sabato 30 dicembre 2017

CONSIGLIO COMUNALE DEL 29 DICEMBRE: CONTINUANO LE SCUSE PER RINVIARE LE RIPRESE VIDEO


Si è svolto nella mattinata di venerdì 29 dicembre il Consiglio Comunale che era saltato il 15 dicembre scorso e a cui è stata aggiunta la nostra mozione sulle riprese, sottoscritta anche dal resto dell’opposizione.

È stato una seduta a tratti tragicomica e all’insegna del controsenso e del paradosso. Un controsenso che ha visto tutti convinti, a parole, a ripristinare le riprese video del Consiglio Comunale ma che poi, al momento del voto, ha visto la mozione non passare a causa del voto contrario della maggioranza su due punti della mozione stessa. Ulteriore riprova della mancata volontà di ripristinare le riprese ne abbiamo avuta quando lo stesso Sindaco, che in merito sembrava palesare l’esistenza di un atto condiviso con i suoi consiglieri, ha totalmente ignorato la disponibilità del nostro portavoce di votare qualsiasi atto della maggioranza con il fine di ripristinare immediatamente uno strumento di trasparenza e partecipazione che riteniamo fondamentale. Tale atteggiamento ha reso perfettamente l’idea che le intenzioni sono solo di temporeggiare e non prendere posizione.

Priorità diverse invece quando si tratta di modificare il Regolamento dei mezzi comunali per consentire a qualche Consigliere comunale e/o Assessore la guida dei veicoli di proprietà dell’Ente. In questo caso in fretta e furia si aggiungono modifiche ad hoc per “legalizzare” ciò che da anni era ormai divenuta una prassi a detta anche dello stesso Sindaco, dietro specifica domanda del nostro consigliere. E ciò, lo sottolineiamo, è stato fatto sinora in barba al Regolamento.

Come ormai abitudine del Sindaco e della sua maggioranza, si è assistito anche ad un continuo tentativo di prevaricazione che ha raggiunto momenti paradossali quando la Presidente del Consiglio ricordava al nostro portavoce Rossi di essere breve nel suo intervento (continuamente interrotto da membri della maggioranza), ma poi concedeva la parola ad altri consiglieri ed al Sindaco, oltre a quanto cosentino dai Regolamenti e senza badare ai tempi ed ai contenuti. Il mancato rispetto dei consiglieri che il Sindaco ostentava, raggiungeva l'apice quando lo stesso interveniva brutalmente ed in modo assolutamente sgarbato, rivolgendosi al consigliere del M5S con la seguente espressione: "ah ragazzì!". Da questa espressione provocatoria nasceva una reazione ed un richiamo all'educazione da parte della consigliera di minoranza Save che, dopo aver ricevuto come risposta solo ulteriori espressioni sgarbate, usciva dall'aula. Di tutto ciò la Presidente restava semplice spettatrice, come tutta la maggioranza che subito dopo votava in modo compatto, subordinata alle direttive del suo Sindaco.

La seduta è proseguita con i suoi tratti tragicomici conditi da atti ritirati all’ultimo per incomprensioni della maggioranza e proposte di delibere errate o con documentazione inesistente per arrivare infine alle interrogazioni. Abbiamo così segnalato e verbalizzato la grave situazione inquinante riscontrata al depuratore comunale. Infatti, a seguito di un nostro accesso atti all’Arpa, abbiamo appreso dalle analisi valori di escherichia coli pari a 280.000 unità formanti colonie (batteriche) quando il limite massimo consentito per legge è di 5.000! Una situazione allarmante che ha contribuito all’esposto presentato alla Procura dal M5S locale al fine di denunciare il grave inquinamento del Fiume Marta.

Infine, abbiamo sottolineato per l’ennesima volta l’esistenza di mozioni ed interrogazioni, presentate dal nostro gruppo diversi mesi fa, che ancora attendono risposta della Giunta Bartolacci.

domenica 17 dicembre 2017

SALTATO IL CONSIGLIO COMUNALE DEL 15 DICEMBRE


Aggiorniamo i tuscanesi  riguardo al Consiglio Comunale che si sarebbe dovuto tenere nella mattinata di venerdì 15 dicembre.
Abbiamo usato il condizionale in quanto, in seguito al nostro esposto al Prefetto e alla assenza di alcuni membri della stessa maggioranza, la seduta consiliare non ha avuto inizio ed è stata rinviata a data da destinarsi.

Immediatamente è stata convocata la conferenza dei capigruppo, che da tempo e sistematicamente la maggioranza evita di riunire prima dei Consigli comunali. Questo abituale comportamento era stato da noi segnalato al Prefetto tra le irregolarità messe in atto dall’Amministrazione Bartolacci.
Durante la conferenza dei capigruppo abbiamo fatto inserire come primo punto all’ordine del giorno la discussione della nostra mozione sul ripristino delle riprese video dei consigli comunali, presentata ad ottobre e sottoscritta da tutta l’opposizione a novembre, ma che non aveva ancora trovato accoglimento, contravvenendo quanto stabilito in materia dal regolamento comunale.

