lunedì 30 giugno 2014

DEPOSITATA INTERROGAZIONE PER RIVEDERE I CANONI DI LOCAZIONE PASSIVI

Da quest'anno le amministrazioni dello Stato, le Regioni, gli enti locali e gli organi costituzionali, nell'ambito della propria autonomia, hanno a disposizione uno strumento normativo per incidere fortemente su uno dei capitoli più consistenti, quello delle locazioni passive. La legge 13 dicembre 2013, n. 137 ("Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 15 ottobre 2013, n.120) contiene l'emendamento promosso dal MoVimento 5 Stelle a firma Riccardo Fraccaro, conosciuto come "Norma sugli affitti d'oro". La norma ha un duplice ambito di applicazione: in prima istanza, permette di disdire in toto gli affitti onerosi delle pubbliche amministrazioni entro il 31 dicembre 2014; in seconda istanza, concede anche di rinegoziare i canoni di locazione, in virtù del potere contrattuale derivante dal diritto di recesso.  

Proprio per tale novità normativa - dichiara il Consigliere 5 stelle Fabio Rossi - e per la nostra  intenzione di essere forza propositiva, in data 28 giugno 2014, ho presentato un’interrogazione rivolta al Sindaco e alla Giunta per sapere se è stata presa in considerazione l’utilizzo di questa importante norma che sta facendo risparmiare molti soldi alle casse delle amministrazioni locali d’Italia. In particolare, chiediamo se è intenzione della nuova amministrazione censire il patrimonio immobiliare e i canoni di locazione passivi per giungere ad un’attenta analisi di queste spese gravanti sul bilancio del Comune”. 

Infatti, attualmente il Comune di Tuscania ha in essere, con durata pluriennale, dei canoni di locazione passiva con l’A.T.E.R. di Viterbo, l’I.P.A.B. e la Curia vescovile di Viterbo per una cifra annuale che sfiora i  30.000 euro. 
“Solamente dopo aver effettuato una severa analisi della situazione, la giunta potrà utilizzare il cosiddetto provvedimento degli affitti d’oro per disdire e/o rivedere i canoni di locazione. Abbiamo presentato un’ interrogazione (qui il testo del documento), e non una mozione, causa i tempi stretti necessari per i preavvisi (31 luglio 2014) e per alcune limitazioni regolamentari che stiamo cercando di eliminare nelle commissioni”.  

L'adozione di questa norma ha già prodotto risultati concreti: la Provincia di Bolzano, per esempio,  risparmierà  150.000 euro l’anno sugli affitti che, nel bilancio quinquennale di consiliatura genereranno un risparmio per i cittadini di oltre mezzo milione di euro. Con questa interrogazione anche il M5S di Tuscania aderisce all'appello lanciato da Fraccaro e dal gruppo parlamentare del M5S che prescinde dalle diverse collocazioni politiche ed è finalizzato al comune intento di ridurre l’eventuale spesa pubblica improduttiva e di assicurare l'efficienza delle Istituzioni. 

mercoledì 25 giugno 2014

INSEDIATE LE COMMISSIONI CONSILIARI

Si sono insediate questa mattina le 4 commissioni consiliari permanenti i cui componenti, nominati nell’ultima seduta consiliare del 19 giugno, hanno proceduto all’elezione dei rispettivi ruoli di presidenza e vice-presidenza. Alla seduta erano presenti quasi tutti i componenti della maggioranza mentre per le 4 forze di minoranza era presente solamente il nostro portavoce Fabio Rossi.

Ricordiamo che alle Commissioni consiliari permanenti vi sono sottoposte per l'esame preliminare tutte le proposte di deliberazione di competenza del Consiglio comunale e che inoltre la Giunta per le materie di sua competenza, può richiederne il preventivo parere. Quindi è un organo molto importante per il funzionamento dell’attività di indirizzo politico-amministrativa che permette a chiunque dei consiglieri facenti parte di presentare proposte.

Di seguito i componenti e i ruoli stabiliti.

¨  Cultura, sport turismo, tempo libero.
Presidente: Potestio
Vice-presidente: Natali

Ciccioli, Potestio, Save, Tuccini (gruppo di maggioranza)
Brachetti, Natali, Rossi, Scarito (gruppi di minoranza)

¨  Tutela ambiente, urbanistica, gestione del territorio e sviluppo economico (agricoltura, industria terziario).
Presidente: Ciccioli
Vice-presidente:Rossi

Ciccioli, Save, Nicolosi, Tuccini (gruppo di maggioranza)
Brachetti, Natali, Rossi, Scarito (gruppi di minoranza)

¨  Affari Generali e Istituzionali.
Presidente: Tuccini
Vice-presidente: Brachetti

Ciccioli, Liberati, Save, Tuccini (gruppo di maggioranza)
Brachetti, Natali, Rossi, Scarito (gruppi di minoranza)

¨  Servizi Socio-Sanitari e Pubblica Istruzione.
Presidente: Save
Vice-presidente: Scarito

