giovedì 26 dicembre 2013

FACCI SAPERE LA TUA SUI SERVIZI COMUNALI!


Durante il periodo antecedente alle festività natalizie abbiamo ideato e consegnato a mano dei questionari per ricevere informazioni sul grado di soddisfazione dei servizi comunali e non solo. Si tratta di domande volte a qualificare determinati settori e a consultare i cittadini sulle problematiche che quotidianamente affrontano. Lo scopo della consultazione è anche quella partecipazione attiva che il Movimento 5 Stelle vuole stimolare e raggiungere tramite la ricerca di critiche, proposte ed idee da mettere in condivisione.

La prima fase del nostro progetto, ancora in corso,  ha visto la distribuzione ed il ritiro dei moduli ai commercianti locali. Qualora alcune attività commerciali non avessero ricevuto il questionario (per nostra dimenticanza o per altre cause) basterà mandarci una e-mail a tuscania5stelle@gmail.com o un sms al 327 8709408 e provvederemo a fornire sia il modulo che tutte le informazioni necessarie.

Con questa occasione vogliamo iniziare la seconda fase e la diffusione del questionario a tutti i cittadini tramite il web. Sottolineiamo che il questionario e totalmente anonimo e che i dati non verranno divulgati.
Chi vuole può mettere il proprio indirizzo e-mail per essere contattato in futuro o per collaborare su determinate proposte fatte.


Con l’occasione auguriamo a tutti i tuscanesi un felice anno nuovo denso di belle novità e buoni propositi da realizzare concretamente.




5 minuti del tuo tempo per noi sono preziosissimi! 
Grazie

domenica 22 dicembre 2013

NECROPOLI E UFFICIO TURISTICO CHIUSI: DI CHI È LA COLPA..??

E’ notizia di oggi (22 Dicembre) che l’ufficio turistico e tutte le necropoli rimarranno chiuse fino a data da destinarsi. La causa di tale chiusura è la scadenza dei termini della convenzione stipulata 2 anni fa tra il Comune di Tuscania e la Cooperativa Curunas.

Convenzione deliberata con atto di Giunta n°247 del 12/11/2013, nella quale si prevedeva che la gestione dei siti archeologici presenti sul territorio di Tuscania con i connessi servizi venisse affidata per un biennio a decorrere dal 01.12.2011 alla Cooperativa "Curunas".

Proprio la prossimità di tale scadenza, aveva portato l’11 ottobre scorso il Comune di Tuscania ad indire un incontro formativo (al quale ne sono seguiti molti altri) con tutte le Associazioni e tutti i cittadini interessati all’argomento.

A tale incontro, organizzato dal consigliere comunale con delega al Turismo Cesare Pocci, abbiamo partecipato anche noi come spettatori e abbiamo potuto vedere una forte partecipazione associazionistica che si è espressa sotto forma di buone idee e propositi per il futuro. La posizione del Comune non ci è sembrata altrettanto contributiva ma, una volta ascoltate le varie voci, è stata manifestata l’intenzione dell’amministrazione di effettuare una gara pubblica volta ad affidare sia la manutenzione dei siti che il vero e proprio servizio turistico.

Purtroppo, a più di 2 mesi di distanza, della gara e delle procedure di affidamento di una delle risorse più importanti per il nostro paese, nulla è stato fatto. O perlomeno nulla è stato fatto trapelare visto che ci troviamo di fronte all’attualissima chiusura dell’ufficio turistico.

Tutta questa incertezza e mancanza di programmazione a medio termine non può certo farci piacere e anzi sottolinea forse la mancanza di volontà politica ad incentivare il turismo a Tuscania. Incertezza che si ripercuote anche sule possibilità di ricevere i finanziamenti, come per esempio l’ultimo di circa un mese fa che avevamopubblicizzato ed al quale ci risulta non vi sia stata fatta richiesta. 

giovedì 19 dicembre 2013

GESTIONE DIRETTA DELLE PUBBLICHE AFFISSIONI, UNA SOLUZIONE PER OTTIMIZZARE LE RISORSE COMUNALI



Continuiamo la nostra azione propositiva nei confronti dell’amministrazione comunale ponendo l’attenzione su un servizio esternalizzato, che se riportato ad una gestione diretta, a parer nostro, potrebbe portare maggiori introiti alle casse comunali ed una maggiore ottimizzazione delle risorse umane dell’ente.

Stiamo parlando del servizio "gestione riscossione e accertamento imposta pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni", che da anni viene gestito da società esterne. Attualmente risulta in vigore una proroga di un anno, con scadenza 31/12/2013, della gara d’appalto deliberata con l’atto consiliare n° 60 del 10/11/2010. Alla base di tale scelta, come si legge negli atti ufficiali, vi è l’impossibilità "allo stato attuale di organizzare la gestione diretta di tali servizi, che richiederebbe l’assunzione di nuove unità di personale e mezzi". 
Al momento il servizio viene compensato ad aggio del 29,48% sulla riscossione complessiva lorda, a qualsiasi titolo conseguita, con il contestuale obbligo di corrispondere al Comune un minimo garantito pari a € 15.000 per ciascun anno della concessione.