La seduta consiliare con molta probabilità si terrà appena trascorse le festività natalizie ma comunque entro l’anno. Ovviamente, come da noi più volte richiesto,  non in orario lavorativo per poter in questo modo rispettare le indicazioni prefettizie e non andare a generare nuovi permessi lavorativi.

Siamo lieti che grazie alla nostra continua azione di controllo vi sia un barlume di ripristino della legalità e di rispetto dei regolamenti. Siamo allo stesso modo sconfortati da una maggioranza che ha sempre bisogno di esposti e denunce per essere ricondotta a fare gli interessi di tutta la comunità.

venerdì 15 dicembre 2017

CONSIGLIO COMUNALE DI OGGI 15 DICEMBRE 2017: CONTINUANO LE VIOLAZIONI REGOLAMENTARI

Per l’ennesima volta denunciamo con forza l’ennesima convocazione del Consiglio comunale in violazione dello Statuto e del Regolamento comunale. Violazioni  che abbiamo evidenziato con apposita lettera indirizzata al nuovo Segretario comunale e per conoscenza al Ill.mo Prefetto di Viterbo (come potete leggere qui).

Tali violazioni riguardano:

  1. la mancata convocazione della Conferenza dei Capigruppo, riunione nella quale si stabilisce l’ordine del giorno dei Consigli Comunali e le modalità di convocazione della seduta;
  2. la mancata discussione in Commissione consiliare dei punti posti all’ODG;
  3. la mancata indicazione nei punti posti all’odg dell’approvazione dei verbali delle sedute precedenti che, in mancanza delle riprese video, diventano l’unico mezzo di informazione a disposizione del cittadino;
  4. la mancata convocazione del Consiglio comunale richiesto da 1/5 dei consiglieri comunali sul tema: “Riprese video consigli comunali”;
  5. l’ennesimo rifiuto a poter effettuare le riprese video della seduta consiliare.


Sottolineiamo anche  un elemento di particolare importanza, evidenziato grazie allo studio delle carte pervenute al nostro Portavoce Consigliere. Nello specifico quelle riguardanti il primo punto posto all’odg, ovvero la “Strategia Nazionale Aree interne” dove risultano esserci dei dati che meritano particolare attenzione. In particolare parliamo di un incarico, che sarà conferito con l’approvazione di tale delibera, ad ad un soggetto che sembrerebbe essere coinvolto in varie vicende giudiziarie. Partendo dal presupposto che la presunzione d’innocenza è d’obbligo, ci chiediamo però se era il caso di affidare tale ruolo a persone la cui situazione giudiziaria è ancora da definire. Per l’ennesima volta ciò che succede in aula consiliare è ben distante dal sentimento popolare e pone questa maggioranza distante anni luce dai reali problemi del Paese.

Di seguito il testo della comunicazione inviata anche al Prefetto:

La presente è per illustrare al Dott. Simone Lodovisi, che si è da poco insediato come Segretario Comunale e quindi, in base allo Statuto Comunale, responsabile delle “funzioni di assistenza giuridico-amministrativa nei confronti degli organi dell´Ente in ordine alla conformità dell´azione amministrativa alle leggi, allo Statuto e ai Regolamenti”, le situazioni che già feci notare durante le passate sedute consigliari e ai precedenti Segretari Comunali.

Sono inadempimenti ormai ben noti al Presidente del Consiglio Stefania Nicolosi, al quale, rinnovo l’auspicio di una svolta nella Sua azione di figura istituzionale neutrale e di garanzia, nello svolgimento delle attività del Consiglio. In particolare, è doveroso ricordare come ancora una volta, non sia stato rispettato lo Statuto Comunale (Art. 5 commi b, f, h) per quanto concerne le regole di imparzialità, correttezza e di rappresentanza istituzionale che presiedono l’esercizio del Suo ufficio.
Ciò premesso, chiedo ufficialmente al Presidente del Consiglio in qualità di rappresentante dell’intero Consiglio Comunale, di comunicare e dare lettura di tale missiva ad inizio seduta della prossima seduta consiliare convocata nella mattina del 15 dicembre 2017 segnalando la mia impossibilità a presenziare ai lavori vista la convocazione in orario antimeridiano di un giorno feriale.

Faccio presente altresì, in particolare al neo Segretario Comunale, che tale tipologia di convocazione è stata segnalata in passato a S.E. Prefetto che, con comunicazione Prot. 34487 del 19/06/2017 (allegata come parte integrante del presente atto) pregava il rispetto dell’art. 38 comma 7 del TUEL.

Fatte queste doverose premesse, giungo nello specifico alla convocazione del 15 dicembre 2017.
Osservazioni, come ben saprà, che si estendono nel senso più generale a regole di buona prassi e di rispetto dei Regolamenti.

