giovedì 26 dicembre 2013

FACCI SAPERE LA TUA SUI SERVIZI COMUNALI!


Durante il periodo antecedente alle festività natalizie abbiamo ideato e consegnato a mano dei questionari per ricevere informazioni sul grado di soddisfazione dei servizi comunali e non solo. Si tratta di domande volte a qualificare determinati settori e a consultare i cittadini sulle problematiche che quotidianamente affrontano. Lo scopo della consultazione è anche quella partecipazione attiva che il Movimento 5 Stelle vuole stimolare e raggiungere tramite la ricerca di critiche, proposte ed idee da mettere in condivisione.

La prima fase del nostro progetto, ancora in corso,  ha visto la distribuzione ed il ritiro dei moduli ai commercianti locali. Qualora alcune attività commerciali non avessero ricevuto il questionario (per nostra dimenticanza o per altre cause) basterà mandarci una e-mail a tuscania5stelle@gmail.com o un sms al 327 8709408 e provvederemo a fornire sia il modulo che tutte le informazioni necessarie.

Con questa occasione vogliamo iniziare la seconda fase e la diffusione del questionario a tutti i cittadini tramite il web. Sottolineiamo che il questionario e totalmente anonimo e che i dati non verranno divulgati.
Chi vuole può mettere il proprio indirizzo e-mail per essere contattato in futuro o per collaborare su determinate proposte fatte.


Con l’occasione auguriamo a tutti i tuscanesi un felice anno nuovo denso di belle novità e buoni propositi da realizzare concretamente.




5 minuti del tuo tempo per noi sono preziosissimi! 
Grazie

domenica 22 dicembre 2013

NECROPOLI E UFFICIO TURISTICO CHIUSI: DI CHI È LA COLPA..??

E’ notizia di oggi (22 Dicembre) che l’ufficio turistico e tutte le necropoli rimarranno chiuse fino a data da destinarsi. La causa di tale chiusura è la scadenza dei termini della convenzione stipulata 2 anni fa tra il Comune di Tuscania e la Cooperativa Curunas.

Convenzione deliberata con atto di Giunta n°247 del 12/11/2013, nella quale si prevedeva che la gestione dei siti archeologici presenti sul territorio di Tuscania con i connessi servizi venisse affidata per un biennio a decorrere dal 01.12.2011 alla Cooperativa "Curunas".

Proprio la prossimità di tale scadenza, aveva portato l’11 ottobre scorso il Comune di Tuscania ad indire un incontro formativo (al quale ne sono seguiti molti altri) con tutte le Associazioni e tutti i cittadini interessati all’argomento.

A tale incontro, organizzato dal consigliere comunale con delega al Turismo Cesare Pocci, abbiamo partecipato anche noi come spettatori e abbiamo potuto vedere una forte partecipazione associazionistica che si è espressa sotto forma di buone idee e propositi per il futuro. La posizione del Comune non ci è sembrata altrettanto contributiva ma, una volta ascoltate le varie voci, è stata manifestata l’intenzione dell’amministrazione di effettuare una gara pubblica volta ad affidare sia la manutenzione dei siti che il vero e proprio servizio turistico.

Purtroppo, a più di 2 mesi di distanza, della gara e delle procedure di affidamento di una delle risorse più importanti per il nostro paese, nulla è stato fatto. O perlomeno nulla è stato fatto trapelare visto che ci troviamo di fronte all’attualissima chiusura dell’ufficio turistico.

Tutta questa incertezza e mancanza di programmazione a medio termine non può certo farci piacere e anzi sottolinea forse la mancanza di volontà politica ad incentivare il turismo a Tuscania. Incertezza che si ripercuote anche sule possibilità di ricevere i finanziamenti, come per esempio l’ultimo di circa un mese fa che avevamopubblicizzato ed al quale ci risulta non vi sia stata fatta richiesta. 

giovedì 19 dicembre 2013

GESTIONE DIRETTA DELLE PUBBLICHE AFFISSIONI, UNA SOLUZIONE PER OTTIMIZZARE LE RISORSE COMUNALI



Continuiamo la nostra azione propositiva nei confronti dell’amministrazione comunale ponendo l’attenzione su un servizio esternalizzato, che se riportato ad una gestione diretta, a parer nostro, potrebbe portare maggiori introiti alle casse comunali ed una maggiore ottimizzazione delle risorse umane dell’ente.

Stiamo parlando del servizio "gestione riscossione e accertamento imposta pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni", che da anni viene gestito da società esterne. Attualmente risulta in vigore una proroga di un anno, con scadenza 31/12/2013, della gara d’appalto deliberata con l’atto consiliare n° 60 del 10/11/2010. Alla base di tale scelta, come si legge negli atti ufficiali, vi è l’impossibilità "allo stato attuale di organizzare la gestione diretta di tali servizi, che richiederebbe l’assunzione di nuove unità di personale e mezzi". 
Al momento il servizio viene compensato ad aggio del 29,48% sulla riscossione complessiva lorda, a qualsiasi titolo conseguita, con il contestuale obbligo di corrispondere al Comune un minimo garantito pari a € 15.000 per ciascun anno della concessione.

