movimento 5 Stelle, che conta 130 consiglieri comunali e regionali, riscuote percentuali di voto tra il 4 e il 6 percento su base nazionale.

Veniamo erroneamente chiamati “grillini” per essere classificati, inseriti in un determinato schieramento al fine di sottovalutare il movimento, ma non è cosi. Per rendere più chiaro a tutti cosa è e cosa fa il Movimento ecco delle semplici spiegazioni:
 
  • Il Movimento 5 stelle NON è Beppe Grillo. Lui ha semplicemente dato il via ad una nuova idea di fare politica, mettendoci la faccia per lanciare il movimento e dargli quella risonanza che altrimenti non avrebbe avuto. È stata la gente comune, stanca di questa destra e sinistra di impercettibili differenze, che ha creduto in quest’idea sostenendola.
  • Il Movimento si fonda sul presupposto secondo il quale il cittadino debba riappropriarsi della propria politica. Quella di oggi, che noi tutti paghiamo, ha dimostrato di non fare i nostri interessi. È ora di riprendere ciò che è nostro. Tutti i cittadini hanno la stessa importanza: “ognuno vale uno”. NON ci sono leader, chi viene eletto è solamente il rappresentante, portavoce degli interessi dei cittadini. 
  • “Via i soldi dalla politica” è un altro presupposto del movimento. In Italia ogni rappresentante eletto si è dimezzato lo stipendio, adeguandolo a quello di tutti gli altri lavoratori, facendo in tal modo ritornare i soldi nelle mani dei cittadini, attraverso apposite manifestazioni.
  • La Politica viene intesa come senso civico e non come professione. Di conseguenza gli iscritti al movimento possono essere eletti fino ad un massimo di due mandati. Inoltre i consiglieri eletti si fanno periodicamente giudicare dagli elettori e in caso di sfiducia si dimettono dal loro incarico (vedi qui)
  • Il tema fondamentale è la TRASPARENZA: tutto è on-line, ogni singolo cittadino tramite internet può vedere cosa fanno e cosa dicono gli eletti attraverso le riprese audio-video dei consigli comunali, valutando così l’operato per i fatti e non per le chiacchiere.
Realtà molto vicine a noi hanno già da anni un movimento che rappresenta i cittadini.