Per l’ennesima volta, è stato violato l’Art. 5 del Regolamento del Consiglio Comunale, – Conferenze dei capigruppo che al comma 1 recita: “La conferenza dei Capigruppo è organismo consultivo del Presidente del Consiglio concorrendo a definire la programmazione delle adunanze consiliari con particolare riferimento all’o.d.g. ed a stabilire quant’altro risulti utile per proficuo andamento dell’attività del Consiglio”.

L’OdG della seduta consiliare prossima, non solo non è stato determinato in sede di capigruppo, ma non è stato nemmeno discusso in sede di Commissione consiliare contravvenendo quindi anche l’Art. 1 del Regolamento delle Commissioni Consiliari comma 2.

“Alle Commissioni permanenti vi sono sottoposte per l’esame preliminare tutte le proposte di deliberazione di competenza del Consiglio comunale”
Faccio notare ancora una volta, come non vi sia ancora traccia dell’approvazione dei verbali delle sedute precedenti e che ciò non rispetta l’Art. 11 del Regolamento del Consiglio Comunale.

Segnalo inoltre con la dovuta preoccupazione, come siano stati superati i termini di legge stabiliti dall’art. 29 co. 2 del Decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (TUEL) che riporto per completezza di informazione:

“Il Presidente del Consiglio comunale o Provinciale è tenuto a riunire il Consiglio in un termine non superiore ai venti giorni, quando lo richiedano un quinto dei consiglieri, o il sindaco o il presidente della provincia, inserendo all'ordine del giorno le questioni richieste”.

Mi riferisco alla mozione presentata dal sottoscritto in data 04/10/2017, avente ad oggetto “RIPRESE VIDEO CONSIGLI COMUNALI” e sottoscritta da oltre un quinto dei consiglieri comunali (più precisamente n°5 consiglieri comunali in totale) in data 15/11/2017 Prot.16346.
Tale ennesima inosservanza delle leggi e dei Regolamenti vigenti, continua a limitare i diritti e i doveri dei consiglieri comunali di minoranza che possono solamente sottostare e reagire di conseguenza. Tali atteggiamenti, negli ultimi mesi, si stanno verificando spesso, precludendomi la partecipazione persino ai Consigli comunali e spingendomi ad assumere atteggiamenti che in passato ho sempre cercato di evitare, sforzandomi di trovare il dialogo!

Va inoltre sottolineato l’ennesimo diniego, inviato in data 14/12/2017 dal presidente del Consiglio Comunale, alla richiesta del sottoscritto di effettuare riprese video della seduta consiliare odierna nonostante ciò sia previsto sia dal TUEL che dallo stesso Regolamento del Consiglio Comunale che all’art. 12 prevede che  “Al fine di garantire una più ampia e diretta informazione alla cittadinanza, l’Amministrazione, nelle sedute pubbliche, ha facoltà di avvalersi dei moderni mezzi di comunicazione”.

Per i motivi sopracitati e per l’impossibilità di partecipare alla presente convocazione, vista la totale mancanza di concertazione dell’ordine dei lavori, mi appello altresì alla figura di garante della legalità generale dell'azione amministrativa del segretario Comunale affinché venga data lettura di tali inadempimenti, venga allegato il presente atto al verbale della seduta consiliare e venga controllata la regolarità della seduta stante le inadempienze di cui sopra. 

sabato 9 dicembre 2017

BILANCIO COMUNALE DI TUSCANIA: FACCIAMO CHIAREZZA

Il Sindaco Bartolacci e l’Assessore al Bilancio Liberati, ci hanno letteralmente “bombardato” con comunicati riguardanti il “bilancio sanato”, ma … sarà vero? Andiamo nel particolare e soprattutto facciamo due conti….

LE TASSE LOCALI E I SOLDI CHE LO STATO TRASFERISCE AI COMUNI

Vi risulta che con l’Amministrazione Bartolacci, le tasse siano diminuite? Vi sbagliate. Abbiamo le aliquote più alte e Tasi ed Imu sono al massimo applicabile. La Tari (tassa sui rifiuti) non è mai diminuita per le scelte di questa Amministrazione ma esclusivamente per la buona volontà dei tuscanesi. Inoltre dopo che il M5S ha scoperto la copiatura del progetto, non si è avuta più notizia della “raccolta differenziata” e non si sa se, quando e come partirà il servizio.

E i fondi erogati dallo Stato? Basta guardare questa tabella per rendersi conto che nel 2016 il Comune di Tuscania ha ricevuto oltre 1,7 milioni di euro, e, dai dati sotto riportati il confronto rispetto agli anni precedenti, risulta evidente



NUOVE TASSE E VECCHI SPRECHI

Sono state anche introdotte entrate occulte rappresentate per esempio dalle violazioni al codice della strada che, nel 2013, ammontavano a circa 30 mila € mentre nell'ultimo bilancio chiuso a circa 300 mila (il 1.000% in più!). Un utilizzo ovviamente del codice della strada col solo obiettivo di far cassa senza alcun proposito di miglioramento della viabilità e della sicurezza stradale. Stessa cosa per i proventi del parcheggio che passano dai 16 mila ai 70 mila euro! O le concessioni cimiteriali, che passano dai 60 mila ai quasi 85 mila euro!