La nostra proposta, vista la prossimità alla scadenza della concessione, è quella di rivalutare questa situazione e prendere in considerazione la gestione diretta del servizio. In questo modo, le entrate derivanti dalla riscossione dell’imposta comunale sulla pubblicità e dei diritti delle pubbliche affissioni spetterebbero totalmente al Comune. La scelta di gestire direttamente pubblicità e affissioni si porrebbe anche all'interno di un progetto complessivo di razionalizzazione dell'organizzazione delle attività degli uffici comunali e di riqualificazione delle attività del personale, oltre ad un rafforzamento dei servizi offerti dagli sportelli al cittadino.
Crediamo che tali considerazioni siano doverose, ancor più a causa dei noti problemi economici che interessano le nostre casse comunali (lettera di pre-dissesto finanziario); esse sono scaturite anche in seguito alle dichiarazioni rilasciate alla stampa dal sindaco Massimo Natali, in cui poneva l’attenzione sulle troppe assunzioni del passato e sull’attuale surplus di personale (più volte quantificato dai nostri amministratori, nelle varie sedute consiliari, in circa 20 unità).
Proprio in quella comunicazione fatta a mezzo stampa, in merito alle richieste di risoluzione dei problemi, il nostro primo cittadino dichiarò testualmente ''Se arrivassero dei suggerimenti dall’esterno sarei lieto di accettarli'‘.

Riteniamo che questo nostro suggerimento non debba rimanere inascoltato, in quanto va nell'interesse della cittadinanza; speriamo che per una volta non venga messo in un cassetto (o cestinato) perché presentato dal M5S. Nel caso in cui non venisse accettato, riteniamo doverose delle spiegazioni da parte dell’amministrazione comunale non al solo M5S, ma a tutta la cittadinanza tuscanese.
Puntualizziamo che per arrivare a tali conclusioni ed avere anche un quadro generale riguardo l’aspetto economico del servizio, abbiamo ascoltato i vari uffici preposti, che si sono dichiarati disponibilissimi a dare informazioni e valutare la possibilità di adottare la gestione diretta del servizio.

martedì 17 dicembre 2013

CENA PRENATALIZIA A 5 STELLE


Gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Tuscania invitano i tuscanesi ad una cena prenatalizia tra simpatizzanti, attivisti e portavoce eletti in Regione e Parlamento che si terrà Venerdì 20 Dicembre.

Sarà un modo per chiacchierare fra di noi, informarsi sui nostri progetti, conoscere i nostri portavoce eletti e sentire dalla viva voce la loro esperienza. Saranno presenti infatti Massimiliano Bernini (Portavoce in Parlamento),  Silvia Blasi (Portavoce in Regione) e i consiglieri comunali Gianluca De Dominicis (Viterbo) e Cesare Celletti (Tarquinia).

Chiunque voglia avvicinarsi al Movimento 5 Stelle e saperne di più per entrare a far parte del gruppo non può mancare!
Costruiamo insieme una Tuscania a 5 stelle!

Per prenotare contatta:
Marco al 393 5679187
Fabio al 327 8709408



N.B. Si raccoglieranno le adesioni fino al 19 Dicembre.


venerdì 13 dicembre 2013

PROBLEMA ARSENICO: E LE ISTANZE DI RIDUZIONE DELLE BOLLETTE?

E’ stata pubblicata solamente oggi (13/12/2013) una delibera di Giunta Comunale di ben 11 mesi fa nella quale si menzionano finalmente le centinaia di istanze fatte pervenire al Comune di Tuscania per richiedere la riduzione delle bollette dell’acqua a causa degli annosi problemi di non potabilità. Si tratta della Del. G.C. n°13 del 31/01/2013 "ISTANZE RIDUZIONE TARIFFE SERVIZIO IDRICO".
Tralasciando l’anomalia di così tanto ritardo nella pubblicazione dell’atto, affrontiamone i contenuti. Nella delibera si prende cognizione delle numerose istanze che, ricordiamo, sono frutto di un’iniziativa dei cittadini nata sul blog Toscanella.it e diffusa anche da noi tramite numerosi banchetti ed incontri informativi.
L’atto si conclude con la seguente deliberazione:

"Di prendere atto delle istanze presentate dai cittadini precisando che nella determinazione della tariffa del servizio idrico per l’anno 2013 si terrà conto, secondo le vigenti disposizioni in materia, della summenzionata ordinanza sindacale verificando la possibilità e le modalità di riduzione della tariffa per tutti gli utenti del servizio"

Peccato che la determinazione delle tariffe del servizio idrico per l’anno 2013 siano state approvate lo scorso mese senza varare alcuna riduzione. Infatti consultando la Del. G.C. (Delibera della Giunta Comunale) n°229 del 14/11/2013 possiamo leggere che "al fine dell’iscrizione nel bilancio di previsione anno 2013 si confermano per il servizio idrico integrato le tariffe nelle stesse misure già stabilite per l’anno 2012 dal Comune di Tuscania".

