sabato 29 novembre 2014

LSU DI TUSCANIA: RASSICURAZIONI SU PAGAMENTO INPS ENTRO 15 GIORNI



La travagliata vicenda dei 5 Lavoratori Socialmente utili (Lsu) di Tuscania sembrerebbe culminare con un lento ed agognato lieto fine. Infatti in questi mesi, tramite la nostra portavoce in Regione Silvia Blasi, ci siamo occupati di coloro che, da ormai quasi 6 mesi, si trovano in una condizione a dir poco surreale e drammatica fatta di precarietà, incertezza e nessuno stipendio. Situazione che ha visto, nei mesi trascorsi inesorabilmente, rinvii su rinvii figli di una burocrazia che lascia disagi e ingiustizie senza ritornare indietro responsabilità e soluzioni.
 
La vicenda ha origini assai datate e fasi altrettanto altalenanti. Si è passati infatti, dalle rassicurazioni di un contratto determinato di 3 anni nel 2011 fino ad arrivare al ventilato licenziamento e il blocco dello stipendio di questa estate. A risolvere la questione non era bastata neppure la convenzione stipulata ad agosto dalla  Regione Lazio e il Ministero che stabiliva costi, tempi e modalità con cui gli Lsu sarebbero dovuti tornare al lavoro nei diversi Comuni. Infatti da quello stesso mese fino ad oggi, nulla è cambiato, ed i 5 lavoratori socialmente utili sono tuttora costretti a lavorare senza ricevere i dovuti compensi. Situazione questa, sollevata anche in consiglio comunale con un’interrogazione, dal nostro portavoce Fabio Rossi nella seduta del 6 ottobre u.s.
Ora, dopo numerosi solleciti da parte del nostro consigliere regionale e comunale, sembrerebbe che si sia arrivati ad una soluzione. Di seguito la nota della nostra portavoce Silvia Blasi:

“Ho ricevuto dall’assessorato al lavoro rassicurazioni in merito al pagamento entro 15 giorni delle pendenze riguardanti i lavoratori socialmente utili della nostra regione da parte di INPS. Oltre ad esprimere la solidarietà mia e di tutto il M5S Lazio verso questi, come tutti gli altri lavoratori che vivono situazioni di disagio o non ricevono i propri stipendi, ci faremo carico di verificare il mantenimento di questa promessa, nella speranza che anche la regione provveda al più presto ad una celere esecuzione dei trasferimenti non ancora realizzati.”

Il M5S Tuscania oltre ad unirsi alla solidarietà espressa dalla portavoce in Regione s’impegna altresì a seguire la vicenda da vicino affinché le promesse fatte diventino realtà ed i lavoratori Lsu possano finalmente trascorrere le festività natalizie in serenità.

lunedì 24 novembre 2014

AFFIDAMENTO DIRETTO BROKER ASSICURATIVO: CHIEDIAMO CHIARIMENTI



Nuova interrogazione scritta targata Movimento 5 Stelle per fare chiarezza sulla gestione dei contratti assicurativi del Comune di Tuscania.
Infatti con la determinazione n° 486 del 13/10/2014, “Affidamento dell'incarico di assistenza e consulenza per la gestione e l'esecuzione di contratti assicurativi - Mediass spa di Pescara”, viene conferita ad una società esterna l’incarico di assistenza e consulenza nella fase di determinazione, gestione ed esecuzione dei contratti relativi a rischi assicurativi interessanti l’Amministrazione comunale.
 
Con l’interrogazione presentata il 17/11/2014 (che potete leggere qui) abbiamo voluto chiedere chiarimenti sulle motivazioni e le modalità dell’affidamento diretto, i criteri di scelta e gli elementi oggettivi in grado di far affermare alla Giunta comunale che tale affidamento sarà senza aggravi economici per il Comune.
La procedura di affidamento diretto utilizzata, a nostro parere,  va in contrasto sia con i pareri della Corte dei Conti sia con la Giurisprudenza e più precisamente con le sentenze della  Corte di Cassazione.

In particolare la Corte dei Conti  afferma come tale attività, rientrando nel conferimento di incarichi a soggetti esterni all’amministrazione pubblica, debba sottostare al relativo regime di pubblicità sull’albo pretorio e sul sito Internet del Comune. La Pubblica Amministrazione in attuazione dei principi di imparzialità, trasparenza, pubblicità, non discriminazione,  parità di trattamento, mutuo riconoscimento, proporzionalità (art. 2 e 30 del d.lgs. n. 163/06) è, inoltre, tenuta a effettuare la selezione del broker attraverso le procedure di evidenza pubblica previste per l’appalto di servizi. Tesi, quest’ultima, confermata anche dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato attraverso la segnalazione n. 623/2009.

I nostri dubbi sull’economicità di tale scelta sono dettati sempre dai pareri della Corte dei Conti che, in merito al carattere gratuito o oneroso del brokeraggio a favore dell’amministrazione comunale, propende per considerare l’attività del broker normalmente onerosa, seguendo l’orientamento giuridico. Infatti, la provvigione pagata dall’impresa assicuratrice al broker normalmente si trasferisce sul premio assicurativo pagato dalla Pubblica Amministrazione. Il servizio di brokeraggio per il Comune viene, pertanto, a configurarsi come un contratto non gratuito, ma ad onerosità indiretta, a prescindere dalle espresse previsioni contrattuali che ne attestano la gratuità.