TAGLIO AI SERVIZI


Purtroppo all'aumento delle entrate non solo non sono corrisposti aumenti dei servizi ma addirittura abbiamo assistito allo svuotamento totale di alcuni di essi, come quelli che vanno dal sociale, ai servizi alla persona. Si parte infatti, con i 120 mila euro tagliati negli ultimi anni che hanno portato per esempio:

  • alla soppressione del servizio di assistenza e pasto domiciliare;
  • alla chiusura del Centro di Aggregazione Giovanile che ha consegnato nuovamente i giovani alla strada, aumentando le possibilità di comportamenti devianti;
  • all’esternalizzazione e poi eliminazione del trasporto emodializzati;

  • alla perdita di figure professionali che facevano parte di quel sociale fiore all’occhiello della Tuscia…basti pensare ai 2 assistenti sociali persi. 

Il taglio dei servizi si è visto anche in quegli uffici che sono fondamentali per il cittadino, parliamo per esempio dell’Ufficio tecnico, che questa Amministrazione ha semi-immobilizzato a causa della riduzione dell’orario di apertura al pubblico, con relative conseguenze per gli operatori del settore edilizio, per il privato cittadino ed un ricorso esagerato agli incarichi esterni.

Tagli hanno riguardato anche la gestione della Biblioteca comunale con la conseguenza di un suo notevole depotenziamento.

Stessa cosa dicasi per i settori settore turismo e cultura che dovrebbero essere, insieme all'agricoltura, i punti trainanti della nostra economia e che invece nel 2016 hanno visto destinati 0 (Zero) EURO per le manifestazioni culturali contro gli 8 mila del 2013 e al settore turismo addirittura una riduzione degli stanziamenti di oltre il 30%.

Gettando un occhio nel settore scolastico non abbiamo trovato una situazione migliore, nella scuola materna infatti gli stanziamenti hanno avuto una riduzione di quasi il 50% e sono  passati dai 45 mila del 2013 ai 23 mila del 2016.

E per quanto riguarda la lotta agli sprechi?

Sono riusciti ad aumentare incredibilmente di quasi il 10% i costi relativi alle indennità dei componenti la maggioranza, nonostante nel 2014 lo Stato abbia ridotto il numero dei consiglieri comunali (anche a Tuscania) da 16 a 13 con l’intento di ridurre la spesa pubblica!

  • Le collaborazioni professionali sono passate da 49 mila e a oltre 55 mila euro;

  • Le spese per le utenze degli impianti sportivi sono passate da poco più di 1.000 € a quasi 15 mila;


  • i costi per la pubblica illuminazione sono aumentati del 25% toccando il record di € 276 mila;


  • La spesa per la pulizia dei locali comunali è quasi raddoppiata passando dai 18 mila del 2013 ai 33 mila del 2016.


Concludiamo dicendo che, i proclami del Sindaco e dei suoi Assessori risultano come pubblicità ingannevole, mentre i numeri non lasciano dubbi.

Riassumendo quello che abbiamo documentato:

- lo Stato ha assegnato maggiori somme al Comune di Tuscania rispetto agli anni precedenti;

- la Giunta Bartolacci ha introdotto nuove tasse occulte mantenendo le aliquote fiscali locali che sono già al massimo consentito dalla legge;

- L’Amministrazione ha tagliato comunque servizi essenziali, come quelli al sociale.

Dalla lettura di questi dati, presi confrontando i bilanci 2013 e 2016, ogni cittadino può farsi la propria idea e comprendere che non serve certo uno scienziato a far tornare i conti aumentando le tasse e tagliando i servizi. 





domenica 3 dicembre 2017

RESOCONTO CONSIGLIO COMUNALE 29 NOVEMBRE 2017: ERRARE È UMANO MA PERSEVERARE È DIABOLICO


Si è svolta nella serata di mercoledì  29 novembre il Consiglio Comunale di approvazione delle variazioni di bilancio previsionale 2017 volute dalla Giunta Bartolacci. Una seduta che, seppur prevista ed obbligatoria perché da effettuarsi entro il 30 novembre, ha visto per l’ennesima volta chi governa questo paese non rispettare i regolamenti e di conseguenza i principi democratici di partecipazione. Non è stata infatti di nuovo convocata la commissione consiliare né tanto meno la conferenza dei capigruppo ed è stata negata, anche questa volta, la possibilità di presentare interrogazioni e di effettuare le riprese video della seduta. Ed è proprio in aula che è emersa la reale motivazione che sta dietro i continui dinieghi a farci riprendere le sedute: il totale disinteresse a dare spiegazioni ai tuscanesi sui tanti problemi mai affrontati da questa maggioranza. Senza le riprese video, non essendoci nessuno che possa guardare o ascoltare l'operato di chi amministra il paese, si ha la totale libertà di non rendere conto ai cittadini del proprio agire. Alla faccia della tanto sbandierata “trasparenza”.