Il tutto senza fare alcuna menzione né all’atto tardivamente pubblicato né tantomeno a delle valide spiegazioni nei confronti di quelle centinaia di famiglie che hanno cercato di far rispettare i propri diritti attraverso delle istanze.

Continueremo a seguire la vicenda anche perché ricordiamo che diversi Giudici di Pace nei mesi scorsi si sono pronunciati in favore dei consumatori stabilendo rimborsi e riduzioni delle tariffe.

Qui sotto gli stralci delle due delibere:
Delibera pubblicata con circa 11 mesi di ritardo!



Delibera di approvazione e conferma delle tariffe per l'anno 2013


martedì 10 dicembre 2013

RACCOLTA DIFFERENZIATA, SOTTOSCRIVIAMO L'ACCORDO ANCI-CONAI

Entro l’autunno del 2013 l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) deve ridefinire i termini degli accordi con il CONAI, il consorzio nazionale degli imballaggi. Questo accordo, se profondamente rivisto, potrebbe portare ingenti risorse economiche ai comuni per finanziare i servizi di raccolta dei rifiuti permettendo una revisione della tassazione nei confronti dei cittadini. Nel nostro caso, visto che ci accingeremo ad iniziare la raccolta differenziata, significherebbe avere più introiti derivanti dal riciclo, maggiori risorse da adibire al perfezionamento del sistema di raccolta e la conseguente e fattiva possibilità di rimodulare le tariffe Tares (o i vari acronimi che prenderanno il suo posto). L’iniziativa è intrapresa dall’Associazione dei Comuni Virtuosi che ha elaborato uno specifico dossier, che entra nel merito dei conti del settore, e indica proposte che potrebbero portare agli enti locali rilevanti risorse economiche in questo periodo di crisi.
I comuni italiani, infatti, si trovano in condizioni di grande difficoltà economica: da un lato i continui tagli dei trasferimenti statali e regionali rendono sempre più difficile garantire livelli minimi di servizi per cittadini, dall’altro le norme di indirizzo dell’UE e quelle nazionali, anche nel settore della raccolta differenziata, indicano correttamente la necessità di raggiungere obiettivi minimi di intercettazione e riciclo di materia dai rifiuti. Questi servizi hanno evidentemente dei costi importanti che, se non compensati da adeguati corrispettivi per vendita degli imballaggi, rischiano di ricadere unicamente nelle bollette di famiglie e imprese.

Gli imballaggi costituiscono il 35-40% in peso e il 55-60% in volume della spazzatura che si produce ogni anno in Italia; per ciascuno che viene prodotto e immesso nel mercato, il produttore versa ai consorzi un contributo che dovrebbe essere trasferito ai comuni quando l’imballaggio, passando per la raccolta differenziata, viene riconsegnato ai consorzi. Sono cifre importanti che dovrebbero essere destinate a coprire i costi di raccolta e, se ben utilizzate, possono contribuire concretamente a diminuire la bolletta dei cittadini. Ma delle centinaia di milioni di euro all’anno che vengono incassate dal Sistema Conai, solo poco più di un terzo viene girato ai Comuni e queste risorse spesso non entrano neppure nelle casse comunali poiché vengono in gran parte utilizzate per pagare le piattaforme private che si occupano della preselezione di tali flussi.

Nel resto d'Europa i contributi versati dalle imprese sono infatti molto più elevati e comprendono il rimborso dei costi di preselezione. Solo allineando i contributi nazionali con quelli degli altri paesi europei sarà possibile sostenere anche in Italia una gestione di questi servizi efficiente e sostenibile. Se si aumentano le quote di riciclo e si crea un mercato per le materie prime-seconde, si apriranno importanti prospettive occupazionali. Si calcola che una raccolta differenziata efficiente e diffusa potrebbe generare almeno 200.000 nuovi posti di lavoro distribuiti capillarmente in tutto il Paese.

Per tutti questi motivi e per altri che potete leggere nel dossier, come attivisti del Movimento 5 Stelle di Tuscania invitiamo la nostra amministrazione comunale, qualora non lo avesse già fatto, a sottoscrivere la petizione per ridefinire gli accordi ANCI-CONAI in scadenza a fine 2013 (l’istanza è consultabile qui). Specifichiamo che tale firma ha costo zero e che se venisse approvata in sede nazionale tutti i soggetti ne trarrebbero vantaggi, in primis i cittadini.

APPROFONDIMENTI

ISTANZA DI INVITO ALL'AMMINISTRAZIONE

SINTESI ACCORDO ANCI-CONAI

MODELLO DI DELIBERA PER ADESIONE