domenica 31 luglio 2016

FONTANA LEGGERA: ENNESIMO BUCO NELL'ACQUA


Nel Consiglio comunale di sabato 30 luglio 2016 si è discusso e votato l’assestamento generale del Bilancio previsionale 2016, con le relative variazioni proposte dalla maggioranza.
Grazie alla continua azione di controllo del M5S, è emerso che una di queste cifre, ben € 20.000, è destinata alla manutenzione straordinaria della “Fontana Leggera” di Piazzale dei Bersaglieri. In seguito alle domande poste dal nostro Consigliere Comunale Fabio Rossi, è emerso come l’idea della maggioranza di affidare a privati la gestione della struttura sia fallita. Si ripartirà perciò di nuovo da zero continuando a lasciare  la comunità di Tuscania senza acqua potabile. Tutto questo dopo ben 4 mesi dall’approvazione del relativo capitolato e regolamento.

Va ricordato inoltre, che è più di un anno che la maggioranza consiliare ha deciso di chiudere la casetta dell’acqua e che, in questi 2 anni di insediamento della Giunta Bartolacci, è stata fruibile ai cittadini solamente per qualche mese, senza oltretutto effettuare le dovute analisi di controllo.
Ripetuti perciò e continui “buchi nell’acqua” è il caso di dire, da anni ormai vengono da noi stigmatizzati attraverso segnalazioni che evidenziano la completa incapacità amministrativa di programmare per tempo e con lungimiranza una problematica così importante per la salute dei tuscanesi.
Le mancanze e le lacune che riguardano la difesa del nostro territorio e la nostra salute non si contano più ormai.
                                                                        
Ricordiamo, che ancora attendiamo l’apposizione delle dovute targhette, volte  a segnalare la non potabilità dell’acqua nelle varie fontane pubbliche, presenti sul nostro territorio. In particolare crediamo sia urgente apporle su quelle del Centro storico ed in particolare al Parco Torre di Lavello, molto frequentato da turisti e bambini, durante la bella stagione.
Stessa cosa deve essere fatta sulle fontane di Piazzale Andersen e Fontana Nuova che la stessa Amministrazione più di un anno fa “consigliava” di utilizzare, per approvvigionarsi di acqua potabile e che invece erogano acqua con valori altissimi di arsenico. I tuscanesi debbono sapere queste cose. Tutti i giorni si è soliti incontrare persone rifornirsi in quelle medesime fontane, convinte di bere acqua potabile. La necessità e l’urgenza di fare tale tipo di comunicazione ci ha visti fare un annuncio anche in occasione dell’evento al giardino comunale di venerdì scorso. Evento incentrato appunto su questo tema, il cui scopo era informare quante più persone possibili.


 Di seguito le riprese dell'ultima seduta consiliare:


martedì 26 luglio 2016

AGORA' PARLAMENTARI E CONSIGLIERI REGIONALI M5S 29 LUGLIO ORE 18:30


Il Movimento 5 stelle di Tuscania organizza per venerdi 29 luglio un incontro all’aperto per far confrontare i partecipanti con consiglieri regionali e parlamentari del M5S. L’appuntamento è per le 18:30 presso lo Chalet Da Venturino lungo Viale Trieste (l'ingresso è libero) e si parlerà di acqua pubblica, emergenza arsenico, microcredito 5 stelle e fondi per le imprese del nostro territorio.

Parteciperanno, moderati dal nostro Consigliere Comunale Fabio Rossi:

Federica Daga parlamentare alla Camera dei Deputati. Siede in Commissione Ambiente e da sempre è impegnata nelle battaglie per l'acqua pubblica. E' anche l'unica parlamentare che ha chiesto chiarezza sull'impianto di Compostaggio di Tuscania attraverso un'interrogazione parlamentare a cui il Governo Renzi non ha ancora risposto!



Silvia Blasi Consigliere Regionale M5S Lazio. Siede in Commissione Ambiente ed Agricoltura e per la comunità di Tuscania si è occupata in questi 3 anni di consigliatura di
- Funzionamento Dearsenificatori
- Battaglia Acqua pubblica
- Problematica impianto di compostaggio attraverso interrogazioni regionali
- Problematica Parco Eolico attraverso interrogazioni ed audizioni alla Pisana
- Problematica Lavoratori Socialmente Utili del Comune di Tuscania,


Bengasi Battisti Presidente dell’Associazione dei Comuni Virtuosi e da sempre amministratore lungimirante e in prima linea per la difesa dell’acqua pubblica e dei beni comuni.



Silvana Denicolò Consigliere Regionale M5S Lazio. Si è occupata insieme a Blasi delle problematiche degli Lsu ed è esperta di fondi alle imprese nonchè prima firmataria di una proposta di legge per l’istituzione di un Reddito minimo e di dignità nel Lazio.