Del Signore, Ciccioli, Save, Tuccini (gruppo di maggioranza)
Brachetti, Natali, Rossi, Scarito (gruppi di minoranza)

mercoledì 18 giugno 2014

“PD, LA VOLONTÀ DI CONFRONTO DA PARTE NOSTRA NON È MAI MANCATA”

In merito all’ultimo consiglio comunale, leggiamo dal Corriere di Viterbo del 14 giugno delle dichiarazioni del circolo locale del Pd alquanto assurde. Gli esponenti “democratici” confermano di avere avuto un incontro ufficiale con il portavoce del M5S, ma allo stesso tempo parlano di accordi sottobanco, facendo intendere la presenza di secondi fini da parte nostra. Vorremmo ricordare al Pd che il loro rappresentante è stato contattato per un confronto su idee in comune e possibilità di collaborazioni future, sempre e solo nel merito e nell’interesse dei cittadini, e che tale incontro si è svolto nel luogo e nei tempi da lui stesso voluti

In merito invece all’impegno del Pd sul “lavorare per dare discontinuità ai precedenti metodi e ottenere trasparenza sulle decisioni della commissione elettorale” sarebbe opportuno che lo stesso spiegasse bene, alla cittadinanza tutta, il proprio modus operandi: il consigliere Scarito, in consiglio comunale, non ha detto una parola né sulla proposta da noi presentata né tantomeno sulla sua idea in tema di commissione elettorale; addirittura con tale comportamento non ha fatto altro che affossare la nostra iniziativa, in favore di coloro che con la discontinuità hanno ben poco a che fare. Ricordiamo, ancora una volta, che quanto avanzato era finalizzato a portare in commissione elettorale il risultato di un lavoro, il nostro, fatto di ricerche e approfondimenti. Nessuno ha chiesto voti alla persona, bensì all’idea, che, seppure migliorabile, doveva essere vincolante per chiunque l’avesse sottoscritta. Il nostro portavoce era disposto a farsi vincolare in ogni modo, addirittura a dimettersi dalla commissione in caso di insuccesso della proposta.

Alquanto puerile poi l’accusa di accordi sottobanco con la maggioranza. Al Pd sembrerà strano, ma quando si condivide un’idea valida, la si può anche sostenere, nonostante la bandiera non sia la propria. Ci vengono, inoltre, attribuiti “arroganza e senso di superiorità”, ma forse non si conosce il vero significato di queste parole usate a sproposito: se per un partito che si definisce Democratico, presentare e sottoporre a valutazione una proposta, significa essere arroganti, allora si vuole seppellire la Democrazia; se con “senso di superiorità” si vuole fare riferimento all’avere avanzato una proposta concreta, in assenza di possibili altre provenienti dalle varie forze politiche, invitiamo il Pd ad uscire dal proprio senso di inferiorità e portare in Consiglio qualche progetto.

Ci piacerebbe poi sapere in che modo il Pd locale aveva intenzione di entrare in commissione per realizzare le idee, che ancora non ha reso note. Avremmo dovuto votare il componente della commissione per simpatia, convenienza, opportunismo, oppure per altre caratteristiche che a noi sfuggono? Uno storico politico tedesco diceva che “Quando, a proposito di un'idea, si dice che si è d'accordo sul principio significa che non si ha la minima intenzione di realizzarla.” E il 10 giugno ne abbiamo avuto la riprova. Che dire? Per noi la questione si chiude qui, anche perché crediamo che i cittadini abbiano tutti gli strumenti utili per effettuare le proprie valutazioni. Preferiamo lasciare le parole agli altri e concentrarci come sempre sui fatti, insieme a chiunque voglia davvero portare avanti idee di buonsenso.

MoVimento 5 Stelle Tuscania

lunedì 16 giugno 2014

“CARO NATALI, PER ATTUARE LE PROPOSTE DI BUON SENSO BASTA LA VOLONTÀ”

Apprendiamo dalla stampa di come l’ex sindaco Natali si sia risentito delle nostre considerazioni in merito all’ultimo consiglio comunale. Peccato, poiché in tal modo non fa altro che aumentare la precarietà delle sue scelte, passate e presenti, inanellando una serie illimitata di inesattezze. 

Il consigliere di “Esperienza e Rinnovamento” afferma che gli scrutatori sono nominati dalla Giunta comunale: probabilmente è un lapsus dettato dalla non conoscenza della materia, oppure un refuso suggerito da antiche abitudini. Lo informiamo infatti che la nomina degli scrutatori, regolamentata dall’art. 6 della legge 8 marzo 1989, n. 95, compete alla commissione elettorale, non alla Giunta. Così come informiamo Natali, qualora se ne fosse dimenticato, che i cittadini residenti, iscritti nelle liste elettorali del Comune, possono richiedere l'iscrizione all'albo degli scrutatori entro il mese di novembre di ciascun anno, come comunicato nel sito istituzionale.