Entrando nel merito della seduta consiliare, attraverso il nostro portavoce Fabio Rossi abbiamo criticato come, anche con queste variazioni di bilancio, si stia procedendo verso una strada totalmente non condivisa è opposta alle nostre linee politiche. Un bilancio che così continua a prendere sempre più distanza da quelli che sono i reali problemi dei Tuscanesi. Gridano vendetta, per esempio, le continue elargizioni per la gestione degli impianti sportivi che, continuando a trasgredire i regolamenti vigenti, fanno uscire dalle casse comunali per l'annualità 2017 la cifra di € 16.500 per le utenze che invece dovrebbero essere a carico della società sportiva concessionaria degli impianti. In altre parole, noi cittadini paghiamo ogni anno (luce, acqua …) ciò che invece dovrebbe essere a carico della stessa.  Questa cifra, sommata agli aumenti della manutenzione ordinaria (anch'essa a carico del Comune), ha fatto lievitare il capitolo di bilancio competente di ben 13000€ rispetto al 2013.

Altro aspetto importante toccato nella seduta è stato l'affidamento diretto dato ad una società operante nella riscossione Ici/Imu delle centrali idroelettriche. Azione amministrativa necessaria dopo che una legge dello Stato ha stabilito anche che Enel o società similiari, devono pagare queste imposte (IMU/ICI) attraverso una  rideterminazione dei valori catastali. Il nostro portavoce ha fatto presente l'anomalia di tale azione amministrativa visto che l'importo di tale servizio reso è più del triplo della soglia massima per cui è consentito la procedura dell'affidamento diretto. La Giunta infatti ha stabilito che il 38% delle tasse riscosse saranno versate alla società esterna affidataria del servizio. Una cifra altissima che potrebbe sottrarre importanti risorse per la collettività.

Nonostante questa ed altre importanti cose poco chiare tutte evidenziate in Consiglio comunale, tutti i componenti della maggioranza hanno tirato dritto, votando favorevolmente una variazione che non potrà, non avere ripercussioni e responsabilità future.

giovedì 16 novembre 2017

ERRORI NELLA TARI ANCHE PER TUSCANIA


Grazie ad un'interrogazione del deputato 5 stelle Giuseppe L'Abbate di ottobre 2017, è stato scoperto che tanti Comuni italiani, tra cui Tuscania, hanno effettuato un errore nel calcolo della determinazione della TARI (tassa sui rifiuti).  

La Tari, infatti, si compone di due quote: una fissa, in funzione dei metri quadri degli immobili, e una variabile che dovrebbe cambiare in funzione del quantitativo reale di rifiuti prodotto ma che, in mancanza di strumentazioni adeguate, i Comuni calcolano in rapporto ai componenti dell’utenza. Quel che è accaduto è che, per quanto concerne le pertinenze (ovvero i garage, i box, le cantine, le mansarde, le soffitte, etc..), tanti Comuni hanno inserito nel conteggio anche la quota variabile per ognuna di esse: quindi una famiglia composta da 4 persone diveniva magicamente di 5 se possedeva un box, di 6 se deteneva anche una cantina, di 7 se vi era anche una soffitta nella propria utenza domestica. Basta un esempio, preso da una bolletta di un contribuente a far comprendere la portata dei possibili rimborsi: circa 28€ all'anno, in pratica dal 2014, quasi 120,00€.

Come dicevamo, dalle verifiche che abbiamo fatto, risulta che anche nel nostro Comune la Tari è stata calcolata in maniera errata. Per verificarlo voi stessi potete prendere una bolletta della tassa rifiuti e controllare se oltre all'utenza “domestica” principale, sono presenti altre voci: “domestica – accessorio” e se è presente il valore “tariffa variabile”(vedi foto accanto). Qualunque cifra riportata è, dunque, illegittima e se fosse stata già pagata, può essere oggetto di risarcimento. A tal proposito ci auguriamo quanto prima che il Comune faccia chiarezza sulla questione indicando le azioni che i cittadini dovranno seguire per ottenere i rimborsi dovuti ed annunciati dal Ministero. Continueremo a tenere alta l'attenzione sul tema e a pretendere per i cittadini la giusta e doverosa informazione e trasparenza.

Il M5S oltre all'interrogazione che ha consentito di scovare l'errore ha pensato di fornire anche assistenza gratuita ai cittadini, lo faremo anche qui a Tuscania nella nostra sede di Piazza Matteotti, 22 ogni venerdì alle ore 18 o con posta privata allegando la bolletta pagata all'indirizzo mail: tuscania5stelle@gmail.com, provvederemo a rispondervi quanto prima. 

Sempre sul tema rifiuti ci spiace dover segnalare anche che Tuscania è finita sulla stampa nazionale per essere fanalino di coda della Tuscia per quanto riguarda i livelli di raccolta differenziata. In un report de Il Messaggero di alcuni giorni fa infatti apprendiamo che mentre aumenta la raccolta differenziata generalmente in tutta la Tuscia, Tuscania viene menzionata tra i Comuni totalmente bocciati insieme a Arlena di Castro, Monteromano, Orte, e Cellere. In questo caso le responsabilità sono tutte da affidare alla maggioranza che amministra questo paese da quasi 4 anni.