Davide Barillari Consigliere Regionale M5S Lazio. È stato anche primo firmatario di questi 2 importanti successi: la prima legge a firma M5S nel Lazio per l’Istituzione del registro tumori di popolazione della Regione Lazio e la proposta di legge per la soppressione dell'Agenzia Trapianti e l'internalizzazione delle relative funzioni. Risparmio di 4 milioni di euro per la Regione ed eliminazione di un ente duplicato.

Al termine dell’Agorà, la serata proseguirà all' “On The Road” Tuscania per una spizzettata tutti insieme, al costo di 15 euro, ( per chi volesse, ci sono ancora posti disponibili, potete prenotarvi ai numeri indicati in locandina). Oltre a proseguire il confronto con i portavoce nazionali e regionali, ci saranno delle sorprese che allieteranno la serata con lo scopo di essere un momento di incontro e confronto  tra le persone che ancora non conoscono il M5S e i portavoce stessi. Un modo originale per portare la gente ad interessarsi di politica e di gestione del bene pubblico.

“Non chiederti cosa il tuo paese può fare per te, chiediti cosa puoi fare tu per il tuo paese” JFK



NON MANCATE!

lunedì 11 luglio 2016

PISCINA COMUNALE: LE CONTRADDIZIONI DELLA CONSIGLIERA NICOLOSI DENOTANO TOTALE MANCANZA DI PROGRAMMAZIONE AMMINISTRATIVA

In queste ultime settimane ha fatto enorme clamore sui social la “mala” gestione della Piscina comunale che fino a pochi giorni fa, totalmente invasa da erbacce, era abbandonata a se stessa. Bagarre digitale che ha visto confrontarsi, tra gli altri, anche il nostro portavoce Fabio Rossi e la Consigliere Comunale Stefania Nicolosi. Quest’ultimo intervento è stato poi riportato nella pagina ufficiale della lista della maggioranza stessa (come potete vedere qui).

Bene, leggendo quel breve comunicato e vedendo qualche giorno dopo, la determinazionen°333 del 07/07/2016, ci siamo meravigliati dell’efficacia delle polemiche sui social e, soprattutto, abbiamo annotato diverse incongruenze nell’intervento della Nicolosi.
Innanzitutto, la delegata della maggioranza giustifica la chiusura e l’abbandono della struttura comunale negli ingenti lavori da eseguire, in quanto la struttura risulterebbe non a norma. Versione che fu ribadita anche dal Sindaco Bartolacci nella seduta consiliare del 21/03/2016. Peccato poi che si siano smentiti, sia con la determina sopra citata e col relativo affidamento diretto dato ad una ditta di Tarquinia, sia per il fatto di non aver menzionato alcun elemento non a norma né tantomeno la necessità di lavori straordinari a carico della ditta affidataria stessa.
Altra contraddizione è l’emergenzialità evocata per motivare l’affidamento diretto e a stagione inoltrata. Peccato che la gestione della Piscina comunale viene da una convenzione durata 15 anni, scaduta ad aprile 2015! Cioè più di un anno fa è scaduto un rapporto di durata quindicennale e la maggioranza si ritrova ora, caduta dalle nuvole, a fare un affidamento diretto a causa dei tempi ristretti?
E fa persino sorridere leggere anche che un motivo ostativo alla stesura del bando è da ricercarsi nella riforma del Codice degli appalti che vi è stata quest’anno. Soprattutto, visto che l’incarico dirigenziale è stato dato ad aprile (ancor prima dell’entrata in vigore del nuovo codice degli appalti) e che, come detto, la convenzione è scaduta da più di un anno.
La maggioranza ha una precisa responsabilità decisionale in questa situazione perché aveva il dovere di programmare la gara per la nuova concessione in tempo utile, nel 2015, quando l’urgenza non ci sarebbe stata.

Un ultimo appunto lo facciamo ancora una volta alla consigliera Nicolosi che, testualmente ha dichiarato: “democrazia vuol dire rispettare tutto l'iter necessario, senza scorciatoie pericolose, senza favorire gli amici degli amici”. Bene, in seguito alle questioni da noi sollevate in questa nota ci domandiamo l’attendibilità di questa frase. Perché è stata usata l’urgenza se c’erano tutti i tempi necessari per fare una gara pubblica? E’ stata data a tutti, la possibilità di fare un’offerta di gestione? In che modo le ditte che hanno partecipato sono state avvisate della selezione? Ed in base a quale criterio sono state selezionate? E soprattutto, come si pretende di aver informato tutti i potenziali soggetti interessati, se come scelta politica questa maggioranza si è guardata bene di non scrivere neanche mezza riga ufficiale circa la possibilità di presentare un’offerta? Sono serviti i commenti su Facebook a destare dal sonno chi amministra questo paese?

Intanto apprendiamo dai giornali locali, che i tuscanesi sempre più emigrano verso altri paesi limitrofi dove, a differenza della nostra piscina che fino ad un paio di giorni fa era invasa dalla vegetazione, gli impianti sportivi sono pienamente fruibili.