La nostra proposta, vista la prossimità alla scadenza della concessione, è quella di rivalutare questa situazione e prendere in considerazione la gestione diretta del servizio. In questo modo, le entrate derivanti dalla riscossione dell’imposta comunale sulla pubblicità e dei diritti delle pubbliche affissioni spetterebbero totalmente al Comune. La scelta di gestire direttamente pubblicità e affissioni si porrebbe anche all'interno di un progetto complessivo di razionalizzazione dell'organizzazione delle attività degli uffici comunali e di riqualificazione delle attività del personale, oltre ad un rafforzamento dei servizi offerti dagli sportelli al cittadino.
Crediamo che tali considerazioni siano doverose, ancor più a causa dei noti problemi economici che interessano le nostre casse comunali (lettera di pre-dissesto finanziario); esse sono scaturite anche in seguito alle dichiarazioni rilasciate alla stampa dal sindaco Massimo Natali, in cui poneva l’attenzione sulle troppe assunzioni del passato e sull’attuale surplus di personale (più volte quantificato dai nostri amministratori, nelle varie sedute consiliari, in circa 20 unità).
Proprio in quella comunicazione fatta a mezzo stampa, in merito alle richieste di risoluzione dei problemi, il nostro primo cittadino dichiarò testualmente ''Se arrivassero dei suggerimenti dall’esterno sarei lieto di accettarli'‘.

Riteniamo che questo nostro suggerimento non debba rimanere inascoltato, in quanto va nell'interesse della cittadinanza; speriamo che per una volta non venga messo in un cassetto (o cestinato) perché presentato dal M5S. Nel caso in cui non venisse accettato, riteniamo doverose delle spiegazioni da parte dell’amministrazione comunale non al solo M5S, ma a tutta la cittadinanza tuscanese.
Puntualizziamo che per arrivare a tali conclusioni ed avere anche un quadro generale riguardo l’aspetto economico del servizio, abbiamo ascoltato i vari uffici preposti, che si sono dichiarati disponibilissimi a dare informazioni e valutare la possibilità di adottare la gestione diretta del servizio.

martedì 17 dicembre 2013

CENA PRENATALIZIA A 5 STELLE


Gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Tuscania invitano i tuscanesi ad una cena prenatalizia tra simpatizzanti, attivisti e portavoce eletti in Regione e Parlamento che si terrà Venerdì 20 Dicembre.

Sarà un modo per chiacchierare fra di noi, informarsi sui nostri progetti, conoscere i nostri portavoce eletti e sentire dalla viva voce la loro esperienza. Saranno presenti infatti Massimiliano Bernini (Portavoce in Parlamento),  Silvia Blasi (Portavoce in Regione) e i consiglieri comunali Gianluca De Dominicis (Viterbo) e Cesare Celletti (Tarquinia).

Chiunque voglia avvicinarsi al Movimento 5 Stelle e saperne di più per entrare a far parte del gruppo non può mancare!
Costruiamo insieme una Tuscania a 5 stelle!

Per prenotare contatta:
Marco al 393 5679187
Fabio al 327 8709408



N.B. Si raccoglieranno le adesioni fino al 19 Dicembre.


venerdì 13 dicembre 2013

PROBLEMA ARSENICO: E LE ISTANZE DI RIDUZIONE DELLE BOLLETTE?

E’ stata pubblicata solamente oggi (13/12/2013) una delibera di Giunta Comunale di ben 11 mesi fa nella quale si menzionano finalmente le centinaia di istanze fatte pervenire al Comune di Tuscania per richiedere la riduzione delle bollette dell’acqua a causa degli annosi problemi di non potabilità. Si tratta della Del. G.C. n°13 del 31/01/2013 "ISTANZE RIDUZIONE TARIFFE SERVIZIO IDRICO".
Tralasciando l’anomalia di così tanto ritardo nella pubblicazione dell’atto, affrontiamone i contenuti. Nella delibera si prende cognizione delle numerose istanze che, ricordiamo, sono frutto di un’iniziativa dei cittadini nata sul blog Toscanella.it e diffusa anche da noi tramite numerosi banchetti ed incontri informativi.
L’atto si conclude con la seguente deliberazione:

"Di prendere atto delle istanze presentate dai cittadini precisando che nella determinazione della tariffa del servizio idrico per l’anno 2013 si terrà conto, secondo le vigenti disposizioni in materia, della summenzionata ordinanza sindacale verificando la possibilità e le modalità di riduzione della tariffa per tutti gli utenti del servizio"

Peccato che la determinazione delle tariffe del servizio idrico per l’anno 2013 siano state approvate lo scorso mese senza varare alcuna riduzione. Infatti consultando la Del. G.C. (Delibera della Giunta Comunale) n°229 del 14/11/2013 possiamo leggere che "al fine dell’iscrizione nel bilancio di previsione anno 2013 si confermano per il servizio idrico integrato le tariffe nelle stesse misure già stabilite per l’anno 2012 dal Comune di Tuscania".

Il tutto senza fare alcuna menzione né all’atto tardivamente pubblicato né tantomeno a delle valide spiegazioni nei confronti di quelle centinaia di famiglie che hanno cercato di far rispettare i propri diritti attraverso delle istanze.

Continueremo a seguire la vicenda anche perché ricordiamo che diversi Giudici di Pace nei mesi scorsi si sono pronunciati in favore dei consumatori stabilendo rimborsi e riduzioni delle tariffe.

Qui sotto gli stralci delle due delibere:
Delibera pubblicata con circa 11 mesi di ritardo!



