sabato 17 gennaio 2015

RICORSO AL TAR IMU AGRICOLA: IMPORTANTE ANCHE L’ADESIONE DI TUSCANIA


Come noto il Governo in data 28 novembre 2014 ha approvato il decreto “esenzione IMU per i terreni montani” rivedendo il criterio di classificazione dei Comuni Montani, eliminando i criteri precedentemente esistenti e introducendo come criterio principale l'altitudine del Comune dal livello del mare.

La scadenza era prevista per lo scorso 16 dicembre 2014 poi prorogata con un «mini-rinvio» al 26 gennaio. Siamo oramai prossimi a detta scadenza e come comunicato dal M5S di Tuscania qualche giorno fa il TAR del Lazio ha sospeso, con decreto cautelare n. 6651 adottato in data 22 dicembre, il decreto sull’Imu dei terreni agricoli, accogliendo il ricorso presentato dall’Anci di quattro regioni: Abruzzo, Liguria, Umbria e Veneto. Al ricorso si è aggiunto successivamente anche l’Anci Lazio (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani sezione regionale Lazio) che con comunicato ufficiale sul proprio sito e con lettera indirizzata a tutti i sindaci dei Comuni della regione, fra cui anche Tuscania, ha invitato  ad aderire a tale iniziativa entro e non oltre il 10 gennaio 2015 u.s.  se interessati.

Come si può leggere nel comunicato ufficiale, questi i 56 comuni che insieme all'Anci Lazio saranno accanto all'ANCI Umbria, Veneto, Liguria e Abruzzo nel giudizio:

1. Comune di Acquapendente
2. Comune di Anguillara Sabazia
3. Comune di Atina
4. Comune di Aquino
5. Comune di Arlena di Castro
6. Comune di Bagnoregio
7. Comune di Boville Ernica
8. Comune di Bracciano
9. Comune di Canale Monterano
10. Comune di Canepina
11. Comune di Canino
12. Comune di Canterano
13. Comune di Capranica (VT)
14. Comune di Caprarola
15. Comune di Capodimonte
16. Comune di Colli sul Velino
17. Comune di Coreno Ausonio
18. Comune di Cottanello
19. Comune di Esperia
20. Comune di Falvaterra
21. Comune di Farnese
22. Comune di Filacciano
23. Comune di Formia
24. Comune di Gavignano
25. Comune di Genzano di Roma
26. Comune di Gradoli
27. Comune di Grotte di Castro
28. Comune di Ischia di Castro
29. Comune di Latera
30. Comune di Marta
31. Comune di Mandela
32. Comune di Monte Porzio Catone
33. Comune di Montebuono
34. Comune di Montelibretti
35. Comune di Montorio
36. Comune di Onano
37. Comune di Oriolo Romano
38. Comune di Piansano
39. Comune di Piedimonte San Germano
40. Comune di Poggio Mirteto
41. Comune di Rocca Priora
42. Comune di Roccasecca
43. Comune di Ronciglione
44. Comune di San Cesareo
45. Comune di Sant’Ambrogio sul Garigliano
46. Comune di Sant’Andrea del Garigliano
47. Comune di Sant’Apollinare
48. Comune di San Lorenzo Nuovo
49. Comune di Roviano
50. Comune di Torrice
51. Comune di Valentano
52. Comune di Vallerano
53. Comune di Velletri
54. Comune di Vetralla
55. Comune di Vicovaro
56. Comune di Vignanello

In questi giorni abbiamo contattato sia l’Anci Lazio che i legali che si occupano del ricorso e abbiamo avuto notizia che, nonostante siano scaduti i termini di adesione per il ricorso al Tar, il Comune di Tuscania può tuttora aderire come supporto all’iniziativa intrapresa dall’ANCI ed altri Comuni per rafforzare l’iniziativa.

