martedì 23 giugno 2015

Il M5S CHIAMA I CITTADINI A COLLABORARE ALLA STESURA DEL “REGOLAMENTO COMUNALE PER L’INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DI TELECOMUNICAZIONI

Si è tenuta nella mattinata di ieri la Commissione “Tutela ambiente, urbanistica, gestione del territorio” che, a distanza di una settimana dalla seconda indetta dopo la richiesta di accesso atti del M5S datata 09/06/2015 (potete consultarla qui), - ha trattato la questione delle antenne per la telefonia mobile, della loro installazione, della posizione e dei luoghi e modalità per il loro impianto sul territorio comunale.



Durante la seduta è stata illustrata la situazione con particolare riferimento alla vicenda della recente antenna di via Tarquinia e sono stati valutati i documenti di cui l’Amministrazione è venuta a conoscenza e che non erano stati resi disponibili nella precedente riunione.

La seduta si è conclusa con l’impegno condiviso di tutti i consiglieri presenti ad acquisire ulteriori informazioni, ad oggi ancora incomplete, su quanto accaduto sulla vicenda al fine di effettuare i passi necessari per trovare delle soluzioni alla problematica molto sentita dai tuscanesi.

Il Consigliere Comunale del Movimento 5 Stelle, Fabio Rossi, ha consegnato ai membri della commissione, una bozza di regolamento relativo all’installazione antenne che pure nella scorsa seduta era stato ritenuto necessario da tutti i consiglieri. 

Essendo un documento di lavoro da cui partire, il Movimento 5 Stelle di Tuscania, nel rispetto del principio delle scelte condivise da tutti i cittadini, ha pubblicato sul proprio sito  il testo della bozza, per permettere a tutti di leggerla e fare le necessarie osservazioni e integrazioni che verranno recepite e che contribuiranno alla stesura del testo definitivo da portare in commissione in tempi brevi. 

Tra i concetti chiave contenuti nella proposta del M5S ci sono:

- Monitoraggio continuo dei campi elettromagnetici di tutti gli impianti sul territorio comunale e pubblicazione dei valori;

- Istituzione di un Piano per pianificare la localizzazione delle antenne; 

- Tutela delle aree sensibili (scuole, parchi, case di riposo…);

- Rivedere il posizionamento delle antenne esistenti che non rispettano il Regolamento.

Si invitano pertanto tutti i tuscanesi a dare il proprio contributo in questa occasione di Democrazia diretta e partecipativa che da sempre il M5S auspica e sostiene inviando le proprie proposte e/o modifiche all'indirizzo e-mail tuscania5stelle@gmail.com.




Il M5S CHIAMA I CITTADINI A COLLABORARE ALLA STESURA DEL “REGOLAMENTO COMUNALE PER L’INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DI TELECOMUNICAZIONI

Si è tenuta nella mattinata di ieri la Commissione “Tutela ambiente, urbanistica, gestione del territorio” che, a distanza di una settimana dalla seconda indetta dopo la richiesta di accesso atti del M5S datata 09/06/2015 (potete consultarla qui), - ha trattato la questione delle antenne per la telefonia mobile, della loro installazione, della posizione e dei luoghi e modalità per il loro impianto sul territorio comunale.


Durante la seduta è stata illustrata la situazione con particolare riferimento alla vicenda della recente antenna di via Tarquinia e sono stati valutati i documenti di cui l’Amministrazione è venuta a conoscenza e che non erano stati resi disponibili nella precedente riunione.

La seduta si è conclusa con l’impegno condiviso di tutti i consiglieri presenti ad acquisire ulteriori informazioni, ad oggi ancora incomplete, su quanto accaduto sulla vicenda al fine di effettuare i passi necessari per trovare delle soluzioni alla problematica molto sentita dai tuscanesi.

Il Consigliere Comunale del Movimento 5 Stelle, Fabio Rossi, ha consegnato ai membri della commissione, una bozza di regolamento relativo all’installazione antenne che pure nella scorsa seduta era stato ritenuto necessario da tutti i consiglieri. 

Essendo un documento di lavoro da cui partire, il Movimento 5 Stelle di Tuscania, nel rispetto del principio delle scelte condivise da tutti i cittadini, ha pubblicato sul proprio sito  il testo della bozza, per permettere a tutti di leggerla e fare le necessarie osservazioni e integrazioni che verranno recepite e che contribuiranno alla stesura del testo definitivo da portare in commissione in tempi brevi. 

