lunedì 31 luglio 2017

ZINGARETTI ORDINA, I PRIVATI ESEGUONO E I CITTADINI PAGANO



Con ordinanza numero Z00001 del 04/06/2017 il presidente della Regione Lazio Zingaretti ha fornito le prime indicazioni necessarie a far fronte alla problematica del conferimento dei rifiuti presso la struttura di Casale bussi interessata da un incendio che ne ha compromesso le capacità operative.


In tale ordinanza però, oltre all'individuazione delle prime alternative possibili e delle operazioni previste, si indica anche che il trasferimento dei rifiuti urbani indifferenziati da sito dell’impianto TMB Ecologia Viterbo Srl sarà si effettuato dalla società stessa ma con oneri a carico dei comuni che conferiscono i rifiuti.
E’ probabilmente sulla base di questa indicazione che la società ha comunicato, attraverso una singolare lettera a tutti i comuni della Provincia, il costo preventivo per tonnellata pari a euro 171,80 ribadendo un aumento di tariffa di oltre il 60% rispetto all’attuale e che tale nuova tariffa dovrà essere a carico dei comuni sollecitando gli stessi ad appostare le necessarie somme nei propri bilanci. In poche parole, il disagio di una ditta privata deve ricadere sui cittadini viterbesi visto che si richiede anche una pronta approvazione delle nuove tariffe regionali!

In merito a ciò, e in seguito alle scelte scellerate del PD regionale che ha portato sul nostro territorio anche i rifiuti di altre province, non possiamo non chiederci perché debbano essere i comuni a sostenere i costi di un servizio aggiuntivo che non è stato da loro determinato e che quindi, per logica, non dovrebbe a nostro avviso essere loro imputato.

Come portavoce del Movimento 5 stelle dei comuni della provincia, nonché i gruppi meetup presenti sul territorio, chiediamo quindi ai sindaci dei comuni della provincia interessati, di intraprendere immediatamente tutte le azioni possibili nei confronti della regione lazio per evitare costi aggiuntivi ai cittadini, non ultima la possibilità che la regione stessa rinunci ad esempio alla propria quota di tributo speciale (ove dovuto) che sarebbe gia un importante primo passo.

Non farlo equivarrebbe ad accettare in toto  l’impostazione regionale, evenienza di cui le varie amministrazioni dovranno poi rendere conto ai propri cittadini sui quali in ultima analisi si riverserebbero gli aumenti, direttamente nella tassa dei rifiuti.

M5S Tuscania
M5S Montalto di Castro
M5S Montefiascone
M5S Vetralla
M5S Viterbo
M5S Soriano
M5S Sutri
M5S Vitorchiano
M5S Orte
M5S Ronciglione
M5S Canepina
M5S Civita Castellana


sabato 29 luglio 2017

LA LOTTA AL RANDAGISMO E AGLI SPRECHI, NON SONO PRIORITÀ PER LA GIUNTA BARTOLACCI


Torniamo ad occuparci del tema randagismo, perché finalmente è stata pubblicata sull'albo pretorio, la delibera di Consiglio Comunale dell’08/06/2017 avente ad oggetto: “MODIFICA REGOLAMENTO CORRETTO POSSESSO E CONDUZIONE CANI – ADOZIONI”. Sorvoliamo sul fatto che una delibera dichiarata di immediata eseguibilità, sia stata pubblicata dopo oltre un mese e mezzo, e ci focalizziamo sui contenuti della stessa.
Ricorderete senz'altro, come già ci eravamo dichiarati assai contrari alla scelta della Giunta Bartolacci, di erogare un contributo economico di 300€ ad un associazione di volontariato che proprio per sua natura, non dovrebbe avere alcun ritorno  economico per la propria attività volontaria. Presentammo un interrogazione a tal proposito, il 29/04/2017 alla quale nessuno ci ha dato risposta!
Forse mancano le parole per coprire ciò che non ha nulla a che fare con il buon senso e con il principio del buon amministrare visto che, dalla delibera menzionata sopra, abbiamo appreso che si è arrivati a superare anche il limite della decenza amministrativa.

Infatti, come potete vedere nel testo approvato, non solo si trovano i 300€ per l’associazione di volontariato convenzionata o meno (a proposito quindi qualunque associazione esistente può reclamare questi soldi se contribuisce all’adozione di un cane?), ma vi è di più! La cifra lievita a 600€ in quanto c’è scritto nero su bianco che verranno erogati 2 incentivi per ogni cane adottato. Uno all’associazione volontaria ed uno all’adottante.

Una cifra enorme che questa maggioranza vuole spendere per far adottare i cani che praticamente quasi annulla l’eventuale risparmio sulle rette che vi doveva essere. E bene ricordare che la nostra proposta prevedeva un unico contributo economico (con un tetto massimo di € 300) e soprattutto solo a titolo di rimborso delle spese effettivamente sostenute, per garantire la salute dell’animale. Cifra che avrebbe dovuto essere erogata previo presentazione di fatture e dati identificativi del cane adottato, in seguito a controlli periodici da parte dell’Ente, per verificare il corretto mantenimento dell’animale.
Bene, tutto questo non solo non è stato ascoltato ma addirittura si è arrivati a far lievitare i contributi economici ignorando completamente il benessere dell’animale e i controlli che il Comune avrebbe dovuto fare successivamente all'adozione.
È doveroso da parte nostra informare i cittadini di queste azioni dopo che abbiamo presentato per anni proposte inascoltate ed agito a tutti i livelli per ostacolare questa assurda scelta. Oltretutto quella seduta consiliare è stata oggetto di un nostro esposto al Prefetto che ci ha dato ragione chiedendo di non convocare più Consigli Comunali in orari antimeridiani di un giorno lavorativo come stabilisce lo stesso TUEL.