sabato 18 aprile 2015

IL CONSIGLIO VOTA COMPATTO: "NO ALL'ENTRATA FORZATA IN TALETE"


Commissariamento dei Comuni fuori Talete: dal Consiglio comunale di Tuscania è arrivato il no unanime all'entrata forzata nell'azienda che gestisce il servizio idrico nell'Ato 1 Lazio nord. 

Nell’ultima seduta del 01 aprile 2015, il Consiglio comunale di Tuscania ha ratificato e dichiarato il proprio sostegno all’unanimità dei presenti ad una delibera nata dalla proposta protocollata dal M5S che ha visto, dopo una breve sospensione della seduta, un’importante convergenza sul tema con la maggioranza.  

Una delibera d’indirizzo politico (che potete vedere QUI) con i 4 punti enunciati nella nostra proposta di delibera (che susseguiva la mozione di febbraio) che riepiloghiamo:

sollecitare la Regione Lazio ad avviare tutte le procedure volte alla piena e tempestiva attuazione della Legge Regionale 4 aprile 2014, n. 5 “Tutela, governo e gestione pubblica delle acque”;

diffidare a procedere all'avvio del commissariamento annunciato nelle lettere inviate il 13/03/2015;

porre in essere ogni possibile azione volta ad impedire il passaggio forzato degli impianti dei comuni alla Talete Spa;

chiedere un incontro urgente con il Presidente della Giunta Regionale del Lazio On. Nicola Zingaretti e l'Assessore alle Infrastrutture alle Politiche Abitative e all'Ambiente Regione Lazio On. Fabio Refrigeri per affrontare seriamente e a 360° la problematica che riguarda decine di comuni del Lazio.

Inoltre, attraverso il portavoce M5S Rossi, è stata richiesta ed approvata l'istituzione di una commissione speciale sulla gestione del servizio idrico per continuare a seguire l'evolversi della vicenda e rendere partecipe la cittadinanza.

Riteniamo un gesto importante per tutta la comunità – informano gli attivisti 5 stelle - la comunanza d’intenti con la maggioranza e con le forze politiche presenti al voto. Tuttavia, la battaglia per difendere l'acqua pubblica è appena cominciata e chiediamo ai tuscanesi di non abbassare la guardia. Il fatto che la maggior parte dei comuni della Tuscia si stia pronunciando nella stessa direzione espressa dal Consiglio Comunale di Tuscania è un elemento importantissimo che da forza alle azioni dei forum dell’acqua e di tutti quei cittadini che da anni si battono per l’acqua pubblica. A tal proposito informiamo anche i tuscanesi che sabato 18 aprile, nella sala mostre del palazzo della Biblioteca, alle 18, il Meetup 5 Stelle di Fabrica di Roma incontrerà la cittadinanza per raccogliere proposte e suggerimenti e presentare una serie di azioni di contrasto alla privatizzazione dell’acqua voluta dal governo Renzi”.


giovedì 16 aprile 2015

PATTO DEI SINDACI: UN'OPPORTUNITA' PER TUSCANIA


Portare avanti, anche da semplice forza di minoranza, il programma politico presentato agli elettori alle amministrative di maggio 2014. È l’obiettivo che il M5S di Tuscania si è prefissato da ormai un anno e che intende perseguire in questo 2015 con ancora più costanza e convinzione. “Vogliamo continuare con il nostro spirito propositivo - affermano i 5 stelle - La maggior trasparenza e la partecipazione cittadina che siamo riusciti a portare avanti tramite emendamenti e mozioni è la base su cui volevamo partire. Ora, dopo la battaglia iniziata per primi sull’acqua pubblica che è una delle tematiche per noi più importanti, vogliamo proseguire con un importante strumento di sviluppo e innovazione, presente nel nostro programma elettorale: il Patto dei Sindaci”.


Il Patto dei Sindaci è lo strumento col quale la Commissione Europea si prefigge di avallare e sostenere gli sforzi compiuti dagli Enti locali nella lotta ai cambiamenti climatici, nell’attuazione delle politiche nel campo dell’energia sostenibile e nell’attuazione delle politiche UE del 20-20-20. Ad oggi tale patto è firmato in Europa da 6.704 Comuni per oltre 196 milioni di abitanti. L’adesione a tale Patto, comporta diversi vantaggi tra cui: la riduzione delle bollette energetiche dei Comuni, risultati congruenti  perciò con le politiche di Green Economy, creazione di nuovi posti di lavoro qualificati e non subordinati alla delocalizzazione; un ambiente e una qualità della vita più sani; un’accresciuta competitività economica e una maggiore indipendenza energetica.