M5S Tuscania

giovedì 12 ottobre 2017

TRA SPRECHI E NON RISPETTO DELLE REGOLE, LA MAGGIORANZA TIRA DRITTO

Si è tenuto oggi pomeriggio (giovedì 12/10/2017) una seduta consiliare flash convocata senza rispettare i regolamenti vigenti e sfavorendo la presenza delle opposizioni. Questa è la comunicazione che il nostro Portavoce Fabio Rossi ha inviato al Segretario Comunale.
Non rispetto dei regolamenti e spreco di denaro per consigli comunali scarni che potevano essere benissimo accorpati per risparmiare soldi pubblici.
Informiamo, inoltre, la cittadinanza che, anche per questo Consiglio Comunale, il Presidente del Consiglio Nicolosi ha vietato di farci effettuare le riprese video della seduta e che contestualmente è stata rinviata la commissione consiliare finalizzata alla redazione delle regole per ripristinare quanto prima le riprese (come abbiamo chiesto con la mozione presentata durante l'ultimo Consiglio Comunale).

Siamo stanchi di questi atteggiamenti antidemocratici e continueremo questa battaglia di legalità e rispetto delle regole in tutte le sedi opportune!





giovedì 5 ottobre 2017

RIPRESE VIDEO NEGATE: A RIMETTERCI SONO LA TRASPARENZA E L’INFORMAZIONE AI TUSCANESI


Si è svolto mercoledi pomeriggio, per la prima volta negli ultimi 5 anni, il primo Consiglio Comunale senza riprese video. Infatti, è da luglio 2012 che offriamo in modo gratuito questo servizio, in maniera imparziale per consentire a centinaia di tuscanesi di tenersi aggiornati su come operano i nostri rappresentanti comunali.

Abbiamo espresso fermamente la nostra indignazione per questa improvvida scelta del Presidente del Consiglio Nicolosi (che forse sarà ricordata solamente per questo gesto). La stessa ha infatti addotto come giustificazione la mancanza di un regolamento comunale ad hoc. Questo nonostante da oramai 5 anni vengono effettuate registrazioni video di cui più di 3 anni con lei come componente di maggioranza. Altrettanto puerile è stata la motivazione data dal Sindaco, il quale ha affermato che il diniego è dovuto al fatto che non tollera il giudizio critico del pubblico e la scelta da noi rifiutata di posizionare la telecamera in fondo alla stanza non permettendo il buon esito delle riprese.

Peccato che entrambi ignorano come il Regolamento del Consiglio Comunale sancisca all’art. 12 che “Le sedute del Consiglio sono pubbliche” e che “Al fine di garantire una più ampia e diretta informazione alla cittadinanza, l’Amministrazione, nelle sedute pubbliche, ha facoltà di avvalersi dei moderni mezzi di comunicazione”.
Decade inesorabile così ogni giustificazione volta a nascondere la reale motivazione politica: non far sapere ai tuscanesi cosa succede all’interno del Consiglio Comunale! I video sono alla portata di tutti e soprattutto inchiodano ognuno alle proprie responsabilità politiche e tolgono la possibilità di mandare in giro chiacchiere da bar.

Per esempio, proprio nell’ultima seduta consiliare, è emerso (grazie ad un’interrogazione del nostro Portavoce Fabio Rossi) che anche il dearsenificatore del Guadigliolo è spento per volontà dell’Amministrazione comunale da Luglio 2017! Da oltre 3 mesi quindi anche il secondo impianto non è in funzione (quello delle Cerquette è stato spento a gennaio 2016) e tutto questo non si sa ancora in base a quale relazione tecnica. Pretendiamo che venga detto alla cittadinanza come stanno effettivamente le cose: vi è una relazione tecnica che giustifichi tale scelta? E se sì, quali sono le motivazioni? E’ possibile che la cittadinanza venga a sapere solamente ora, e solo dopo un’interrogazione dell’opposizione, un tale accadimento?

Ricordiamo che il Sindaco è prima autorità sanitaria del territorio ed ha delle precise responsabilità!

Il M5S avendo a cuore il diritto di informazione e il principio di trasparenza, chiede immediatamente il ripristino delle riprese video dei Consigli Comunali. A tal fine abbiamo presentato, già nella seduta di mercoledi, una mozione per superare qualsiasi motivo regolamentare ostativo e soprattutto (potete leggerla QUI), per impegnare l’Amministrazione comunale ad effettuare le riprese delle sedute, utilizzando apposita strumentazione da finanziare con i gettoni di presenza di tutti i consiglieri comunali. Una doverosa richiesta per superare ogni qualsiasi reticenza legata a motivazione finanziarie che da oltre 3 anni non ha consentito né l’acquisto della telecamera né tantomeno il miglioramento del sistema di amplificazione della sala consiliare.