Delibera di approvazione e conferma delle tariffe per l'anno 2013


martedì 10 dicembre 2013

RACCOLTA DIFFERENZIATA, SOTTOSCRIVIAMO L'ACCORDO ANCI-CONAI

Entro l’autunno del 2013 l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) deve ridefinire i termini degli accordi con il CONAI, il consorzio nazionale degli imballaggi. Questo accordo, se profondamente rivisto, potrebbe portare ingenti risorse economiche ai comuni per finanziare i servizi di raccolta dei rifiuti permettendo una revisione della tassazione nei confronti dei cittadini. Nel nostro caso, visto che ci accingeremo ad iniziare la raccolta differenziata, significherebbe avere più introiti derivanti dal riciclo, maggiori risorse da adibire al perfezionamento del sistema di raccolta e la conseguente e fattiva possibilità di rimodulare le tariffe Tares (o i vari acronimi che prenderanno il suo posto). L’iniziativa è intrapresa dall’Associazione dei Comuni Virtuosi che ha elaborato uno specifico dossier, che entra nel merito dei conti del settore, e indica proposte che potrebbero portare agli enti locali rilevanti risorse economiche in questo periodo di crisi.
I comuni italiani, infatti, si trovano in condizioni di grande difficoltà economica: da un lato i continui tagli dei trasferimenti statali e regionali rendono sempre più difficile garantire livelli minimi di servizi per cittadini, dall’altro le norme di indirizzo dell’UE e quelle nazionali, anche nel settore della raccolta differenziata, indicano correttamente la necessità di raggiungere obiettivi minimi di intercettazione e riciclo di materia dai rifiuti. Questi servizi hanno evidentemente dei costi importanti che, se non compensati da adeguati corrispettivi per vendita degli imballaggi, rischiano di ricadere unicamente nelle bollette di famiglie e imprese.

Gli imballaggi costituiscono il 35-40% in peso e il 55-60% in volume della spazzatura che si produce ogni anno in Italia; per ciascuno che viene prodotto e immesso nel mercato, il produttore versa ai consorzi un contributo che dovrebbe essere trasferito ai comuni quando l’imballaggio, passando per la raccolta differenziata, viene riconsegnato ai consorzi. Sono cifre importanti che dovrebbero essere destinate a coprire i costi di raccolta e, se ben utilizzate, possono contribuire concretamente a diminuire la bolletta dei cittadini. Ma delle centinaia di milioni di euro all’anno che vengono incassate dal Sistema Conai, solo poco più di un terzo viene girato ai Comuni e queste risorse spesso non entrano neppure nelle casse comunali poiché vengono in gran parte utilizzate per pagare le piattaforme private che si occupano della preselezione di tali flussi.

Nel resto d'Europa i contributi versati dalle imprese sono infatti molto più elevati e comprendono il rimborso dei costi di preselezione. Solo allineando i contributi nazionali con quelli degli altri paesi europei sarà possibile sostenere anche in Italia una gestione di questi servizi efficiente e sostenibile. Se si aumentano le quote di riciclo e si crea un mercato per le materie prime-seconde, si apriranno importanti prospettive occupazionali. Si calcola che una raccolta differenziata efficiente e diffusa potrebbe generare almeno 200.000 nuovi posti di lavoro distribuiti capillarmente in tutto il Paese.

Per tutti questi motivi e per altri che potete leggere nel dossier, come attivisti del Movimento 5 Stelle di Tuscania invitiamo la nostra amministrazione comunale, qualora non lo avesse già fatto, a sottoscrivere la petizione per ridefinire gli accordi ANCI-CONAI in scadenza a fine 2013 (l’istanza è consultabile qui). Specifichiamo che tale firma ha costo zero e che se venisse approvata in sede nazionale tutti i soggetti ne trarrebbero vantaggi, in primis i cittadini.

APPROFONDIMENTI

ISTANZA DI INVITO ALL'AMMINISTRAZIONE

SINTESI ACCORDO ANCI-CONAI

MODELLO DI DELIBERA PER ADESIONE

venerdì 29 novembre 2013

ALCUNE CONSIDERAZIONI SUL CONSIGLIO DEL 27 NOVEMBRE

Sono online le riprese della seduta consiliare svoltasi il 27 Novembre. Nella descrizione i video sono correlati da suddivisioni cronologiche per punti all'ordine del giorno; in questo modo verrà agevolata la fruizione per il pubblico, con la possibilità di “saltare” subito al punto desiderato.

Ci preme sottolineare alcuni argomenti affrontati in Consiglio:

- Progetto raccolta differenziata: ne ha esposto le linee generali la progettista incaricata dalla giunta (avvocato Riccio). Abbiamo appreso che verrà attuato un sistema di raccolta porta a porta esteso su tutto il territorio comunale e che tale servizio sarà dato in appalto per 4 anni, con una base d'asta di € 754.000. Come abbiamo esposto più volte in passato, siamo contrari alla scelta di affidare a società esterne il servizio di raccolta dei rifiuti perché pensiamo che tale azione faccia lievitare i costi e soprattutto non apporti ricchezza sul territorio. Una gestione, come più volte da noi suggerito, tramite una cooperativa creata ad hoc avrebbe creato anche nuovi posti di lavoro, come successoa Caprarola. Opzione ancor più significativa se si prende in considerazione anche l'importante gestione dell’ecocentro. Ritornando all'esposizione tecnica della progettista, abbiamo appreso che l'umido verrà raccolto 3 volte a settimana e l'indifferenziato 2. Inoltre, nella gara ci sarà la possibilità da parte delle ditte partecipanti di includere servizi aggiuntivi come la raccolta dei pannolini e una maggiore frequenza nella raccolta dell'umido.

