martedì 24 febbraio 2015

PRESENTATA INTERROGAZIONE SUL SERVIZIO TRASPORTO DISABILI

Siamo costretti a tornare ad occuparci del servizio di trasporto per disabili ed emodializzati. Infatti, dopo l’informativa e la richiesta di sollecito per la riattivazione del servizio della settimana scorsa, il trasporto effettuato con il Fiat Doblò è tutt'ora sospeso nonostante sia ampiamente trascorso il tempo per risolvere i dichiarati impedimenti burocratici relativi alla Stazione unica appaltante.

Proprio per questo abbiamo presentato ieri (24/02/2015 ndr) un'interrogazione (la puoi leggere qui) per chiedere le reali motivazioni della sospensione e una presa di posizione politica in merito da parte della maggioranza.
Una richiesta di chiarimento doverosa per tutti quei cittadini con seri problemi di salute che necessitano quanto prima della riattivazione del servizio e per tutti  i tuscanesi allarmati dalle numerose voci di una eventuale esternalizzazione del servizio da parte dell’amministrazione comunale.

Sarebbe a dir poco inspiegabile se la giunta volesse affidare il servizio a terzi visto che è uno dei fiori all'occhiello tra quelli erogati dal Comune. Inoltre negli anni vi sono stati degli investimenti importanti per rendere quanto più efficace il trasporto, per esempio, l’acquisto dell'automezzo comunale specifico adibito al trasporto di disabili.

Ci aspettiamo al più presto una risposta puntuale alla nostra interrogazione e la contemporanea e altrettanto rapida riattivazione del servizio che, oltre a svolgere un ruolo fondamentale per i fruitori svantaggiati, rappresenta uno dei servizi con il miglior grado di soddisfazione dei cittadini.

mercoledì 18 febbraio 2015

RIPRISTINO TRASPORTO DI DISABILI ED EMODIALIZZATI

Ci sono arrivate diverse segnalazioni per la sospensione del servizio comunale dei servizi sociali che fornisce il trasporto presso centri ospedalieri, punti Asl e laboratori analisi di soggetti svantaggiati.
Il servizio vede coinvolti quasi tutti i giorni molti utenti impossibilitati a recarsi in luoghi di cura e di osservazione, perché sprovvisti di mezzi o senza famigliari che possano accompagnarli.

Abbiamo interpellato gli uffici comunali che ci hanno comunicato che il servizio è sospeso per l'impossibilità di rifornire di carburante il mezzo comunale. I motivi, a quanto riferitoci, sono di natura burocratica legati alla centrale unica di committenza che dal 1 gennaio si occupa degli acquisti di beni e servizi.


In pochi giorni (noi auspichiamo questa settimana) verrà sbloccata la situazione e il servizio dovrebbe tornare nuovamente ad essere erogato. Continueremo a seguire con attenzione la problematica visto che si tratta di un servizio fondamentale per i cittadini che si devono sottoporre alla dialisi o per coloro che debbono fare terapie ricorrenti.

lunedì 9 febbraio 2015

IMU AGRICOLA: CHIESTO IL RINVIO PAGAMENTO ANCHE PER TUSCANIA


Migliaia di aziende agricole italiane non riusciranno a rispettare la scadenza della prima rata dell’Imu fissata per il prossimo 10 febbraio, dopo che la seconda sezione del Tar del Lazio ha deciso di non confermare la sospensiva del decreto.
Il Comune di Tuscania è stato classificato nella categoria NM, cioè non montano. Una norma questa, che a nostro parere, rappresenta un vero e proprio salasso imposto dal Governo, che va ad appesantire la già critica situazione economica degli agricoltori locali. Ricordiamo infatti che a dicembre i parlamentari M5S, durante l’approvazione della legge di stabilità, avevano presentato degli emendamenti con le dovute coperture economiche per abolire l’Imu sui terreni agricoli. Proposte puntualmente bocciate dal Governo.

In seguito a ricerche approfondite, abbiamo riscontrato che in diversi Comuni italiani è stata attuata una delibera ad hoc con la quale viene posticipato il termine di scadenza dell’Imu senza l’applicazione delle relative sanzioni, in attesa della decisione definitiva da parte del TAR.

Prendendo esempio da tali enti pubblici, e rafforzati dalle molteplici segnalazioni di agricoltori che non riusciranno a versare questo ennesimo balzello, il M5S di Tuscania ha presentato apposita mozione oggi 9 febbraio (potete leggerla qui) per sollecitare la maggioranza a prendere in considerazione l’adozione della medesima strategia, posticipando il pagamento di tale imposta alla data del 20 giugno 2015, andando così incontro alle esigenze degli agricoltori.