Lo stesso consigliere si dimostra molto premuroso preoccupandosi della privacy dei tuscanesi, ma gli stessi cittadini aspettano ancora una sua ferma presa di distanza da quanto avvenuto durante la nomina degli scrutatoti del 6 maggio 2014. In quell’occasione, in barba alle regole della privacy, un componente della commissione elettorale dichiarò, erroneamente, che le nomine erano state dettate da organismi di volontariato e servizi sociali. Dopo la smentita di una delle associazioni, aspettiamo ancora che Natali corregga le proprie false affermazioni nei nostri confronti. 

Sempre sulla nomina degli scrutatori, dato che ci viene suggerito di “conoscere le regole e poi applicarle”, segnaliamo all’ex primo cittadino la già avvenuta adozione, da parte di altri Comuni, degli accorgimenti da noi avanzati. Pomezia, che peraltro ha un sindaco a 5 stelle, ne è un esempio: evidentemente quando c’è volontà di farle, le cose si fanno. E se, a suo dire, la nostra proposta non era sostenibile, quali contenuti a favore della cittadinanza lo hanno convinto a sostenere quella del consigliere Brachetti?

Inoltre, per quanto riguarda il livello delle sue illazioni, ricordiamo all’ex sindaco PDL, che chi si è definito “unto del Signore” è stato proprio il suo leader politico a livello nazionale, ben 20 anni fa. Se dunque Natali ha problemi di memoria, tanto da arrivare a smentire anche l’avvenuta sospensione dei lavori del consiglio, chiesta ed ottenuta attraverso una votazione palese, gli consigliamo di guardarsi il video della seduta da noi effettuato. Se lo farà, potrà rendersi conto che anche i cittadini hanno notato il curioso giochino di foglietti tra lui e Brachetti.

Fabio Rossi, consigliere portavoce M5S Tuscania 

giovedì 12 giugno 2014

PRIMO CONSIGLIO COMUNALE: NOI LA NOSTRA PARTE L’ABBIAMO FATTA, LE ALTRE FORZE DI MINORANZA NON PROPRIO

“C’è chi, come noi, lavora negli interessi dei cittadini e chi non si smentisce mai”



Il primo consiglio comunale dell’amministrazione Bartolacci, tenutosi nel pomeriggio di martedì 10 giugno, come da prassi, si è rivelato un atto dovuto nonché una cerimonia volta a coronare le cariche ufficiali della nuova Giunta. Per trasparenza e voglia di rendere sempre conto del lavoro svolto come rappresentanti dei cittadini, teniamo ad esprimere le nostre considerazioni, in particolare sull’avvenuta elezione dei componenti della commissione elettorale comunale.

Come portavoce del M5S Tuscania, ho depositato agli atti un documento (puoi leggerlo QUI) in cui avanzavo la mia candidatura per il posto che spetta di diritto alle forze di minoranza, con l'impegno sottoscritto di ridefinire i criteri di nomina degli scrutatori privilegiando, mediante sorteggio, i disoccupati e le persone appartenenti alle fasce sociali più deboli della popolazione. In base ai principi di imparzialità, trasparenza ed oggettività, è infatti nostra intenzione continuare nella direzione dell'istanza presentata lo scorso 9 aprile 2014.

Tali proposte, nei giorni antecedenti al consiglio comunale, sono state fatte pervenire verbalmente anche alle altre forze di minoranza, compreso il Pd col quale credevamo poter trovare una visione unanime, essendo composto da persone che più volte hanno sottolineato gli intenti comuni. Il consigliere Alberto Scarito, in un primo momento favorevole alla proposta, ha difatti ritirato successivamente il proprio assenso esplicitando che il ruolo in commissione lo voleva il Pd.

Ho chiesto comunque di sospendere i lavori dell’aula sia per vedere se si riusciva a trovare una convergenza sui punti che erano stati dettagliatamente esposti nella nostra dichiarazione, sia per non dare adito ad interpretazioni errate. Dal confronto è emersa la ferma volontà, da parte dei tre consiglieri di minoranza, di non appoggiare la mia candidatura e, ognuno, di auto-votarsi. Come al solito, alla prova dei fatti, i vecchi politici non si smentiscono mai: Regino Brachetti (come componente ufficiale) e Massimo Natali (come supplente) sono risultati eletti nella commissione elettorale poiché, appoggiandosi vicendevolmente, sono venuti meno agli accordi verbali. Prendiamo dunque atto della manifestata presa di distanza dalle proposte da noi esposte, lasciamo valutare ai tuscanesi la loro validità e buon senso. Constatiamo, invece, come la nostra iniziativa sia stata ben recepita dalla maggioranza, che si è impegnata a portare avanti tali modifiche sostanziali nella metodologia di scelta degli scrutatori.

Il nostro impegno continuerà in questa direzione, per ristabilire quei principi di uguaglianza e trasparenza a noi cari.


Fabio Rossi, consigliere portavoce M5S Tuscania