- Area cani: è stato concesso il terreno al Pigno all'associazione “Qua la zampa” per la realizzazione di un dog park (un'area dove poter portare i propri animali lasciandoli in libertà). Un’iniziativa lodevole per questa associazione nata da poco, che ha voluto da subito adoperarsi per la realizzazione di uno spazio in cui i  cani possono muoversi, correre e giocare liberamente, senza guinzaglio e museruola, sotto la responsabilità degli accompagnatori.

- Area camper: si è sottolineato il degrado e la fatiscenza dell'attuale struttura (segnalata da noi mesi fa) ed è stata confermata la volontà, da parte dell'amministrazione, di ingrandire l’area per soddisfare una ben poco precisata richiesta di camperisti. Torniamo a ribadire la nostra contrarietà a tale scelta e a sottolineare che sarebbe più efficace ottimizzare e mettere a norma ciò che già esiste.

- Imu: la giunta ha deciso di aumentare l'aliquota per le seconde case, ma allo stesso tempo ha stabilito di equiparare all’abitazione principale quelle concesse in comodato d’uso gratuito ai parenti in linea retta entro il primo grado, così da evitare che vengano considerate come seconda casa. Opportunità concessa dallo Stato con l’articolo 2 bis della legge 124 che stabilisce: “I Comuni possono equiparare all’abitazione principale, ai fini della suddetta imposta, le unita immobiliari e le relative pertinenze escluse quelle classificate nelle categorie catastali A1, A8, A9, concesse in comodato dal soggetto passivo dell’imposta a parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale”. Una buona scelta che tenta di attenuare l'altissima tassazione comunale e la grande incertezza dovuta alle disposizioni statali.


- Bilancio: sono state elencate le voci di spesa che coinvolgono le casse comunali e le varie forze politiche hanno segnalato le diverse responsabilità nel corso degli anni. L’opposizione ha votato contro l'approvazione del bilancio di previsione 2013, senza però proporre delle valide alternative. A questa prassi ormai siamo abituati, come purtroppo siamo abituati alla totale non conoscenza di alcuni punti all'ordine del giorno da parte dell'opposizione. Verificata la presenza alle commissioni consiliari abbiamo anche qualche spiegazione...

venerdì 15 novembre 2013

FINANZIAMENTI REGIONALI PER LO SVILUPPO DI TUSCANIA... RESTA POCO TEMPO!


Una buona occasione per rilanciare il territorio di Tuscania e programmare interventi per la nostra comunità. La Regione Lazio ha stanziato, tramite avviso pubblico, due milioni di euro in favore dei comuni del Lazio per il finanziamento di progetti e interventi volti allo sviluppo economico e sociale del territorio e alla tutela del patrimonio artistico e paesaggistico.

I progetti dovranno riguardare diverse aree di intervento tra i quali i più importanti per il nostro paese pensiamo siano:
- valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e monumentale (le nostre necropoli e chiese hanno bisogno di importanti interventi);
- sostegno alle attività culturali, con particolare riferimento alla valorizzazione degli spettacoli dal vivo, degli eventi espositivi, dei convegni, della conoscenza dei diversi linguaggi dell'arte e dello spettacolo (il nostro centro storico è lo scenario ideale per tali iniziative);
- promozione dell'offerta turistica e del tempo libero (in un momento di stallo derivante dalla vicinanza del termine della convenzione con la Coop. Curunas potrebbe essere un occasione per presentare un progetto in grado di incentivare il turismo a Tuscania);
- sostegno ai valori educativi dello sport, alla promozione della pratica sportiva, alla promozione degli eventi della tradizione sportiva del territorio regionale, alla promozione di nuovi eventi sportivi che possano diventare opportunità di sviluppo psico-fisico della collettività con particolare riferimento alle giovani generazioni; promozione delle pari opportunità nella pratica sportiva; promozione dell'attività sportiva per i diversamente abili;
- tutela e valorizzazione dell'ambiente, del paesaggio, del patrimonio naturale in ogni sua specificità e diversità biologica;
- promozione della conservazione e valorizzazione delle tradizioni e degli usi delle comunità locali;
- valorizzazione e promozione dei prodotti tipici locali e dell'artigianato.

Leggendo il bando è chiaro che si dovranno presentare progetti che non richiedano cifre esagerate ma che vadano ad intervenire miratamente su determinati aspetti. Infatti Il contributo è variabile per ogni singolo Comune e va da 2.500 a 10mila euro in ragione della fascia di appartenenza individuata in base alla popolazione residente (secondo la rilevazione ISTAT al primo gennaio 2013).
Nell’avviso pubblicato sul sito regionale, vediamo che Tuscania è collocata insieme ad altri 28 comuni in fascia E. Questo significa che nel nostro territorio potrà arrivare una cifra massima pari a € 8.000.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 12 del 27 novembre 2013.

Per supportare, agevolare e sostenere le amministrazioni comunali nella procedura di partecipazione il consiglio regionale del Lazio ha inoltre attivato, contestualmente alla pubblicazione del bando, un servizio di call center dedicato, attivo dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 16, ai numeri 06/6593.2874 – 2679 – 2733 – 7969 – 2823 o tramite fax al numero 06/65932874.


lunedì 11 novembre 2013

QUESTIONE INDENNITA': ULTIMA RISPOSTA AL SINDACO

Rimaniamo increduli di fronte all’ennesimo attacco nei nostri confronti su un argomento nato, peraltro, dalle dichiarazioni pubbliche del nostro primo cittadino.