Ricordiamo inoltre che tutti i soggetti sopracitati sono univoci nel raccomandare di effettuare un’attenta “valutazione sulla possibilità di non richiedere tali prestazioni ad un soggetto esterno all’amministrazione, trattandosi spesso di un’attività meno complessa rispetto a quella che precede la stipula del contratto e che in molti casi ben può essere adeguatamente svolta da dipendenti dell’Amministrazione”.
A norma di regolamento abbiamo richiesto risposta scritta e che la suddetta sia iscritta all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale.

venerdì 14 novembre 2014

UN PO' DI TUSCANIA ANCHE IN EUROPA




Tra i principi fondanti del Movimento 5 Stelle c'è la partecipazione diretta del popolo alla vita politica. E come si può pretendere d’esser parte attiva della politica se non si conosce il funzionamento delle istituzioni? 

Proprio per rispondere a questa domanda, una delegazione del Movimento 5 stelle di Tuscania ha accolto con piacere l’invito dei propri portavoce a partecipare al viaggio istruttivo nel cuore delle istituzioni Europee: il Parlamento di Bruxelles.
Tour iniziato con una lezione formativa da parte di un funzionario per illustrare gli organi che prendono le decisioni all’interno dell’UE con relativi compiti e responsabilità e proseguito all’interno dell’emiciclo parlamentare per assistere direttamente alla seduta plenaria.
Si è poi passati agli uffici del gruppo 5 stelle dove è stato possibile confrontarsi con i vari portavoce e, nello specifico, Fabio Massimo Castaldo, Dario Tamburrano, Ignazio Corrao e Piernicola Pedicini, i quali hanno iniziato ad illustrare pregi e difetti di un Europa comunitaria: chi comanda, chi controlla, quali sono le alleanze strategiche tra i vari Paesi ed il perché di certe scelte. Si è poi passati a domande specifiche sui più disparati temi  atti a soddisfare le curiosità dei visitatori comprendenti argomenti di: politica monetaria, economica, estera, etc.  Anche i rappresentanti di Tuscania sono intervenuti per quanto riguarda il tema del referendum sull’euro, la posizione dell’Europa sulle energie rinnovabili nell’immediato futuro e il funzionamento dei fondi europei. 

Fabio Massimo Castaldo e Dario Tamburrano

L’incontro si è concluso con enorme soddisfazione di tutti i partecipanti per un’occasione unica che servirà a portare anche a Tuscania un po’ di Europa. Gli attivisti tuscanesi hanno approfittato dell’opportunità per invitare ufficialmente gli Europarlamentari ad un confronto diretto con la cittadinanza di Tuscania da tenersi nei prossimi mesi.


 

lunedì 3 novembre 2014

8XMILLE PER L’EDILIZIA SCOLASTICA, PERCHÉ TUSCANIA RINUNCIA?



Quasi 3 mesi fa abbiamo presentato un’interrogazione per indicare all’amministrazione comunale la possibilità di effettuare, utilizzando i fondi dell’8 per mille che i cittadini decidono di destinare allo Stato, interventi di ristrutturazione nelle nostre scuole. La richiesta era dettata, oltre che dalla nuova opportunità offerta dalla normativa vigente, anche e soprattutto dal comprovato bisogno di interventi nelle nostre scuole. A distanza di tutto questo tempo rimaniamo piuttosto indignati, non solo della mancata risposta alla nostra interrogazione, ma anche e soprattutto nell’apprendere che l’amministrazione ha preferito non sfruttare questa opportunità, lasciando scadere i termini di presentazione dello scorso 31 ottobre. Una scelta senza senso, che farà rimanere nelle attuali e precarie condizioni il nostro patrimonio scolastico.

Più volte, anche durante i consigli comunali, abbiamo ricordato alla Giunta la necessità di attivarsi per accedere ai fondi dell’8 per mille destinati allo Stato (che orientativamente sono stati stimati in circa 50 milioni di euro). L’ultima occasione è stata la seduta consiliare del 6 ottobre scorso, quando abbiamo evidenziato la scadenza dei termini di risposta alla nostra interrogazione e la necessità di dare risposta a tutti quei cittadini che più volte, attraverso varie segnalazioni, si sono dimostrati concordi nel pretendere che le scuole, luoghi dove i nostri figli passano gran parte della loro giornata, abbiano la priorità.

Siamo rammaricati per l’ennesima occasione persa per il bene di Tuscania, anche perché diversi paesi limitrofi, tra cui Montefiascone, hanno accolto positivamente questa opportunità. Nell’attendere spiegazioni in merito, non possiamo far altro che sperare che il nostro contributo propositivo non cada costantemente nel vuoto, è necessario un vero cambiamento, volto all’apertura e all’ascolto.