Attraverso la nostra mozione depositata il 7 aprile scorso - afferma il Consigliere portavoce Fabio Rossi - vogliamo evidenziare quanto sia importante aderire a questa iniziativa. Abbiamo appreso a tal riguardo, anche tramite i nostri portavoce in Regione, che per i Comuni aderenti al Patto saranno previste numerose opportunità di finanziamento anche da parte della Regione Lazio. È dunque fondamentale muoversi d’anticipo e avviare tutte le procedure utili ad entrare al più presto tra i Comuni firmatari”.

A tal proposito informiamo che sabato 18 aprile, alle ore 9.00, presso la Scuola Edile di Viterbo si terrà un incontro rivolto agli amministratori comunali, gli operatori professionali e i tecnici interessati.


M5S TUSCANIA

domenica 12 aprile 2015

FINALMENTE LE ANALISI...CON QUALCHE DUBBIO...


Finalmente dopo la nostra interrogazione di dicembre 2014, i solleciti in consiglio comunale e tramite stampa di febbraio e marzo, i tuscanesi possono visionare le analisi dell'acqua erogata dalla casetta di Piazzale dei Bersaglieri. 

Un passo in avanti verso la trasparenza , chiesto con forza e costanza, per informare e rendere consapevole la cittadinanza sui reali valori di arsenico presenti nell'acqua della struttura in legno. I valori indicati come potete vedere nella foto (7,7 μg), seppur con ridotti margini, sono nei limiti di legge dei 10 μg. Di poco inferiore ai dati rilasciati dalla Asl per quanto riguarda Piazza Italia (μg 13) ma di poco superiore ai dati di Piazzale Andersen (μg 6). 
Considerazioni che ci fanno dubitare sull'effettivo ed efficace lavoro di depurazione dei filtri e della conseguente manutenzione periodica. Argomenti che continueremo a tenere sott'occhio come sempre fatto perchè tali valori sono nettamente superiori a quelli riportati dall'Asl che ha effettuato il controllo fino a giugno 2014 (potete vedere il nostro monitoraggio effettuato dal febbraio 2012).

Per ultimo, facciamo notare che le modalità utilizzate per la pubblicazione di queste analisi non sono in linea con quanto stabilito dalla normativa di riferimento: il Dlgs 31 del 2001 agli articoli 6 e 7 obbliga l'ente gestore ad effettuare i controlli interni alle acque destinate al consumo umano quindi, nel nostro caso, il soggetto richiedente deve essere il Comune di Tuscania e non un soggetto privato come invece potete vedere nella foto.

giovedì 9 aprile 2015

ELEZIONI PROVINCIALI FARSA


Quando si parla di coerenza politica il Movimento 5 Stelle non manca mai ed è per questo che, alle ormai vicine elezioni provinciali, gli  11 consiglieri comunali della Tuscia chiamati ad esprimersi non voteranno.Con questo gesto vogliamo ribadire con forza il principio di coerenza di fondo che il Movimento 5 Stelle ha sempre avuto nelle proprie azioni. Siamo sempre stati per una reale soppressione delle province che consentirebbe un risparmio di quasi 2 miliardi di euro l’anno e per questo non abbiamo mai presentato alcuna candidatura alle elezioni provinciali sostenute sino ad oggi.In Parlamento ne abbiamo proposto l’abolizione, e la proposta è stata boicottata da tutti i partiti, nessuno escluso.Contrarietà ancora più accentuata con la pseudo riforma di Renzi che di fatto abolisce solo lo strumento democratico delle elezioni dirette da parte dei cittadini; a nominare i rappresentanti provinciali, infatti, saranno i sindaci e i consiglieri comunali di tutti i comuni della provincia, chiamati a votare fra loro stessi: casta che elegge casta! Una riforma, il ddl Delrio, criticata anche dalla Corte dei Conti che ha sempre allertato il Parlamento certificando che con questa legge e il conseguente moltiplicarsi di enti, i costi lieviteranno.
Sono 11 complessivamente i consiglieri comunali del Movimento Cinque Stelle che compattamente hanno preso questa decisione: 4 a Canepina, 3 a Monterosi, 1 a Viterbo, Tarquinia, Tuscania e Civita Castellana.Nessuno di loro ritirerà la scheda. Non vogliamo partecipare all’ennesima presa in giro dei cittadini e soprattutto non vogliamo partecipare alle solite bagarre politiche del “poltronificio” che ormai da settimane occupano le testate locali e che hanno la sola finalità di piazzare in posti strategici politici, parenti e amici ammanicati, nonché a provvedere alle loro nomine in aziende partecipate ed altre controllate.Preferiamo dedicare il nostro tempo a battaglie che toccano realmente e quotidianamente i cittadini come la gestione del servizio idrico o l’imu sui terreni agricoli solo per citare due esempi recenti.


Il consigliere comunale di Tuscania
Il consigliere comunale di Tarquinia
Il consigliere comunale di Viterbo
Il consigliere comunale di Civita Castellana
I consiglieri comunali di Canepina
I consiglieri comunali di Monterosi