Teniamo a precisare che non abbiamo mai gettato fango su alcuno, bensì abbiamo fatto luce su una vicenda ritenuta da noi fondamentale. Per rinfrescare la memoria, ripercorriamo i fatti:

-il 24 Ottobre, all’assemblea pubblica sulla Tares, il sindaco Natali dichiara di rinunciare da un anno allo stipendio, insieme alla giunta.

- Il 29 ottobre non avendo trovato nessuna carta che certificasse quanto detto, ma solo la determina n° 43, che sosteneva il contrario, abbiamo posto delle domande e chiesto spiegazioni in merito.

Nessuno ha sentenziato in modo preventivo, anzi abbiamo persino dichiarato che qualora la notizia della rinuncia alle indennità fosse stata confermata, ciò sarebbe stato “di prezioso sostegno e di impagabile attenzione” nei confronti dei cittadini.

Alla richiesta di maggior trasparenza come ha risposto il sindaco Natali? Accusandoci di fare disinformazione e di “intorbidire le acque”, tirando poi fuori una delibera che stabilisce la rinuncia allo stipendio per i prossimi due mesi. Tolto il fatto che la delibera è stata pubblicata addirittura il giorno dopo tale dichiarazione, il punto è un altro: chiedevamo se le dichiarazioni pubbliche rilasciate il 24 ottobre fossero certificate da atti concreti.

Invece di risponderci si è preferito buttarla sulla bagarre politica, sulle responsabilità nazionali, sulla crisi e quant’altro. Sarebbe bastato ammettere che magari si era trattato semplicemente di un lapsus o una dimenticanza, noi avremmo compreso benissimo.

Infine, per quanto riguarda i richiami alla “buona politica” non capiamo come Natali prima cerchi il confronto e subito dopo parli di vie legali da intraprendere nei nostri confronti. In riferimento alla risoluzione dei problemi in modo costruttivo, ricordiamo che noi le proposte le facciamo da mesi e anche sulla Tares abbiamo esposto le nostre idee proponendo delle valide alternative.

Per quanto ci riguarda, la vicenda si chiude qui, ci sono gli atti ufficiali e le varie dichiarazioni che spiegano ai tuscanesi presenti all’assemblea la realtà dei fatti.

mercoledì 6 novembre 2013

RISPOSTA AL SINDACO SULLA QUESTIONE INDENNITA'

“Con la sua risposta l’amministrazione comunale conferma, forse inconsapevolmente, di aver preso in giro i cittadini presenti all’incontro pubblico sulla Tares di giovedì 24 ottobre. Infatti, senza neanche accorgersene il sindaco Massimo Natali ha inanellato una serie di gaffe e di confessioni involontarie. Prova ne è la fantomatica delibera di giunta n°207 (al momento delle nostre richieste non pubblicata), che si sostiene essere stata emanata, guarda caso, proprio quel 24 ottobre. Peccato che anche gli uffici comunali non ne fossero a conoscenza. Sempre nella delibera si prevede una rinuncia alle indennità per i prossimi due mesi di novembre e dicembre. E l’intero anno tanto sbandierato con toni trionfalistici quanto arroganti di fronte ai cittadini presenti? Qualche volta viene da pensare che fare spot elettorali sia il vero obiettivo da raggiungere per questa giunta, che, ricordiamo, ha sollevato per prima la questione stipendi, forse pensando che la dichiarazione sensazionalistica non venisse in seguito verificata. 

Tralasciamo i richiami al passato e alle mancate percezioni di indennità per gravi problemi finanziari dell’ente, perché rinunciare allo stipendio non è né una colpa né un atto dovuto. È semplicemente un atto politico, fatto per dare il buon esempio e per manifestare la propria vicinanza ai cittadini stremati sempre più dall’alta tassazione. Scelta che da sempre fa il Movimento 5 Stelle di cui il primo cittadino si riempie molto spesso la bocca, portando, anche qui inconsapevolmente, luce sui meriti dei nostri eletti nelle istituzioni. Invitiamo, infatti, il sindaco Natali ad accendere il computer e visitare il sito del M5S Lazio. Potrà vedere con i suoi occhi come gli eletti alla Regione rinuncino alla maggior parte dello stipendio, trattenendo per loro 2700 euro, oltre a rinunciare a molti altri privilegi. Se vuole prendere spunto, invece, può anche visitare la sezione in cui sono caricate mensilmente le buste paga dei consiglieri, la rendicontazione delle somme trattenute in base alle spese effettuate e giustificate, e copia del bonifico delle somme accantonate nel fondo regionale del M5S, che conta versamenti di circa 50.000 euro al mese. Ricordiamo peraltro che l’obbligo di pubblicare i propri compensi spetta anche alla nostra amministrazione, come stabilito dal Dlgs 33/2013. 

Non v’è dubbio che quell’“indicibile pressappochismo” di cui parla Natali lo abbia travolto in pieno, come sulla questione arsenico, ancora una volta tirata in ballo, nonostante si conoscano benissimo le responsabilità di Comune e Regione. Magari potrebbe approfittare per informare i tuscanesi su un argomento “così delicato” per l’amministrazione solo a parole. I fatti, purtroppo, certificano altro”.

sabato 2 novembre 2013

AGGIORNAMENTI ARSENICO: EMANATA UNA NUOVA ORDINANZA

Il 31 Ottobre, in concomitanza con la scadenza dell’ennesima proroga dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità), è stata emanata l’ordinanza n°117 con la quale il Sindaco comunica ancora una volta che la nostra acqua non è potabile.

Tutto questo mentre sul sito istituzionale dell’Asl vengono pubblicate le analisi
post installazione del dearsenificatore delle Cerquette. Stiamo parlando dei prelievi (che abbiamo accennato in passato) effettuati dal personale sanitario in data 17 settembre ed analizzati dall’ARPA.
Come potete vedere nella foto accanto, i valori della sorgente interessata dall’installazione del dearsenificatore (piazza Andersen) sono scesi decisamente passando da 25 a 2 μg/litro e rientrano così nei limiti di legge. Ciò sta a testimoniare come l’impianto sia in funzione da settimane nonostante la totale confusione creata dal nostro primo cittadino. 
Subiscono notevoli ribassi, rientrando così nei limiti di legge, anche i valori interessati dalla sorgente delle Cerquette:

 rete Torre di Lavello passa da 19 a 7 μg/litro
 via S. Pietro passa da 23 a 6 μg/litro 
 via Gorizia passa da 18 a 6 μg/litro

Negativi gli esiti per quanto riguarda i fluoruri. L’unico valore che risulta modificato rispetto le passate analisi è proprio quello di Piazza Andersen che passa da 2,05 a 1,56 mg/l. Cifra di poco superiore al limite imposto dal DL 31/2001 che è di 1,50 mg/l.

Crediamo siano proprio i valori dei fluoruri a portare il Sindaco Natali all’emanazione dell’ennesima ordinanza di non potabilità. Possiamo solo ipotizzare visto che l’amministrazione comunale su questo tema ha sempre preferito comunicare poco o nulla alla cittadinanza.
I nostri rappresentanti politici hanno sempre scelto di attaccare chi ha cercato solo di fare informazione su una problematica così importante, piuttosto che aggiornare realmente i tuscanesi sull’evolversi della vicenda. Vista l’ennesima "proroga di non potabilità" ci aspettiamo qualche comunicazione ufficiale volta ad informare puntualmente e a sgombrare i dubbi dei tuscanesi. 

I nostri di dubbi sono alquanto fitti e una volta conclusa la vicenda tireremo le nostre conclusioni. 

martedì 29 ottobre 2013

INDENNITA' PERCEPITE, QUAL E' LA VERITA'?

Gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Tuscania chiedono chiarezza e maggiori informazioni riguardo le dichiarazioni rilasciate dalla Giunta Comunale durante l’incontro amministrazione-cittadini sul tema Tares. In quell’occasione un cittadino presente, per cercare una soluzione all’alta tassazione gravante su imprese e famiglie, ha proposto all’amministrazione un gesto di solidarietà tramite un atto simbolico ed importante: percepire metà dell'indennità da parte di Sindaco e Assessori. A questa lecita richiesta (tra l’altro dal M5S già introdotta nelle proposte consegnate in quella stessa occasione) il Sindaco Natali ha seccamente ribattuto come la Giunta rinunci alle indennità ormai da circa un anno.
“Quello che vogliamo sapere è se quelle dichiarazioni, rilasciate con tanta teatralità, sono certificate da atti ufficiali come richiede la normativa amministrativa, a partire dal Tuel fino ad arrivare al Dlgs 33/2013. Da una nostra breve ricerca siamo risaliti ad una determinazione che impegna la somma di €. 115.228,11 per le indennità di funzione agli amministratori, di carica al Presidente del Consiglio ed i gettoni di presenza ai Consiglieri Comunali per l’anno 2013, e che dispone che a tale pagamento si provveda mensilmente.”

Va ricordato infatti che l’art. 14 del Dlgs 14 marzo 2013, n. 33, prevede per le pubbliche amministrazioni l'obbligo di pubblicare  i seguenti documenti e le informazioni relative ai titolari di incarichi politici, di  carattere elettivo o comunque di esercizio di poteri di indirizzo politico,  di livello statale, regionale e  locale:
- l'atto di nomina o di  proclamazione,  con  l'indicazione  della durata dell'incarico o del mandato elettivo;
- il curriculum vitae;
- i compensi di qualsiasi  natura  connessi  all'assunzione  della carica nonché gli importi di viaggi di servizio e missioni pagati con fondi pubblici;
- i dati relativi all'assunzione di  altre  cariche,  presso  enti pubblici o  privati,  ed  i  relativi  compensi  a  qualsiasi  titolo corrisposti;
- gli altri eventuali incarichi con oneri a carico  della  finanza pubblica e l'indicazione dei compensi spettanti;
- le dichiarazioni relative ai diritti reali su beni immobili e su  beni  mobili  iscritti  in  pubblici  registri;  le  azioni  di società; le quote  di  partecipazione  a  società;  l'esercizio  di funzioni  di  amministratore  o   di   sindaco   di   società, ai sensi dell'art. 2 della legge 5 luglio 1982, n. 441.
                                                                                                
Riteniamo questo chiarimento di fondamentale importanza e vorremmo avere delle prove certe prima di gioirne. La crisi ha messo le nostre famiglie in difficoltà, sapere che la politica locale si priva di alcuni lussi e solidarizza con la cittadinanza è di prezioso sostegno e di impagabile attenzione. D’altro canto, se non fosse così ci sentiremmo presi in giro ed offesi come cittadini”.

venerdì 25 ottobre 2013

BANCHETTO INFORMATIVO 27 OTTOBRE


Domenica 27 Ottobre, a partire dalle ore 15.30, in Viale Volontari del Sangue (incrocio con Viale Trieste), gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Tuscania organizzano un banchetto informativo e di consultazione per ricevere proposte inerenti le tematiche e le problematiche del territorio.
Continueremo ad informare su Tares e arsenico, divulgando le ultime novità e raccogliendo idee da aggiungere alle nostre proposte per ridurre l’impatto della tassa sui rifiuti dalle tasche dei tuscanesi. Le proposte raccolte si aggiungeranno a quelle da noi già presentate all’amministrazione comunale.

Parteciperà all’evento anche la nostra portavoce in Regione, Silvia Blasi, che potrà spiegare agli interessati le iniziative portate avanti alla Pisana.

Sempre al banchetto, sarà ancora possibile ritirare il nostro giornalino cartaceo.  Inoltre, chi non lo ha già fatto, potrà firmare la petizione popolare europea “Stop Vivisection” per  partecipare in prima persona all'attività
legislativa dell'UE. "Stop Vivisection" dà ai cittadini la possibilità di esprimere il proprio "no" alla sperimentazione animale e di richiedere all'Unione Europea un percorso scientificamente avanzato, a tutela degli esseri umani e dei diritti degli animali.

Sarà un occasione per conoscere meglio le problematiche locali, le iniziative del M5S e partecipare attivamente al gruppo locale di Tuscania. 

Vi aspettiamo!

mercoledì 23 ottobre 2013

TARES, LE NOSTRE PROPOSTE SONO A DISPOSIZIONE DI TUTTI

In vista dell'incontro indetto per giovedi 24 ottobre (alle ore 15) tra amministrazione, commercianti e cittadini, come attivisti del Movimento 5 Stelle di Tuscania mettiamo a disposizione di tutti le nostre proposte elaborate in queste settimane per ridurre il peso della tares sulle tasche dei tuscanesi (http://tuscania5stelle.blogspot.it/2013/10/tares-le-nostre-proposte.html).       Si tratta di proposte in continua evoluzione con cui cerchiamo di contribuire al miglioramento dell'attuale situazione. Il nostro invito è rivolto a tutte le forze politiche che siedono in Consiglio Comunale ed è conseguente proprio alla richiesta degli stessi di ricevere proposte in grado di migliorare la Tares.

Per esempio, l'ultima proposta da noi inserita riguarda lo sgravio per chi adotta un cane randagio. E' un'iniziativa che si sta diffondendo in tutta Italia e che comporta un triplice vantaggio: abbattimento della tassa per il cittadino, abbattimento delle spese sostenute dal Comune per mantenere gli animali e aumento del benessere stesso dell'animale.
Per il Comune si tratterebbe di un notevole risparmio visto che provvedere al sostentamento dei cani randagi richiede ingenti forze fisiche ed economiche, mentre una famiglia potrebbe davvero guadagnarci sia in termini economici che affettivi, regalando un posto sicuro all'animale. Per avvallare la proposta abbiamo ascoltato anche il parere delle associazioni di volontariato animaliste che hanno accolto l'idea favorevolmente, a patto, ovviamente, di regolamentare la procedura ed eseguire dei controlli post adozione in sinergia proprio tra gli organi preposti e gli stessi volontari.

sabato 19 ottobre 2013

TARES, LE NOSTRE PROPOSTE

Alcune nostre proposte per ridurre il peso dalle tasche dei tuscanesi:

In Aggiornamento...

- Ci sembra doveroso dilazionare il pagamento sfruttando appieno la risoluzione n. 9 del Dipartimento delle Finanze

- Agevolazioni per chi versa in condizioni di disagio economico (attestato da ISEE)

- Riduzioni per le attività commerciali che hanno subito i maggiori rincari (potrebbe essere applicata un agevolazione per chi si impegna ad utilizzare materiale riutilizzabile e ad applicare determinate azioni volte alla riduzione dei rifiuti)

- una riduzione della tariffa per i primi 2/3 anni di attività per le nuove partita Iva che avviano un’impresa (in questo modo aumenterebbe anche le attuali entrate date da quei locali attualmente inutilizzati)

- Compostaggio domestico: saranno in pochi a poterne usufruire visto i requisiti. Perché non applicare la possibilità di fare compostaggio di quartiere sfruttando il materiale in possesso ed utilizzando l’ammendante prodotto per le aree verdi comunali?

- Una proposta che sta prendendo via in alcuni comuni e che nasce dal M5S è la riduzione del 50% per i bar che decidono di rinunciare al gioco d’azzardo (in questo modo ne gioverebbe l’intera comunità)

- Riduzioni per quelle attività di ristorazione che si impegnano ad utilizzare materiale riciclabile e/o riutilizzabile

- Creazione di un fondo (tramite il versamento di parte della retribuzione degli amministratori) da destinare alla copertura di ulteriori agevolazioni per casi di alta gravità o per sopperire alle riduzioni di cui sopra

- Riduzioni significative per chi adotta un cane randagio prelevandolo dal canile convenzionato sull'esempio di molti Comuni italiani.

- Rimodulazione dell'art. 24 del Regolamento "Riduzioni per inferiori livelli di prestazione del servizio" portando la zona servita ad una distanza ragionevole e vicina a quella precedentemente in vigore.