A tal riguardo il M5S di Tuscania ha presentato apposita mozione in data 16/01/2015 (potete leggerla qui)con la quale auspicava l’esercizio di tale opzione. Tale mozione è iscritta come da regolamento all’o.d.g. del prossimo Consiglio Comunale che si terrà mercoledì 21 gennaio.



martedì 6 gennaio 2015

IL M5S INCONTRA I CITTADINI




Il MoVimento 5 Stelle di Tuscania informa che sarà presente venerdi 9 gennaio in Viale Volontari del Sangue durante il mercato settimanale per continuare la raccolta firme per la legge di iniziativa popolare che porterà, nel dicembre 2015, al referendum di indirizzo sull'Euro. Ricordiamo di presentarsi con un documento di identità valido.

Al banchetto verrà consegnato materiale informativo per quanto riguarda le tematiche territoriali, gli obiettivi raggiunti in Consiglio Comunale nei primi 6 mesi di insediamento e il Reddito di cittadinanza.

In particolare, la proposta di legge sul reddito minimo garantito vedrà proprio nel 7 gennaio l’inizio della discussione in commissione lavoro al Senato, dopo che la commissione bilancio ha già approvato le coperture economiche. Un’iniziativa legislativa appoggiata anche da Don Ciotti e la sua associazione "Libera contro le mafie" tanto da inserirla nel manifesto "Contromafie, per andare oltre" ritenendola lo strumento più efficace per sconfiggere la mafia e il clientelismo.

venerdì 2 gennaio 2015

8 X 1000 ALL'EDILIZIA SCOLASTICA: SODDISFATTI DELLA RICHIESTA EFFETTUATA



La possibilità da parte dei cittadini di destinare, in sede di dichiarazione dei redditi, l’8x1000 all’edilizia scolastica è stata una battaglia condotta faticosamente dal Movimento 5 Stelle a livello nazionale, grazie all’emendamento presentato circa un anno fa dal deputato Francesco Cariello.
Anche a Tuscania il gruppo locale del 5 stelle ha fatto presente all’amministrazionecomunale questa possibilità, inizialmente non accolta con il dovuto riguardo. Solo dopo diversi solleciti, lo scorso 15 dicembre (termine ultimo per presentare le istanze dopo la proroga ottenuta in Parlamento nei mesi passati) è stata finalmente inoltrata dalla Giunta la richiesta, con relativo progetto allegato, per usufruire di questi fondi. Il contributo richiesto riguarda il plesso scolastico “I. Ridolfi” (dove attualmente si trova la scuola elementare) ed è di notevole entità trattandosi di ben 1.668.669,28 euro. Nel progetto si legge che l’intervento prevede due fasi: la prima d’indagine preliminare utile a definire le numerose criticità della struttura, la seconda volta ad eliminarle. Infatti, citando letteralmente: “i solai manifestano inflessioni troppo accentuate e non in regola con la normativa vigente” dato che “negli anni scorsi le prove di carico effettuate, per effetto dei ripetuti segnali di allarme, hanno dato risultati non soddisfacenti” e che “la prova d’agibilità è stata subordinata alla limitazione del numero di persone contemporaneamente presenti”. Le condizioni non sono migliori nei solai delle coperture (su cui si aggiungono le infiltrazioni di acqua piovana) e nelle strutture portanti verticali che presentano delle crepe in alcuni tratti “controllate mediante appositi vetrini ma non in modo sistematico e sufficientemente accurato”.

Siamo soddisfatti – dichiarano gli attivisti – perché dopo la nostra richiesta presentata ad agosto ed i ripetuti solleciti in Consiglio comunale, tramite stampa e attraverso una petizione popolare online, un primo obiettivo è stato raggiunto. Questa è la riprova che, mettendo da parte pregiudizi ed inutili contrapposizioni, la collaborazione ed il buonsenso portano a risultati importanti per l’intera comunità. Ci auguriamo che la richiesta abbia esito positivo. Sarebbe un’ottima occasione per cominciare il 2015 nel migliore dei modi, partendo proprio dal nostro futuro: la scuola come promotrice d’idee di sviluppo socio-culturale”.