martedì 3 ottobre 2017

NEGATE LE RIPRESE VIDEO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI MERCOLEDI 04 OTTOBRE

Il Movimento 5 Stelle di Tuscania previa richiesta scritta, presentata di volta in volta e col nullaosta del Presidente del Consiglio, da oltre 4 anni effettua, grazie all’impegno dei vari attivisti, le riprese video dei Consigli Comunali, al fine di informare i tuscanesi delle scelte effettuate dall’Amministrazione. Un servizio alla collettività offerto gratuitamente e, portato avanti, con imparzialità e costanza, sia con la precedente amministrazione che con quella attuale. 
Ricordiamo che, tutti i video caricati sul nostro canale YouTube sono sempre stati messi a disposizione dei nostri concittadini che desideravano aggiornarsi sulla politica locale. Ora, questo servizio non sarà più fruibile a causa del diniego da parte del Presidente del Consiglio Nicolosi che per la seduta consiliare delle ore 18 di mercoledi 04 ottobre ha negato l’autorizzazione. La situazione, per la verità, è andata peggiorando nelle ultime 2 sedute consiliari, quando ci è stato imposto, senza alcun motivo dichiarato, di effettuare le riprese dal punto più distante rispetto ai banchi del Consiglio. Tale posizione ha così comportato una registrazione di scarsa qualità per via della distanza, rumori di sottofondo aggravati anche da un impianto audio comunale assai obsoleto. “Quello che è successo oggi è ancora più grave, – fanno sapere gli attivisti 5 stelle – perché viene infatti tolto, ai cittadini di Tuscania, il diritto fondamentale di informarsi e di poter valutare con obiettività l’operato dei propri amministratori

“Ormai è sempre più chiaro – concludono – che questa maggioranza teme enormemente il giudizio dei propri cittadini e preferisce chiudere occhi e orecchie a chi tenta di portare trasparenza e partecipazione all’interno delle stanze comunali. Non staremo a guardare di fronte a questo ennesimo attacco alla democrazia tuscanese e ci muoveremo di conseguenza con le azioni opportune auspicando il supporto delle centinaia di tuscanesi che ogni volta usufruivano delle riprese video e che da domani non potranno più farlo!

Di seguito il diniego ricevuto:





venerdì 18 agosto 2017

TRASPARENZA, QUESTA SCONOSCIUTA!


La trasparenza, oltre ad essere uno dei principi del M5S, è un obbligo di legge (Dlgs.33/2013- accesso civico -). Lo scopo, è quello di garantire l’accessibilità totale dei dati e dei documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni a tutti i cittadini, al fine di promuoverne la partecipazione e favorirne forme diffuse di controllo sull'utilizzo delle risorse pubbliche.

E’ pertanto obbligo, di ciascuna Amministrazione pubblica, caricare online tali dati, nella sezione «Amministrazione trasparente» ed è diritto di chiunque conoscerli, fruirne gratuitamente, e di utilizzarli e riutilizzarli.

La pubblicazione sul sito istituzionale deve coprire un periodo di 5 anni e deve essere fatta in maniera "tempestiva". Decorsi detti termini, i relativi dati e documenti debbono essere comunque accessibili (Art. 5 del Dlgs.33/2013).

Da un riscontro incrociato da noi effettuato è risultato esserci un insieme di informazioni inesatte, incomplete o addirittura omesse come caricamenti di curricula o autocertiicazioni di qualche consigliere.

Il piano triennale per la trasparenza e prevenzione della corruzione presente solo per gli anni 2015-2017 e 2017-2019;

All’ elenco dei consulenti che, oltre a riguardare solo gli anni 2015 e 2016, risulterebbe incompleto nei nomi e nelle informazioni caricate:
http://www.comune.tuscania.vt.it/consulenti-e-collaboratori.php

Per la sezione Bandi e concorsi pubblici, la normativa sancisce che: «le pubbliche amministrazioni pubblicano i bandi di concorso per il reclutamento, a qualsiasi titolo, di personale presso l'amministrazione, nonché i criteri di valutazione della Commissione e le tracce delle prove scritte»; Pertanto dovrebbero essere specificati, sia i bandi che concorsi conclusi, quelli in atto e quelli in fase di programmazione, distinti per anno, con la relativa documentazione allegata. Questa è invece la situazione reale: http://www.comune.tuscania.vt.it/bandi-di-concorso.php.




Risultano incompleti anche i campi relativi ai Provvedimenti presi dagli organi d’indirizzo-politico risultano infatti mancanti i verbali delle Commissioni o addirittura talune delibere di Consiglio come la n. 6/2015 del 12.02.2015. 


La sezione: "Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici" è anch'essa incompleta, qua dovrebbero essere invece caricati non solo i Regolamenti comunali che stabiliscono i criteri in base ai quali vengono erogati i contributi a privati cittadini o ad associazioni e come potete vedere il campo è vuoto
ma anche tutte le determine, ovvero gli atti coi quali vengono poi liquidati a tali soggetti. Per il 2017 troviamo solo una voce, com'è possibile?