Chiunque abbia ulteriori proposte o pensa che le nostre siano migliorabili, può partecipare alle nostre riunioni e discuterne insieme. Basta contattarci via mail o telefonicamente al 3278709408.

lunedì 14 ottobre 2013

DEPOSITATA LA PROPOSTA DI LEGGE SULLA CANAPA

Novità importanti sul fronte "Progetto Canapa" al quale stiamo lavorando da alcuni mesi. E' stata presentata in Commissione Agricoltura dai deputati del M5S (tra cui il nostro portavoce Massimiliano Bernini), una proposta di legge per rilanciare la filiera della canapa in Italia. Il testo (consultabile integralmente qui) punta a dare nuovo impulso a questa coltura, un tempo diffusissima, ed a tutti i settori che ne costituiscono l'indotto: edilizia, alimentare, cosmetico, tessile, cartario, agro meccanico e meccano-tessile.

I punti su cui interviene la proposta di legge sono pochi ma strategici. Non saranno più ritenute illegali le piante che avranno un contenuto  percentuale di ∆-1-tetraidrocannabinolo e di ∆-9-tetraidrocannabinolo inferiore o pari allo 0.3 per cento: un aumento che rende migliori e più produttive le piante. Inoltre, viene erogato un contributo di 3 milioni di euro, da ripartire  in cinque progetti pilota,  che avranno lo scopo di rilanciare la filiera nel nostro paese sia dal punto di vista della ricerca sia per ciò che attiene la trasformazione della materia prima. Viene anche modificato l'articolo 14 del decreto n.309 del 1990 che equiparava la cannabis sativa all'oppio, alle foglie di coca ed alle sostanze di tipo anfetaminico.

Un primo passo molto importante (al quale anche gli attivisti di Tuscania hanno contribuito) che ci auguriamo possa proseguire il cammino e contribuire al rilancio economico italiano. Continueremo a seguire ed approfondire tutto ciò che riguarda questa coltivazione che riteniamo importante anche per il futuro di Tuscania. A tal proposito segnaliamo un esempio che si sta concretizzando in Toscana e che porterà circa 15 nuove assunzioni.


lunedì 7 ottobre 2013

DEARSENIFICATORE: RISPOSTA ALL'ENNESIMO ATTACCO DEL SINDACO

Apprendiamo dalla stampa che il sindaco Massimo Natali continua ad attaccare il Movimento 5 Stelle invece di preoccuparsi di comunicare alla cittadinanza la reale condizione del dearsenificatore delle Quercette. Le sue sono accuse totalmente gratuite e alquanto futili poiché non abbiamo fatto nient’altro che cercare di fornire maggiori informazioni ai tuscanesi, riportando i dati che la stessa Regione Lazio ha diffuso negli ultimi giorni. Notiamo, poi, la facilità con cui il nostro primo cittadino riesce a contraddirsi, peraltro mettendoci in bocca parole mai dette. Fu, infatti, lui stesso a smentire e poi confermare la visita dei tecnici regionali del 3 settembre, salvo precisare che si erano occupati del solo trattamento dell’arsenico e non dei fluoruri. Nessuno di noi ha mai dichiarato che l’impianto è entrato in funzione in quella data, anzi, a maggior ragione sono stati chiesti ulteriori chiarimenti in merito.

Sappiamo che siamo in periodo di larghe intese, ma vorremmo ricordare al sindaco che in Regione governa il centro-sinistra e non il Movimento 5 Stelle. Quindi dovrebbe interfacciarsi con gli uffici preposti e chiedere come mai la Regione da giorni comunichi, attraverso il proprio sito istituzionale, l’idoneità al consumo umano dell’acqua del nostro impianto, pubblicando anche le dovute analisi. Idoneità confermata anche dalla ditta aggiudicatrice dei lavori, la Ecosystem s.r.l., da noi contattata. Ancora una volta, invece, il sindaco Natali ha preferito perdere l’occasione per esporre i reali motivi dei ritardi, che lo hanno portato a formulare la diffida alla ditta, e le prossime mosse dell’amministrazione. Queste spiegazioni non le deve al M5S ma ai cittadini tuscanesi, i soliti a rimetterci dato l’attuale stato d’incertezza, amplificato dalla scadenza dell’ultima proroga il 30 settembre scorso. Che se ne ricordi, tra un insensato attacco ed un altro. 

giovedì 3 ottobre 2013

BANCHETTO INFORMATIVO SU TARES E ARSENICO


Domenica 6 Ottobre a partire dalle ore 16.00 gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Tuscania organizzano un banchetto informativo su due temi tanto importanti quanto discussi tra i cittadini: la Tares e l’emergenza arsenico. Per quanto riguarda l’introduzione della nuova tassa comunale verranno date informazioni sulla sua applicazione e raccolte eventuali segnalazioni e/o reclami. Riguardo la situazione arsenico verranno forniti ulteriori aggiornamenti sull’attuale situazione delle nostre acque e inoltre sarà possibile ritirare i moduli per richiedere la riduzione delle bollette. Viste le ultime novità giudiziarie riguardanti la non potabilità dell’acqua crediamo sia utile continuare la nostra azione di pressione nei confronti delle istituzioni che hanno contribuito alla creazione dell’emergenza.

Sempre al banchetto sarà possibile ritirare il primo numero del nostro giornalino cartaceo che racchiude gli ultimi articoli informativi pubblicati sul nostro blog tuscania5stelle.blogspot.it.

Parteciperà all’evento anche il nostro portavoce in Parlamento Massimiliano Bernini. 

Sarà un occasione per conoscere meglio le problematiche locali, le iniziative del M5S e partecipare attivamente al gruppo locale di Tuscania. Verranno raccolte anche proposte ed idee per la creazione del programma partecipato.


Vi aspettiamo!


Qui sotto il nostro giornalino in formato digitale