Tra i concetti chiave contenuti nella proposta del M5S ci sono:

- Monitoraggio continuo dei campi elettromagnetici di tutti gli impianti sul territorio comunale e pubblicazione dei valori;

- Istituzione di un Piano per pianificare la localizzazione delle antenne; 

- Tutela delle aree sensibili (scuole, parchi, case di riposo…);

- Rivedere il posizionamento delle antenne esistenti che non rispettano il Regolamento.

Si invitano pertanto tutti i tuscanesi a dare il proprio contributo in questa occasione di Democrazia diretta e partecipativa che da sempre il M5S auspica e sostiene inviando le proprie proposte e/o modifiche all'indirizzo e-mail tuscania5stelle@gmail.com.




mercoledì 17 giugno 2015

PRESENTATA INTERROGAZIONE SULLE CONCESSIONI CIMITERIALI

In data 10/06/2015 il Movimento 5 Stelle ha presentato un’interrogazione rivolta al Sindaco ( potete leggerla qui) su un tema molto delicato: esumazione delle salme per scadenza della concessione cimiteriale.
Questa richiesta di chiarezza - riferiscono i 5 stelle -  ci è stata sollecitata più volte dai cittadini colpiti dal problema ed è inoltre consequenziale anche ad una raccolta firme che ha avuto luogo nel nostro Paese per tutelare il cimitero comunale che, oltre ad essere un luogo sacro, vede custodite le memorie e i ricordi della comunità tuscanese”.
Una sollevazione cittadina volta a contestare la ricezione di  una lettera ove si informava che la concessione cimiteriale di uno o più congiunti, era venuta a naturale scadenza. Con la stessa s’invitavano inoltre, “entro e non oltre 10 giorni i familiari, a rinnovare la medesima per un ulteriore decennio o ventennio e si avvertiva altresì, che, in mancanza della comunicazione di cui trattasi entro i termini assegnati, sarebbe stata considerata come rinunciataria al rinnovo e pertanto il Comune al fine di riacquisirne la disponibilità, avrebbe proceduto ad effettuare, senza indugio, alle operazioni di esumazione  della salma con trasferimento dei resti nell’ossario comune del cimitero, ovvero, nel caso di non completa mineralizzazione, alle operazioni di inumazione della stessa nel campo comune”.
Considerato il tema sensibile - dichiarano ancora i 5 stelle -  non potevamo rimanere indifferenti a tale richiesta d’aiuto di persone che, in tempi di crisi e celermente, hanno dovuto sborsare anche ingenti somme per non vedersi “senza indugio” esumare la salma di un congiunto. A tal riguardo abbiamo perciò chiesto al Sindaco in base a quali elementi sono state avviate le operazioni e le richieste inviate ai cittadini, considerando anche che talune di queste concessioni potrebbero anche essere perenni, ovvero rilasciate antecedentemente al 1975, e così come prevede la legge la richiesta di rinnovo poteva avvenire solo in casi prestabiliti ed eccezionali”.

martedì 16 giugno 2015

COMMISSIONE ANTENNE DEL 15/06/2015 TERMINATA CON PIÙ OMBRE CHE CERTEZZE

Durante la commissione di ieri abbiamo esternato tutte le nostre perplessità su come si sia affrontata la questione antenna di via Tarquinia. Iter che ha coinvolto 2 amministrazioni e pertanto è ancora poco chiara l'eventuale responsabilità politica. Eccole in sintesi:
 
1. La sospensiva ha solamente l'obiettivo di sospendere i lavori in attesa del parere dell'Arpa e non quello di chiedere la delocalizzazione della struttura in quanto a 200 m vi è un asilo e a poco più di 100 m vi è il centro ricreativo del Sacro Cuore.
 
2. La poca chiarezza sull'eventuale SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) trasmessa dal gestore per comunicare l'avvio lavori di installazione e su tutto l'iter autorizzativo che spetta al Comune. Infatti, in base al comma 9 dell’articolo 87 del DLgs 259/2003: “le istanze di autorizzazione e le denunce di attività si intendono accolte qualora, entro novanta giorni dalla presentazione del progetto e della relativa domanda non sia stato comunicato un provvedimento di diniego. Quindi fondamentale sarà sapere la data di trasmissione.
 
3. A parer nostro la sospensiva emanata il giorno dopo la nostra richiesta d'accesso atti (richiesta che viene richiamata implicitamente nel documento redatto dall'amministrazione) è carente su molti punti tra cui alcuni riferimenti normativi e richieste di documentazione non in linea con la normativa.
 
4. Abbiamo chiesto alla Giunta se la compagnia telefonica, prima di andare dal privato, abbia inviato una richiesta di aree pubbliche come prescrive la L.R. n°1/2001. Anche qui è fondamentale sapere le date e se il Comune ha dato una qualche risposta.
 