  
Stessa cosa dicasi per quanto riguarda la sezione «Controlli e rilievi sull'Amministrazione» ove risultano per es. totalmente assenti i dati riguardanti le verifiche della Corte dei Conti.

Nella sezione «Informazioni ambientali» non risulterebbero invece caricate tra le altre, tutte le analisi delle acque: casetta dell’acqua, quella delle fontane...

Ma forse l’elemento più importante riguarda i premi di produttività e l’OIV Organismo Indipendente di Valutazione). Con Delibera di Giunta 213/2014 infatti, il Sindaco risulterebbe aver mandato di nominare per due anni il Nucleo di valutazione a decorrere dal 15/09/2014. Significa che il mandato dell’OIV è scaduto? 
http://www.comune.tuscania.vt.it/delibera-gc-213-2014-nomina-oiv.pdf



All’OIV ricordiamo spetta stabilire chi tra i dipendenti ha diritto, per aver adempiuto agli obblighi di trasparenza, al premio di produttività. Avete capito bene, l'Amministrazione potrebbe aver erogato premi di produttività pur non avendo aggiornato il sito nella sezione "Amministrazione trasparente".
E visto che nemmeno nella sezione «Contrattazione integrativa», che è quella che riguarda i premi di produttività, risultano caricati i relativi contratti collettivi integrativi del 2016 e del 2017 e nella sezione “Performance” i dati risultano incompleti, è praticamente impossibile per qualsiasi cittadino, andare a verificare, se sono stati erogati, chi ne ha eventualmente usufruito, perché e chi si è preso la responsabilità eventualmente di pagarli. 


Ricordiamo che: l'inadempimento degli obblighi di (...omissis...) di cui abbiamo parlato sinora, costituiscono elemento di valutazione della responsabilità dirigenziale, eventuale causa di responsabilità per danno all'immagine dell'amministrazione.

Come M5S di Tuscania, segnaleremo tale situazione alle autorità competenti tra cui l'ANAC che è l'Autorità anticorruzione, per la valutazione di eventuali responsabilità penali e/o erariali. 

- M5S Tuscania -

domenica 6 agosto 2017

LA GIUNTA BARTOLACCI NON SA COS'E' IL RISPETTO DELLE MINORANZE



Il Movimento 5 Stelle informa i cittadini che non parteciperà per protesta, alla seduta del Consiglio Comunale indetto per la mattina di domani lunedì 7 agosto alle ore 12. Le motivazioni che ci hanno spinto come gruppo a tale gesto, sono da ricondurre all'ormai consolidato modo irrispettoso di amministrare questo Paese, che non tiene in alcun modo conto né delle minoranze né tanto meno di leggi e Regolamenti

Ricordiamo, infatti che l'ultima seduta consiliare si era conclusa con il mancato numero legale imposto dal Sindaco Bartolacci ai suoi fedeli consiglieri per non far discutere la nostra mozione sulla Riserva naturale e per non dare risposte alle numerose interrogazioni delle opposizioni che ancora attendono da mesi di venir portate in aula

Bene, i Regolamenti stabiliscono che i punti all'ordine del giorno non affrontati in seguito ad una sospensione di seduta, entrano di diritto all'inizio della prima seduta utile successiva. Il nuovo presidente del Consiglio Nicolosi di tutto questo non se ne è minimamente curata, disattendendo le normative e facendo perciò da subito comprendere a tutti noi, la parzialità con la quale affronterà questo suo nuovo ruolo. Ma vi è di più. La seduta consiliare di domani è stata convocata in pieno orario lavorativo sfavorendo la partecipazione dei cittadini e quella dei consiglieri di minoranza che oltretutto si sono ritrovati nuovamente a sedute convocate senza passare per la capigruppo come sancisce il Regolamento e con integrazioni e consegna del materiale a 24 ore dalla seduta stessa. 


Oltretutto sono state disattese anche quelle che sono le direttive date dalla Dirigente della Prefettura di Viterbo che, a seguito del nostro esposto, aveva chiesto che le sedute venissero fatte fuori l’orario di lavoro.


Ormai siamo di fronte ad una totale spaccatura tra maggioranza ed opposizione, con una Giunta in totale difficoltà (vedi pignoramento, scandalo raccolta differenziata, delibere sbagliate sulle adozioni dei cani solo per citare le ultime settimane), Giunta che ha come unica via d'uscita, quella di mostrare i propri muscoli evitando ogni tipo di confronto e discussione con le minoranze, ostentando sempre più il non rispetto di chi dovrebbe controllare il suo operato. D'altronde che a questa maggioranza non piacessero le regole ed il buonsenso, ne abbiamo avuto riprova ultimamente anche con i parcheggi per disabili, che sono stati fatti occupare senza alcun controllo. Per non parlare dei 7.500 € che ormai, quasi un anno fa, furono raccolti per i terremotati e che, in quelle terre martoriate, non sono mai arrivati! Tali mancanze gridano vendetta ancor più dell'assenza di qualsiasi principio democratico!

M5S Tuscania