La commissione si è conclusa aggiornando il tutto alla prossima settimana quando auspichiamo che avremo le risposte a questi ed altri quesiti.

mercoledì 10 giugno 2015

M5S TUSCANIA: SOSTENIAMO LA PETIZIONE POPOLARE PER ABOLIRE L’IMU AGRICOLA


Continua la battaglia del Movimento 5 Stelle nei confronti dell’imu agricola. Gli attivisti tuscanesi sostengono la petizione promossa dal Movimento Riscatto e dal Coordinamento Nazionale NoImu sulle terre, che potete leggere e firmare QUI.

Già a gennaio e febbraio, congiuntamente all’azione permanente del portavoce alla camera Massimiliano Bernini in commissione Agricoltura, il gruppo M5S di Tuscania aveva presentato, tramite il proprio portavoce in consiglio comunale Fabio Rossi, delle mozioni per invitare il Comune ad aderire al ricorso dell’Anci Lazio e, in seguito, a non applicare le relative sanzioni per chi non avesse pagato la tassa entro il 10 febbraio 2015.

Aderendo a questa petizione, a detta degli organizzatori, si conta di far pressione sul Governo, affinché sospenda il pagamento del prossimo 16 giugno, ma soprattutto sul Tar Lazio che il 17 Giugno si pronuncerà per l'annullamento del decreto interministeriale sull'IMU sui Terreni agricoli

Queste le richieste dei firmatari aderenti:

– la sospensione della rata del 16 giugno 2015;
– il ripristino della condizione precedente l’adozione del provvedimento sull’IMU agricola del novembre 2014;
– l’apertura di un percorso di confronto per adottare un provvedimento non punitivo delle comunità, delle Amministrazioni Comunali, dei cittadini e delle aziende agricole;
– il ristoro attraverso forme di compensazione delle somme già pagate e sottratte ai comuni.

Ci auguriamo - dichiarano gli attivisti M5S - che questa ennesima iniziativa, nata dalla cittadinanza attiva del Movimento Riscatto e del Coordinamento Nazionale NoImu, spinga quanti più tuscanesi a far sentire la propria voce per gridare “basta” alla tassazione insopportabile del Governo Renzi. Solamente pochi mesi fa sono già usciti dalle tasche degli agricoltori tuscanesi ben € 600.000, il Governo non può continuare su questa strada

Al tal proposito in questi giorni la nostra sede in Piazza Matteotti resterà aperta tutti i pomeriggi per permettere di sottoscrivere la petizione, anche a chi è impossibilito a farlo online. In particolare giovedì 11 giugno la sede resterà aperta anche dalle ore 19 alle 21”.


martedì 9 giugno 2015

ANTENNA VIA TARQUINIA, INFURIA LA POLEMICA RICHIESTA DI ACCESSO ATTI DEL M5S

Ci sono arrivate diverse segnalazioni a poco più di 24 ore dall’installazione di questa grande antenna sita in Via Tarquinia. Preoccupazione per la totale mancanza di informazione e stupore per la velocità con la quale, i residenti della zona, si sono ritrovati a dover fare i conti con gli ipotetici campi elettromagnetici che questo tipi di ripetitori emanano.
 
Tuscania su questa materia è alquanto indietro, nonostante i nostri solleciti in commissione dell’estate scorsa a redigere un accurato “Piano Comunale delle Antenne”. Infatti, i Comuni possono pianificare la localizzazione delle antenne senza stabilire divieti generalizzati ma definendo motivatamente le aree in cui non è possibile collocare le antenne sia della telefonia che quelle radio TV. Con questo strumento, quando un Comune si trova di fronte alla domanda di installazione di una specifica antenna, la stessa può essere rigettata se incompatibile con il Piano Antenne.
 
È ovvio che se questi Piani non ci sono il Comune si trova a dover trattare con i gestori senza un quadro complessivo della problematica sul territorio di competenza e quindi rischia di essere costretto a dover dare via libera ad impianti che ex post si possono rilevare pericolosi per la salute dei cittadini.
 
Per questo motivo continueremo ad attenzionare la problematica riscontrata dai residenti della zona per verificare il rispetto dei vari obblighi normativi e nel caso richiedere costanti sopralluoghi e misure al fine di valutare l’intensità dei campi elettromagnetici, radiofrequenze e microonde generati dagli impianti delle antenne per la telefonia cellulare.

Qui sotto l'interrogazione presentata dal Movimento 5 Stelle: